Fino al 17 gennaio 2020 lo Spazio
Ersel propone la mostra ad ingresso libero
Resound with an echo dell'artista
Rune Guneriussen,
realizzata da Fondazione Paideia
e ADISCO – Sezione Piemonte,
che per la settima volta intendono raccogliere fondi per offrire ai
bambini assistiti e alle loro famiglie un viaggio a Disneyland Paris.
Il progetto, realizzato da Paola
Giubergia, Consigliere di Fondazione Paideia e Francesca
Lavazza, Vicepresidente di ADISCO – Sezione Piemonte, è uno
dei molti che hanno visto impegnati i lavori di Guneriussen durante
tutto il 2019 in svariati musei e gallerie, essendo stato
scelto per illustrare tutta la comunicazione del MIA PhotoFair.
L'artista realizza delle suggestive
fotografie che ritraggono le installazioni temporanee da lui stesso
realizzate nella natura norvegese, composte con l'impiego di oggetti
creati dall'uomo. Gli scatti vengono realizzati in situ, in totale
solitudine e riflessione, nel quadro di paesaggi insoliti e
selvaggi. Immersi nella natura incontaminata, lampade, libri,
sedie e telefoni, perdono la loro connotazione di manufatto e si
animano fino a confondersi con gli elementi immutabili del
paesaggio. Allo stesso modo, anche l'ambiente circostante si
trasfigura da naturale a fiabesco.
Dice del lavoro di Guneriussen nel
catalogo Resound with an echo, Walter
Guadagnini, uno dei più importanti
critici esperti di fotografia e Direttore di Camera, Centro per la
fotografia di Torino: “(..) In
effetti, la prima impressione che suscitano le fotografie
dell'artista norvegese è quella di trovarsi di fronte a una
composizione che coniuga il concetto di déplacement caro alle
avanguardie storiche, con la spettacolarità della fotografia
contemporanea, un'impressione rafforzata anche dalle grandi
dimensioni di queste opere. Ciò che viene percepito solo in un
secondo momento, superata la soglia dello stupore per l'immagine
inattesa, è che la scena è realmente esistita per alcune ore, non è
stata creata dalla fotografia, e non è nemmeno stata fotografata per
testimoniarne l'esistenza, ma è stata creata per esser fotografata.
Guneriussen, in questo modo, costringe a interrogarsi anzitutto sulla
natura di ciò che si sta vedendo e, di conseguenza, sul linguaggio
che la può descrivere. (..)
Rune Guneriussen è
nato a Kongsberg in Norvegia nel 1977, ha studiato presso il Surrey
Institute of Art & Design in Inghilterra e attualmente lavora in
Norvegia. Dal 2005 il suo lavoro è stato esposto in numerose mostre
personali e collettive negli USA, in Cina, in Francia, Germania,
Inghilterra, Svizzera, Olanda e Norvegia, oltre che in fiere
internazionali (Paris Photo, Miami Basel e Artefiera).
Il 2018 per l’artista è stato un anno denso di appuntamenti in musei e gallerie tra cui: la collettiva Norway Contemporary! al Museum Kunst der Westküste, Alkersum/Föhr, Germania; la personale al Centre d’art contemporain de la Matmut, Saint-Pierre-de-Varengeville, Francia, nell’ambito del festival Lumières Nordique, che coinvolge il territorio della Normandia; le mostre personali alla Waltman Ortega Fine Art, Miami, USA; Galerie MelanieRio, Nantes, Francia; Marcorossi artecontemporanea, Milano e Verona, Italia. Nel 2019 Guneriussen è stato scelto per illustrare tutta la comunicazione del MIA PhotoFair, dove la Marcorossi artecontemporanea lo ha presentato con uno stand monografico.
Il 2018 per l’artista è stato un anno denso di appuntamenti in musei e gallerie tra cui: la collettiva Norway Contemporary! al Museum Kunst der Westküste, Alkersum/Föhr, Germania; la personale al Centre d’art contemporain de la Matmut, Saint-Pierre-de-Varengeville, Francia, nell’ambito del festival Lumières Nordique, che coinvolge il territorio della Normandia; le mostre personali alla Waltman Ortega Fine Art, Miami, USA; Galerie MelanieRio, Nantes, Francia; Marcorossi artecontemporanea, Milano e Verona, Italia. Nel 2019 Guneriussen è stato scelto per illustrare tutta la comunicazione del MIA PhotoFair, dove la Marcorossi artecontemporanea lo ha presentato con uno stand monografico.
Spazio ERSEL - Piazza Solferino 11, Torino
dal 2 dicembre 2019 al 17 gennaio 2020
dal lunedì al venerdì dalle ore 10
alle 18

Nessun commento:
Posta un commento