Non
posso che gioire leggendo il comunicato appena ricevuto da Fondazione
Torino Musei, che riferendosi all'anno 2019 comunica i propri numeri:
613.498 visitatori
in totale sui tre musei GAM,
Palazzo Madama
e MAO,
corrispondenti ad un +20,9%
rispetto al 2018 in cui aveva totalizzato 507.362
presenze. Un buon recupero soprattutto se rapportato ai cali registrati dopo il 2016, che aveva segnato 809.000 presenze grazie ad alcune mostre blockbuster di grande richiamo ed alla presenza in gestione del Borgo Medievale, che da solo valeva quasi 150.000 ingressi.
Oltre
alle mostre ed ai progetti didattici realizzati localmente, nel 2019 la
Fondazione ha notevolmente incentivato le collaborazioni
con le realtà culturali del territorio, nazionali e internazionali.
Tra i progetti al livello regionale, particolare interesse hanno
suscitato la mostra Oro
bianco
allestita al Castello della Rovere di Vinovo
(TO); a Biella
la mostra Il
Rinascimento a Biella. Sebastiano Ferrero e i suoi figli
a Palazzo Ferrero, Palazzo La Marmora e al Museo del Territorio
Biellese; la
mostra Cosmonautica
di Alessandro Sciaraffa promossa e realizzata dalla Fondazione in
collaborazione con il Comune di Costigliole
d’Asti
e infine la mostra di grande successo La
Magna Charta: Guala Bicchieri e il suo lascito. L’Europa a Vercelli
nel Duecento,
realizzata dalla Città di
Vercelli
in collaborazione con la Fondazione e l’Associazione Abbonamento
Musei.
Il
comunicato precisa poi che nel 2019 Palazzo
Madama ha accolto 309.018
persone, che hanno partecipato alle
attività proposte e visitato, tra le altre, le mostre Madame
Reali: cultura e potere da Parigi a Torino,
Steve McCurry. Leggere,
Notre-Dame de Paris,
L’Italia del Rinascimento. Lo
splendore della maiolica e Dalla
terra alla luna. L’arte in viaggio verso l’astro d’argento.
Il museo conclude l’anno con l’inaugurazione della grande mostra
Andrea Mantegna. Rivivere l'antico,
costruire il moderno, che proseguirà
fino al 4 maggio 2020.
Malgrado
la necessaria chiusura delle collezioni dell’800 per interventi di
manutenzione straordinaria, la GAM -
Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea
ha invece concluso il 2019
facendo registrare 185.377 ingressi.
Gran parte del merito è senza dubbio da attribuire alle mostre
presentate negli scorsi mesi: I
Macchiaioli, Giorgio
De Chirico. Ritorno al futuro, Paolo
Icaro Antologia / Anthology 1964 – 2019,
Pittura Spazio Scultura. Le collezioni del contemporaneo
e Cavalli, costumi e dimore. La
riscoperta della "Fiera di Saluzzo (sec. XVII)" di
Carlo Pittara, recentemente aperta al pubblico. Mentre negli spazi
della Wunderkammer sono state presentate: Ando
Gilardi reporter, Nella
Marchesini. La vita nella pittura. Opere dal 1920 al 1953,
e Primo Levi. Figure.
In Videoteca Ketty La Rocca.
Appendice per una supplica e
Gino De Dominicis.
Il
2019 del MAO Museo d’Arte Orientale
si è invece chiuso con 119.103
biglietti emessi. Il pubblico ha
partecipato alle numerose conferenze e attività e ha visitato le
mostre: Tattoo. L’arte sulla pelle,
Goccia a goccia dal cielo cade la
vita, Safar:
viaggio in Medio Oriente. Vite appese a un filo,
Sulle sponde del Tigri. Suggestioni
dalle collezioni archeologiche del MAO: Seleucia e Coche
e Guerriere dal Sol Levante,
aperta fino al 1 marzo 2020.
La
Fondazione Torino Musei è poi molto seguita anche online, con oltre
1 milione di
visitatori sui
siti web dei tre musei; per quanto riguarda i social, GAM conta
40.954 follower su Facebook e 21.000 su Instagram, il MAO 25.930 su
FB e 10.000 su Instagram e Palazzo Madama 19.946 su FB e 13.200 su
Instagram.

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