Cominciano
ad arrivarmi i comunicati stampa dei più importanti musei torinesi,
che tracciano l'andamento del numero di visitatori durante il
trascorso 2019. Non posso che esprimere tutta la mia soddisfazione
nel notare un diffuso aumento di ingressi, segno che la cultura a
Torino, tutto sommato, regge piuttosto bene e faccia ben sperare per
il futuro.
Mentre
proseguono per i primi mesi del 2020 le mostre "Pelagio
Palagi a Torino. Memoria e invenzione nel Palazzo Reale"
(in Galleria Sabauda fino al 9 febbraio) e "Konrad
Mägi. La luce del Nord"
(Sale
Chiablese, fino all’8 marzo), i Musei Reali hanno già annunciato
quali saranno i maggiori eventi del 2020. Si inizierà il 2 aprile
con il fascino millenario di Cipro, cuore del Mediterraneo e ponte
tra Oriente e Occidente, protagonista della mostra internazionale al
Museo di Antichità dal titolo "Cipro.
Crocevia delle civiltà"
(fino al 20 settembre 2020, realizzata in collaborazione con
l’Università degli Studi di Torino). Dal 24 ottobre al 7 marzo
2021 le Sale Chiablese ospiteranno "Capa
in color",
la mostra curata dall’International
Center of Photography
(ICP) di New York che presenterà per la prima volta al grande
pubblico le fotografie a colori di Robert
Capa.
Le celebrazioni in occasione dei cinquecento anni dalla morte di
Raffaello
vedranno una mostra dedicata al grande maestro del Rinascimento in
Galleria Sabauda, dal 30 ottobre 2020 al 14 marzo 2021. Infine uno
speciale approfondimento sarà dedicato al Barocco,
con mostre, concerti e percorsi di visita dedicati che si terranno da
marzo a settembre 2020.
La
crescita degli ingressi si rispecchia anche nell’attività dei
canali ufficiali social dei Musei Reali, tra i quali spicca Instagram
che ha registrato +10.000 follower rispetto al 2018 (26.130 fan
complessivi), seguito da Facebook (36.431 like sulla pagina) e
Twitter (12.115 follower).
-
Il Museo Nazionale del Cinema alla Mole Antonelliana è stato
invece visitato nel 2019 da 674.243 persone, circa 25.000 in più
rispetto al 2018, quando i visitatori erano stati 649.866, con un
aumento del 3,8%.
Risultato
buono anche per il Cinema Massimo, la Multisala del museo, che nel
2019 ha avuto 95.757 spettatori (esclusi i dati dei festival e gli
ingressi omaggio), con un aumento dello 0,5% rispetto al 2018.
“Chiudere
il 2019 con un segno positivo sia per il Museo che per il Cinema
Massimo è un importante traguardo" –
ha sottolineato Enzo
Ghigo,
Presidente del Museo Nazionale del Cinema – "il
risultato di un lavoro di squadra che sta iniziando a dare i suoi
frutti. In meno di due mesi abbiamo messo in cantiere tante
iniziative e mostre per mantenere alta l’offerta culturale per il
pubblico e per gli addetti ai lavori. Il primo grande appuntamento è
a febbraio con la mostra cinemaddosso
da
Cinecittà a Hollywood i costumi di Annamode,
un omaggio alla straordinaria storia della
Sartoria
Annamode,
che dagli Cinquanta a oggi ha realizzato abiti per grandi produzioni
cinematografiche nazionali e internazionali”.
Considerato
il fatto che il 2020 sarà per Torino l'anno del cinema, con il
doppio festeggiamento per il ventennale del Museo Nazionale del
Cinema e della Film Commission Torino Piemonte, le previsioni
di crescita sono decisamente molto alte.
-
Per quanto riguarda un altro gioiello tra i musei torinesi, il MAUTO
– Museo Nazionale dell’Automobile di Torino ha chiuso il 2019
con un totale di 220.000 visitatori. Rispetto allo scorso anno, in
cui le presenze erano state 200.000, si è quindi registrato un
incremento del 10%. I mesi a maggior affluenza sono stati aprile (+
15% rispetto al 2018) e agosto (+12%), quando si sono registrati
anche più turisti stranieri. Molto positivi marzo e maggio (entrambi
+ 10%), con forte affluenza di scuole. A novembre e dicembre la
crescita è stata più contenuta per l'assenza di ponti in occasione
di Ognissanti e Immacolata. “Quello passato è stato un anno ricco di eventi e attività grazie ai quali il museo si è fatto conoscere da un pubblico sempre più ampio ed eterogeneo, in Italia e all’estero" - ha commentato la Direttrice Mariella Mengozzi - "dalle tante mostre alla partecipazione ai più importanti saloni automobilistici europei, dai rinnovati laboratori didattici alla messa in moto della Cisitalia Nuvolari che ha portato “il museo fuori dal museo” correndo alcune delle più importanti gare storiche italiane. Siamo molto soddisfatti dei risultati ottenuti e abbiamo progetti ancora più ambiziosi per il 2020: in particolar modo, le due grandi mostre dedicate al motorsport – Formula 1 e Rally – che siamo certi porteranno a Torino un gran numero di appassionati grazie anche al ricco calendario di eventi e di grandi ospiti che stiamo mettendo insieme”.
- Piuttosto stabile, ma come sempre ad
alti livelli l'affluenza al Museo Egizio, che nel 2019 ha registrato
853.320 visitatori, in crescita di circa lo 0,5% rispetto al 2018,
quando gli ingressi erano stati 849.163.Christian Greco, direttore del Museo, ha dichiarato: “Per il quarto anno si confermano e consolidano gli ottimi dati di gradimento presso il pubblico. Questo aspetto esteriore e visibile è il risultato delle politiche di profonda trasformazione in ambito scientifico, di rinnovamento constante, dell’attenzione ai progetti espositivi. Da poco abbiamo riaperto le sale che narrano la storia del Museo e ci accingiamo ad intraprendere nuovi grandi progetti di ripensamento delle gallerie museali nel 2020”.
Decisamente forte l'affluenza di
visitatori nei giorni delle festività natalizie, che dalla vigilia
di Natale al 31 dicembre sono stati oltre 32mila. Nei prossimi giorni
sono previste aperture straordinarie fino alle 21 e un ricco
calendario di attività e visite speciali. Per maggiori dettagli:
https://museoegizio.it/esplora/appuntamenti/
Articolo
in aggiornamento...
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