giovedì 2 gennaio 2020

Aumenta a Torino l'interesse per la cultura: il 2019 dei maggiori Musei si è chiuso con segnali di crescita decisamente promettenti

Cominciano ad arrivarmi i comunicati stampa dei più importanti musei torinesi, che tracciano l'andamento del numero di visitatori durante il trascorso 2019. Non posso che esprimere tutta la mia soddisfazione nel notare un diffuso aumento di ingressi, segno che la cultura a Torino, tutto sommato, regge piuttosto bene e faccia ben sperare per il futuro.

- Ad esempio i Musei Reali di Torino hanno chiuso l'anno con un incremento di pubblico del 6,5% rispetto al 2018, per un totale di 492.136 visitatori, a cui si aggiungono i 102.465 delle mostre del 2019, che fanno salire la percentuale a +15% rispetto all’anno precedente. D'altra parte il 2019 è stato l'anno di Leonardo, che i Musei Reali hanno celebrato con la mostra "Leonardo da Vinci. Disegnare il futuro" ed "Il tempo di Leonardo 1452-1519" (fino all’8 marzo 2020 in Biblioteca Reale). Ma anche con il proseguimento dall'anno precedente della mostra dedicata ad "Antoon van Dyck. Pittore di corte" e con quella su  "Riccardo Gualino collezionista e imprenditore" nelle Sale Chiablese, che esponeva i due principali nuclei di opere conservate alla Galleria Sabauda di Torino e alla Banca d’Italia di Roma. Senza dimenticare l'interesse da parte del pubblico per la Cappella della Sindone, che ha ricevuto l’European Heritage Award/Premio Europa Nostra 2019 per i lavori di restauro del dopo incendio. 

Mentre proseguono per i primi mesi del 2020 le mostre "Pelagio Palagi a Torino. Memoria e invenzione nel Palazzo Reale" (in Galleria Sabauda fino al 9 febbraio) e "Konrad Mägi. La luce del Nord" (Sale Chiablese, fino all’8 marzo), i Musei Reali hanno già annunciato quali saranno i maggiori eventi del 2020. Si inizierà il 2 aprile con il fascino millenario di Cipro, cuore del Mediterraneo e ponte tra Oriente e Occidente, protagonista della mostra internazionale al Museo di Antichità dal titolo "Cipro. Crocevia delle civiltà" (fino al 20 settembre 2020, realizzata in collaborazione con l’Università degli Studi di Torino). Dal 24 ottobre al 7 marzo 2021 le Sale Chiablese ospiteranno "Capa in color", la mostra curata dall’International Center of Photography (ICP) di New York che presenterà per la prima volta al grande pubblico le fotografie a colori di Robert Capa. Le celebrazioni in occasione dei cinquecento anni dalla morte di Raffaello vedranno una mostra dedicata al grande maestro del Rinascimento in Galleria Sabauda, dal 30 ottobre 2020 al 14 marzo 2021. Infine uno speciale approfondimento sarà dedicato al Barocco, con mostre, concerti e percorsi di visita dedicati che si terranno da marzo a settembre 2020.

La crescita degli ingressi si rispecchia anche nell’attività dei canali ufficiali social dei Musei Reali, tra i quali spicca Instagram che ha registrato +10.000 follower rispetto al 2018 (26.130 fan complessivi), seguito da Facebook (36.431 like sulla pagina) e Twitter (12.115 follower).

- Il Museo Nazionale del Cinema alla Mole Antonelliana è stato invece visitato nel 2019 da 674.243 persone, circa 25.000 in più rispetto al 2018, quando i visitatori erano stati 649.866, con un aumento del 3,8%.
 
Risultato buono anche per il Cinema Massimo, la Multisala del museo, che nel 2019 ha avuto 95.757 spettatori (esclusi i dati dei festival e gli ingressi omaggio), con un aumento dello 0,5% rispetto al 2018.
 
Chiudere il 2019 con un segno positivo sia per il Museo che per il Cinema Massimo è un importante traguardo" – ha sottolineato Enzo Ghigo, Presidente del Museo Nazionale del Cinema – "il risultato di un lavoro di squadra che sta iniziando a dare i suoi frutti. In meno di due mesi abbiamo messo in cantiere tante iniziative e mostre per mantenere alta l’offerta culturale per il pubblico e per gli addetti ai lavori. Il primo grande appuntamento è a febbraio con la mostra cinemaddosso da Cinecittà a Hollywood i costumi di Annamode, un omaggio alla straordinaria storia della Sartoria Annamode, che dagli Cinquanta a oggi ha realizzato abiti per grandi produzioni cinematografiche nazionali e internazionali

Considerato il fatto che il 2020 sarà per Torino l'anno del cinema, con il doppio festeggiamento per il  ventennale del Museo Nazionale del Cinema e della Film Commission Torino Piemonte, le previsioni di crescita sono decisamente molto alte.

- Per quanto riguarda un altro gioiello tra i musei torinesi, il MAUTO – Museo Nazionale dell’Automobile di Torino ha chiuso il 2019 con un totale di 220.000 visitatori. Rispetto allo scorso anno, in cui le presenze erano state 200.000, si è quindi registrato un incremento del 10%. I mesi a maggior affluenza sono stati aprile (+ 15% rispetto al 2018) e agosto (+12%), quando si sono registrati anche più turisti stranieri. Molto positivi marzo e maggio (entrambi + 10%), con forte affluenza di scuole. A novembre e dicembre la crescita è stata più contenuta per l'assenza di ponti in occasione di Ognissanti e Immacolata.

“Quello passato è stato un anno ricco di eventi e attività grazie ai quali il museo si è fatto conoscere da un pubblico sempre più ampio ed eterogeneo, in Italia e all’estero" - ha commentato la Direttrice Mariella Mengozzi - "dalle tante mostre alla partecipazione ai più importanti saloni automobilistici europei, dai rinnovati laboratori didattici alla messa in moto della Cisitalia Nuvolari che ha portato “il museo fuori dal museo” correndo alcune delle più importanti gare storiche italiane. Siamo molto soddisfatti dei risultati ottenuti e abbiamo progetti ancora più ambiziosi per il 2020: in particolar modo, le due grandi mostre dedicate al motorsport – Formula 1 e Rally – che siamo certi porteranno a Torino un gran numero di appassionati grazie anche al ricco calendario di eventi e di grandi ospiti che stiamo mettendo insieme”.


- Piuttosto stabile, ma come sempre ad alti livelli l'affluenza al Museo Egizio, che nel 2019 ha registrato 853.320 visitatori, in crescita di circa lo 0,5% rispetto al 2018, quando gli ingressi erano stati 849.163.

Christian Greco, direttore del Museo, ha dichiarato: “Per il quarto anno si confermano e consolidano gli ottimi dati di gradimento presso il pubblico. Questo aspetto esteriore e visibile è il risultato delle politiche di profonda trasformazione in ambito scientifico, di rinnovamento constante, dell’attenzione ai progetti espositivi. Da poco abbiamo riaperto le sale che narrano la storia del Museo e ci accingiamo ad intraprendere nuovi grandi progetti di ripensamento delle gallerie museali nel 2020”. 

Decisamente forte l'affluenza di visitatori nei giorni delle festività natalizie, che dalla vigilia di Natale al 31 dicembre sono stati oltre 32mila. Nei prossimi giorni sono previste aperture straordinarie fino alle 21 e un ricco calendario di attività e visite speciali. Per maggiori dettagli: https://museoegizio.it/esplora/appuntamenti/

- Per quanto riguarda Palazzo Madama, GAM e MAO leggete a questo link


Articolo in aggiornamento...


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