Buone
notizie per il mondo dello spettacolo. Il Ministro per i beni e
le attività culturali e per il turismo Dario Franceschini ha
firmato oggi il decreto che avvia le procedure per il riparto di 20
milioni di euro a sostegno delle realtà delle arti performative che
non hanno ricevuto contributi provenienti dal FUS nel 2019. Tali
risorse provengono dai fondi istituiti con il decreto “Cura
Italia”, varato dal Governo lo scorso 17 marzo, che destinano 130
milioni di euro alle emergenze dello spettacolo e del cinema.
"Nessun
artista verrà dimenticato: nessun attore, nessun musicista così
come nessun lavoratore del mondo dello spettacolo" - ha spiegato
Franceschini nel corso del Question time alla Camera - "Non
parlo delle grandi star, che hanno le spalle robuste, parlo delle
professionalità più indifese: le prime misure sono a loro tutela".
Le
risorse - si legge sul sito del Mibact - verranno ripartite in parti
uguali per ciascun beneficiario e verranno devolute ai soggetti che
presenteranno domanda nel rispetto di quattro semplici requisiti:
prevedere nello statuto o nell’atto costitutivo lo svolgimento di
attività di spettacolo dal vivo; avere sede legale in Italia; non
aver ricevuto nel 2019 contributi dal FUS; aver svolto tra il 1°
gennaio 2019 e il 29 febbraio 2020 un minimo di 15 rappresentazioni e
aver versato contributi previdenziali per almeno 45 giornate
lavorative.
“Questo
stanziamento" – continua il Ministro Franceschini - "fornisce
una prima risposta alle tantissime piccole realtà che operano nei
settori del teatro, della musica, della danza, del circo prive del
sostegno statale e pertanto sottoposte a maggiori incertezze. Un
mondo fatto di professionisti abituati a vivere del proprio talento
che ora conoscono un momento di dura difficoltà e meritano il pieno
sostegno delle istituzioni”.
Le domande potranno
essere presentate nelle modalità e secondo le scadenze che verranno
rese note dall’avviso che verrà pubblicato dalla Direzione
generale Spettacolo entro cinque giorni dalla data di registrazione
del decreto. I contributi saranno erogati entro il 30 giugno
2020.

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