mercoledì 1 gennaio 2020

Fondazione Torino Musei chiude il 2019 in decisa crescita, con un bel +20,9% di visitatori a Palazzo Madama, GAM e MAO


Non posso che gioire leggendo il comunicato appena ricevuto da Fondazione Torino Musei, che riferendosi all'anno 2019 comunica i propri numeri: 613.498 visitatori in totale sui tre musei GAM, Palazzo Madama e MAO, corrispondenti ad un +20,9% rispetto al 2018 in cui aveva totalizzato 507.362 presenze. Un buon recupero soprattutto se rapportato ai cali registrati dopo il 2016, che aveva segnato 809.000 presenze grazie ad alcune mostre blockbuster di grande richiamo ed alla presenza in gestione del Borgo Medievale, che da solo valeva quasi 150.000 ingressi.

Oltre alle mostre ed ai progetti didattici realizzati localmente, nel 2019 la Fondazione ha notevolmente incentivato le collaborazioni con le realtà culturali del territorio, nazionali e internazionali. Tra i progetti al livello regionale, particolare interesse hanno suscitato la mostra Oro bianco allestita al Castello della Rovere di Vinovo (TO); a Biella la mostra Il Rinascimento a Biella. Sebastiano Ferrero e i suoi figli a Palazzo Ferrero, Palazzo La Marmora e al Museo del Territorio Biellese; la mostra Cosmonautica di Alessandro Sciaraffa promossa e realizzata dalla Fondazione in collaborazione con il Comune di Costigliole d’Asti e infine la mostra di grande successo La Magna Charta: Guala Bicchieri e il suo lascito. L’Europa a Vercelli nel Duecento, realizzata dalla Città di Vercelli in collaborazione con la Fondazione e l’Associazione Abbonamento Musei.

Il comunicato precisa poi che nel 2019 Palazzo Madama ha accolto 309.018 persone, che hanno partecipato alle attività proposte e visitato, tra le altre, le mostre Madame Reali: cultura e potere da Parigi a Torino, Steve McCurry. Leggere, Notre-Dame de Paris, L’Italia del Rinascimento. Lo splendore della maiolica e Dalla terra alla luna. L’arte in viaggio verso l’astro d’argento. Il museo conclude l’anno con l’inaugurazione della grande mostra Andrea Mantegna. Rivivere l'antico, costruire il moderno, che proseguirà fino al 4 maggio 2020.

Malgrado la necessaria chiusura delle collezioni dell’800 per interventi di manutenzione straordinaria, la GAM - Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea ha invece concluso il 2019 facendo registrare 185.377 ingressi. Gran parte del merito è senza dubbio da attribuire alle mostre presentate negli scorsi mesi: I Macchiaioli, Giorgio De Chirico. Ritorno al futuro, Paolo Icaro Antologia / Anthology 1964 – 2019, Pittura Spazio Scultura. Le collezioni del contemporaneo e Cavalli, costumi e dimore. La riscoperta della "Fiera di Saluzzo (sec. XVII)" di Carlo Pittara, recentemente aperta al pubblico. Mentre negli spazi della Wunderkammer sono state presentate: Ando Gilardi reporter, Nella Marchesini. La vita nella pittura. Opere dal 1920 al 1953, e Primo Levi. Figure. In Videoteca Ketty La Rocca. Appendice per una supplica e Gino De Dominicis.

Il 2019 del MAO Museo d’Arte Orientale si è invece chiuso con 119.103 biglietti emessi. Il pubblico ha partecipato alle numerose conferenze e attività e ha visitato le mostre: Tattoo. L’arte sulla pelle, Goccia a goccia dal cielo cade la vita, Safar: viaggio in Medio Oriente. Vite appese a un filo, Sulle sponde del Tigri. Suggestioni dalle collezioni archeologiche del MAO: Seleucia e Coche e Guerriere dal Sol Levante, aperta fino al 1 marzo 2020.

La Fondazione Torino Musei è poi molto seguita anche online, con oltre 1 milione di visitatori sui siti web dei tre musei; per quanto riguarda i social, GAM conta 40.954 follower su Facebook e 21.000 su Instagram, il MAO 25.930 su FB e 10.000 su Instagram e Palazzo Madama 19.946 su FB e 13.200 su Instagram.

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