I
Musei Reali di Torino, serrati a seguito dell'emergenza coronavirus,
possono esserci di valido aiuto per impegnare la nostra permanenza
obbligata in casa, grazie ovviamente al loro sito internet e ai
social.
Forse
non tutti sanno che online, all'indirizzo
www.museireali.beniculturali.it/catalogo-on-line/,
è possibile accedere al catalogo delle opere appartenenti ai Musei
Reali, che attraverso oltre 15 mila immagini a colori e in bianco e
nero descrive nei dettagli dipinti, arredi, sculture, arazzi, reperti
archeologici, medaglie e monete, armi antiche e moderne, disegni,
stampe, manoscritti, oggetti d‘uso quotidiano e beni naturalistici.
Continuamente
aggiornato, il ricchissimo archivio è frutto di un lavoro decennale
di catalogazione e documentazione fotografica delle opere, iniziata
alla fine degli anni Novanta del secolo scorso grazie all’impegno
di storici dell’arte, archeologici, architetti ed esperti dei vari
settori. E' dal 2016 che questa enorme mole di dati è stata
riversata sulla piattaforma gestionale CoMwork, la stessa su cui
opera il personale del museo. E tutti possono accedervi in tempo
reale con un semplice click. Non solo: attraverso la mail
to.catalogo_online@beniculturali.it
è anche possibile richiedere info e approfondimenti, piuttosto che
segnalare aggiornamenti e novità sulle opere e contribuire così
all’arricchimento del catalogo stesso.
Se
quanto descritto era già presente online prima dell'emergenza
sanitaria, va detto che i Musei Reali hanno anche implementato la
comunicazione via social. Per non interrompere i contatti col
pubblico, martedì 24 marzo è stata ad esempio inaugurata la
miniserie Closed
In,
che potete comodamente seguire sul canale YouTube e sui social
network ufficiali del museo. Il video di introduzione è curato dalla
Direttrice Enrica Pagella, che in poco più di due minuti racconta
l'iniziativa.
Particolarmente
interessante è anche l'iniziativa Dantedì,
interamente digitale e nell'ambito della prima giornata nazionale
istituita dal Governo e dedicata a Dante
Alighieri.
Partirà da oggi mercoledì 25 marzo, perchè proprio in quella
data il Sommo Poeta scelse di far iniziare il suo viaggio
ultraterreno della Divina Commedia. Per l’occasione la Direttrice
della Biblioteca Reale, Giuseppina
Mussari,
leggerà dal Salone palagiano della Biblioteca alcune celebri terzine
dal Canto I dell’Inferno e il video sarà disponibile online sul
canale Youtube dei Musei Reali a partire dalle ore 12. L'evento sarà
anche l'occasione ideale per presentare una celebre edizione
dell’Inferno
di Dante illustrata da Gustave Doré, conservata nelle collezioni
della Biblioteca Reale nella prima edizione uscita a Parigi dai
torchi di Hachette, nel 1861. Dante è presente nella Biblioteca
Reale sotto varie vesti. Il suo volto è visibile nella volta
palagiana della sala studio, che celebra le Scienze e le Arti
attraverso i ritratti dei più celebri interpreti italiani ed europei
dello scibile umano. E un suo cartiglio compare anche nella decima
campata dedicata ai poeti più celebri, accanto a Orazio, Virgilio,
Petrarca, Ariosto, Shakespeare e Milton. Ma soprattutto la Biblioteca
custodisce numerose edizioni dantesche, tra cui la serie di preziose
pubblicazioni ottocentesche delle opere del poeta dedicate ai membri
di casa Savoia, a Margherita, a Vittorio Emanuele II e a Umberto I.
Importante anche la presenza delle edizioni tradotte nelle più
diffuse lingue europee e in idiomi meno comuni quali l’olandese, il
russo, il danese, il rumeno, il catalano e l’ebraico.
L'evento
Dantedì
si potrà seguire sui siti ufficiali e sui canali social del MiBACT e
dei Musei Reali con gli hashtag #dantedì
e #ioleggoDante.

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