E' un'araba fenice variopinta e di grande impatto visivo l'opera d'arte realizzata da Michelangelo Rossino nell'ambito del progetto Circular Economy and Art voluto da Preview 2019. La si può ammirare sulle vetrate esterne della sede AMIAT Gruppo Iren di via Giordano Bruno a Torino, illuminata ad hoc dopo essere stata inaugurata proprio oggi.
La fenice, da sempre
simbolo di rinascita, è “nata” dalle fiamme generate da un nido
esposto all'interno del palazzo, altra opera di Rossino dal titolo
“Nido Galassia”, interamente realizzato in alluminio,
anch'esso tra i materiali più riciclabili – anzi no...
“trasformabili” - che usiamo quotidianamente per gli scopi più
svariati.
Le due simboliche opere di
Michelangelo Rossino, come vi dicevo, si inseriscono nel
progetto sull'economia circolare ideato da Preview 2019 ed
Unione Industriale di Torino, che fa da apripista alla prima
edizione di Torino Capitale dell'Economia Circolare 2020, che
il prossimo anno coinvolgerà istituzioni, attori pubblici e privati,
musei e fondazioni, grazie all'intervento di artisti internazionali
che realizzeranno le proprie installazioni a tema nelle aree
pubbliche e nelle corti dei palazzi aulici torinesi.
In occasione
dell'inaugurazione odierna il Dipartimento Educazione del Castello
di Rivoli è intervenuto ancora una volta realizzando sul posto,
sempre in alluminio, l'ormai celebre opera “Terzo Paradiso”
di Michelangelo Pistoletto, che rappresenta un simbolo di
infinito con un cerchio in più in posizione centrale.
Ho parlato di Circular Economy and Art a questo link



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