mercoledì 25 marzo 2020

Coronavirus, i Musei Reali di Torino lo combattono con le 15 mila immagini d'arte del loro archivio, con la miniserie video "Closed In" e con le letture dall'Inferno di Dante Alighieri curate dalla Biblioteca Reale

I Musei Reali di Torino, serrati a seguito dell'emergenza coronavirus, possono esserci di valido aiuto per impegnare la nostra permanenza obbligata in casa, grazie ovviamente al loro sito internet e ai social.

Forse non tutti sanno che online, all'indirizzo www.museireali.beniculturali.it/catalogo-on-line/, è possibile accedere al catalogo delle opere appartenenti ai Musei Reali, che attraverso oltre 15 mila immagini a colori e in bianco e nero descrive nei dettagli dipinti, arredi, sculture, arazzi, reperti archeologici, medaglie e monete, armi antiche e moderne, disegni, stampe, manoscritti, oggetti d‘uso quotidiano e beni naturalistici.

Continuamente aggiornato, il ricchissimo archivio è frutto di un lavoro decennale di catalogazione e documentazione fotografica delle opere, iniziata alla fine degli anni Novanta del secolo scorso grazie all’impegno di storici dell’arte, archeologici, architetti ed esperti dei vari settori. E' dal 2016 che questa enorme mole di dati è stata riversata sulla piattaforma gestionale CoMwork, la stessa su cui opera il personale del museo. E tutti possono accedervi in tempo reale con un semplice click. Non solo: attraverso la mail to.catalogo_online@beniculturali.it è anche possibile richiedere info e approfondimenti, piuttosto che segnalare aggiornamenti e novità sulle opere e contribuire così all’arricchimento del catalogo stesso.

Se quanto descritto era già presente online prima dell'emergenza sanitaria, va detto che i Musei Reali hanno anche implementato la comunicazione via social. Per non interrompere i contatti col pubblico, martedì 24 marzo è stata ad esempio inaugurata la miniserie Closed In, che potete comodamente seguire sul canale YouTube e sui social network ufficiali del museo. Il video di introduzione è curato dalla Direttrice Enrica Pagella, che in poco più di due minuti racconta l'iniziativa.

Particolarmente interessante è anche l'iniziativa Dantedì, interamente digitale e nell'ambito della prima giornata nazionale istituita dal Governo e dedicata a Dante Alighieri. Partirà da oggi mercoledì 25 marzo, perchè proprio in quella data il Sommo Poeta scelse di far iniziare il suo viaggio ultraterreno della Divina Commedia. Per l’occasione la Direttrice della Biblioteca Reale, Giuseppina Mussari, leggerà dal Salone palagiano della Biblioteca alcune celebri terzine dal Canto I dell’Inferno e il video sarà disponibile online sul canale Youtube dei Musei Reali a partire dalle ore 12. L'evento sarà anche l'occasione ideale per presentare una celebre edizione dell’Inferno di Dante illustrata da Gustave Doré, conservata nelle collezioni della Biblioteca Reale nella prima edizione uscita a Parigi dai torchi di Hachette, nel 1861. Dante è presente nella Biblioteca Reale sotto varie vesti. Il suo volto è visibile nella volta palagiana della sala studio, che celebra le Scienze e le Arti attraverso i ritratti dei più celebri interpreti italiani ed europei dello scibile umano. E un suo cartiglio compare anche nella decima campata dedicata ai poeti più celebri, accanto a Orazio, Virgilio, Petrarca, Ariosto, Shakespeare e Milton. Ma soprattutto la Biblioteca custodisce numerose edizioni dantesche, tra cui la serie di preziose pubblicazioni ottocentesche delle opere del poeta dedicate ai membri di casa Savoia, a Margherita, a Vittorio Emanuele II e a Umberto I. Importante anche la presenza delle edizioni tradotte nelle più diffuse lingue europee e in idiomi meno comuni quali l’olandese, il russo, il danese, il rumeno, il catalano e l’ebraico.

L'evento Dantedì si potrà seguire sui siti ufficiali e sui canali social del MiBACT e dei Musei Reali con gli hashtag #dantedì e #ioleggoDante

 

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