Anche il
Polo del ‘900 già da marzo è presente tra le offerte culturali fruibili a distanza in
questo periodo, offrendo il proprio contributo virtuale attraverso il
programma
#ilpoloèsempreonline.
Con le letture degli scritti di Gramsci durante la prigionia, le
lezioni su Primo Levi, contenuti d’archivio sulla storia del
Novecento, consigli cinematografici e materiale didattico per gli
insegnanti, il Polo
del ‘900 e
i 22
Enti partner
continuano la propria attività culturale sul proprio sito e pagina
FB.
Ogni martedì
e
venerdì
alle 14, lo storico
Giovanni De Luna propone
la rubrica Momenti
di storia, in
collaborazione con l’Istituto Piemontese per la storia della
Resistenza: aneddoti e riflessioni relativi alla vita dei torinesi
durante la seconda
guerra mondiale,
che si alternano a consigli
cinematografici su
film che hanno raccontato magistralmente i cambiamenti del Novecento
in Italia.
Ogni
venerdì
alle 17, invece, gli attori Diego Garzino, Noemi Scala e Oscar Malusa
leggono in diretta La
storia sei tu. 1000 anni in 20 nonni
(Rizzoli) di Carlo
Greppi,
in collaborazione con Rete Italiana di Cultura Popolare. Un libro di
storia adatto anche ai bambini che parla degli episodi più
importanti degli ultimi mille anni, attraverso la voce di venti
nonni, alla ricerca delle nostre radici.
Inoltre il sito del
Polo accoglie progressivamente tutte le
iniziative che i 22 Enti partner
stanno mettendo a punto per fronteggiare la chiusura dei luoghi di
cultura.
Fra questi, ogni
giovedì,
gli anni della prigionia
di Antonio Gramsci vengono
ripercorsi attraverso la lettura delle sue lettere, in collaborazione
con l’Istituto Piemontese A. Gramsci. In collaborazione con Centro
Internazionale di studi Primo Levi, documentari e approfondimenti
su Levi,
scrittore e scienziato.
Vi sono poi
proposte riservate a
studenti
e insegnanti.
Attiva sul sito la sezione #ChiedialPolo
che propone materiali
d’archivio digitali, kit didattici
e percorsi
tematici. La sezione viene aggiornata con nuovi
contenuti
in risposta alle esigenze delle scuole, un ulteriore contributo alla
didattica
online.
Per coinvolgere il pubblico attivamente è nata anche "La staffetta della memoria", che in vista del 75° anniversario della Liberazione invita chiunque possieda un oggetto risalente alla Seconda Guerra Mondiale a raccontarlo attraverso un video di non più di tre minuti; alcune realizzazioni tra quelle inviate entro il 31 luglio verranno pubblicate sui canali YouTube e Facebook del museo dal 25 aprile all'8 settembre.
Per coinvolgere il pubblico attivamente è nata anche "La staffetta della memoria", che in vista del 75° anniversario della Liberazione invita chiunque possieda un oggetto risalente alla Seconda Guerra Mondiale a raccontarlo attraverso un video di non più di tre minuti; alcune realizzazioni tra quelle inviate entro il 31 luglio verranno pubblicate sui canali YouTube e Facebook del museo dal 25 aprile all'8 settembre.
Il direttore del
Polo del ‘900, Alessandro
Bollo:
“Il
Polo del ‘900 e i 22 enti partner hanno spostato online la propria
attività culturale per continuare a rendere disponibili competenze e
patrimoni attraverso storie, figure e valori del Novecento correlate
alle sfide e emergenze dell’oggi. Il sito del Polo sarà una sorta
di hub che progressivamente accoglierà le proposte culturali dei 22
Enti partecipanti.
Confido
che, come spesso è accaduto in passato, risposte positive a momenti
di emergenza e straordinarietà possano produrre effetti di cui
beneficiare anche in periodo di ritorno all’ordinarietà. Uscire
dalla zona di comfort, mettersi in gioco, lavorare su nuove
frontiere, sperimentare le possibilità del digitale penso possa
considerarsi un esercizio di fecondo approccio per il mondo della
cultura, in un tempo che nostro malgrado ci è dato affrontare senza
istruzioni per l’uso”.
#ilpoloèsempreonline

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