lunedì 20 aprile 2020

Coronavirus, all'asta un disegno Leiji Matsumoto raffigurante Capitan Harlock per aiutare l'ospedale Le Molinette di Torino, che aveva curato il Maestro giapponese lo scorso novembre

 
Il maestro Leiji Matsumoto, che a novembre dell'anno scorso, a seguito di un grave malore durante la sua visita a Torino in occasione del quarantennale di Capitan Harlock, era stato curato presso l’ospedale Molinette, ha realizzato un disegno originale del mitico pirata spaziale  per aiutare  nella lotta al Coronavirus. 

Ho saputo dagli organi di informazione giapponese della situazione tragica italiana legata alla pandemia da Coronavirus, della sofferenza del vostro popolo e del paese che amo tanto" - ha spiegato il Maestro tramite la pagina Facebook dell'Associazione Culturale Leiji matsumoto - "In particolare ho appreso delle difficoltà degli ospedali nel curare i malati, ma allo stesso tempo della forza e del coraggio dei medici e degli infermieri italiani. Ho pensato al personale dell’ospedale Molinette di Torino che si é preso cura della mia salute; i loro volti e la loro energia, insieme alle cure, mi hanno consentito di tornare a stare bene. A tutti quelli che come loro mettono a rischio la propria vita per quella degli altri va il mio pensiero, ed il mio auspicio che #andràtuttobene. Coraggio Italia!”

L’opera è stata messa all’asta su ebay e il ricavato sarà destinato all’acquisto di dispositivi di protezione individuale per il personale medico e infermieristico. 
 
Per partecipare all'asta, che sarà attiva fino al 26 aprile alle ore 15:
https://www.ebay.it/itm/164166577794

LEIJI MATSUMOTO: Vero nome: Akira Matsumoto, nasce a Kurume il 25 gennaio 1938, nella prefettura di Fukuoka. Inizia a disegnare fumetti già in tenera età e “Bokenki” (Cronache avventurose 1953) rappresenta la sua opera giovanile più importante; si tratta di un fumetto appartenente all’ultima fase del Matsumoto principiante in cui il futuro Sensei si cimenta per la prima volta con il tema dei pirati e il personaggio al centro della storia, il Capitan Kingston, rappresenta il prototipo del più famoso Capitan Harlock che uscirà dalla sua matita negli anni successivi.
La sua opera “Mitsubachi no bōken” (Le avventure di un’ape), realizzato a 15 anni nel 1954, vince il concorso “Re degli Esordienti” della rivista “Manga Shōnen”, permettendogli il debutto da professionista.
Dopo “Sexaroid”(1968) ottiene forte risalto con “Otoko oidon” (Sono un uomo) nel 1972 e “Miraizer Ban” (1976). In seguito realizza, l’uno dopo l’altro dal 1974 al 1978, i fumetti a tema fantascientifico “Uchū senkan Yamato” (Corazzata spaziale Yamato), “Uchū kaizoku captain Harlock” (Capitan Harlock) e “Ginga tetsudō 999” (Galaxy Express 999). Ciascuno di essi viene trasposto in animazioni televisive e cinematografiche, ottenendo un successo senza precedenti (in particolare il film d’animazione cinematografico “Ginga tetsudō 999” (Galaxy Express 999) è campione d’incassi tra i film giapponesi del 1979.
Oltre alla fantascienza, non manca di cimentarsi con altri generi, quali il western (“ I cinque della vendetta” tratto dall’omonimo film italiano di Aldo Florio e “Gun Frontier”) e la guerra (“The cockpit”).
Anche la musica riveste particolare importanza nella sua opera. Negli anni novanta realizza, sia a fumetti che in animazione, una versione fantascientifica de “L’Anello del Nibelungo” di Wagner, interpretata dai maggiori personaggi dei suoi fumetti, mentre nel 2003 collabora con i Daft Punk animando i brani dell’album “Discovery” per il film “Interstella 5555”.
Il suo ultimo film, “Space Pirate Captain Harlock” (Capitan Harlock), uscito in Giappone nel 2013, è stato distribuito in tutto il mondo con grande successo. Il film, animato in 3D, offre una caratterizzazione di Harlock più moderna e tormentata allo stesso tempo.
Le sue opere si collegano tutte tra di loro a costituire un unico universo, caso piuttosto raro nell’ambito del manga. Oltre alla sua attività di fumettista, ricopre diversi incarichi pubblici, quali l’essere presidente dell’Associazione Giapponese dei Giovani Esploratori dello Spazio e presidente della Conferenza Nazionale delle Organizzazioni Giovanili, ogni anno tiene conferenze in diverse università dell’arcipelago. Nell’autunno del 2001 viene insignito della Medaglia del Nastro Porpora. Nel 2012 viene insignito dell’Ordre des Arts et des Lettres dal governo francese. Nel 2018 riceve dalle mani del Sindaco la Medaglia della Città di Lucca e viene premiato con il Gran Guinigi.



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