sabato 21 marzo 2020

Distretto Cinema propone “L’age d'or”, film surrealista del 1930 di Luis Bunuel e Salvador Dalì, in diretta Facebook e sonorizzato dal vivo dai Project-To

Se siete appassionati di cinematografia non mancate di collegarvi sabato 21 marzo alle ore 18 alla pagina Facebook di Distretto Cinema o di Project-To: verrà infatti trasmesso in diretta “L’age d'or” di Luis Bunuel (scritto insieme a Salvador Dalì), sonorizzato dal vivo dai Project-To con le musiche composte da Riccardo Mazza

La sonorizzazione di questo particolarissimo film del 1930 è stata prodotta appositamente per Distretto Cinema, che l'aveva presentata nel 2019 durante la rassegna estiva Cinema a Palazzo grazie a un progetto firmato con il Museo Guggenheim di Venezia: ora viene proposta per la prima volta sul web, rendendola dunque accessibile a tutti.

La musica sarà suonata dal vivo durante la diretta Facebook e la sonorizzazione sarà preceduta da un intervento di Fulvio Paganin, presidente di Distretto Cinema, che illustrerà il contesto storico culturale durante il quale venne prodotto il lungometraggio.

«In questo momento difficile per tutti noi e per la cultura, ci piace l'idea che qualcosa di poco popolare, come un film surrealista di novant'anni fa, possa essere ospitato da ciò che oggi è molto popolare: il web, in generale e, nello specifico, i social - spiega Fulvio Paganin, presidente di Distretto Cinema – Il progetto è nato con il Guggenheim Museum per ricordare la figura di Peggy Guggenheim che ha dimostrato con la sua vita come i confini possano essere superati. L'idea della cultura accessibile a tutti di cui spesso di parla questa volta diventa una realtà, senza confini e barriere».

L'âge d’Or è un film che si oppone ad ogni istituzione per il suo forte impatto visivo e il violento intento dissacrante. Le immagini visionarie si fondono alla perfezione con l' espressione dell' inconscio del regista in un film che, apparentemente insensato, riesce a mantenere una sua coerenza interna senza trascurare il tessuto narrativo: Gaston Modot e Lya Lys rincorrono senza freni la loro passione amorosa; non riuscendo a soddisfare reciprocamente il loro desiderio la ragazza trova un altro uomo, preferendolo al protagonista maschile che, impotente, può solo sfogare la sua ira e frustrazione gettando alberi incendiati, vescovi e giraffe da una finestra.
 
Prosegue Paganin : «La musica è un linguaggio universale che, se accompagna un film (quasi) muto come l'Age d'Or, diventa un prodotto idealmente fruibile da chiunque in qualunque parte del mondo, qualunque lingua parli. Abbiamo cercato di proporre qualcosa di universale, perché la condizione che vivono i torinesi, o gli italiani, in questo momento storico è la stessa che stanno vivendo altre popolazioni in molte altre parti del mondo, e ci sembrava giusto fare una proposta culturale che andasse un po' oltre i confini di questa nostra piccola città».


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