mercoledì 15 aprile 2020

Coronavirus Torino, prime misure a sostegno della cultura approvate stamattina dalla Giunta Comunale

Il comparto cultura è uno dei tanti ad aver subito perdite gravissime in conseguenza dell'emergenza sanitaria. La stima del danno economico, effettuata tramite un primo monitoraggio condotto dall'Osservatorio Culturale del Piemonte su un campione di enti del territorio regionale, ha stimato - nel periodo compreso tra il 24 febbraio e l'1 marzo - una perdita pari a 2,8 milioni di euro. Una cifra destinata a salire a cui si aggiunge l'impossibilità di una ripresa a breve termine e a pieno regime delle attività culturali aggregative.
Una notizia positiva arriva direttamente dalla Giunta Comunale che, su proposta di Francesca Leon e Sergio Rolando, rispettivamente assessori alla Cultura e al Bilancio della Città di Torino, ha approvato proprio stamattina le prime misure a sostegno della cultura.
Oltre alle forme di dilazione del pagamento dei canoni degli immobili della Città concessi agli enti no profit che sono state già state autorizzate nei giorni scorsi, il provvedimento odierno semplificherà le procedure per il riconoscimento dei benefici economici connessi all'erogazione di contributi.
La Cultura non è un prodotto. É ciò che tiene insieme la nostra comunità e va sostenuta sempre, soprattutto in momenti di crisi come questisottolineano Francesca Leon e Sergio Rolando -. I presidi creativi e culturali sono un valore in sé, senza creatività e cultura non possono esserci soluzioni nuove a problemi attuali. Attraverso gli strumenti che abbiamo a disposizione intendiamo, con tutte le nostre forze, aiutare il settore e garantirne la sopravvivenza”.
La delibera della Città – si legge nel comunicato stampa - provvederà allo stanziamento di sostegni economici per l'anno in corso (ferme restando le disponibilità a bilancio) autorizzando gli anticipi dei contributi anche in deroga agli atti convenzionali - attraverso una specifica rimodulazione, considerando fondamentale garantire la continuità aziendale -, con contestuale impegno alla riprogrammazione, alla riorganizzazione e alla rimodulazione delle iniziative non eseguite per le misure restrittive vigenti.
L’intervento dell’Amministrazione intende salvaguardare il sistema culturale della città in questo momento difficile analizzando le specifiche problematicità degli operatori culturali, che si sono attivati a con grande impegno mettendo online contenuti multimediali spesso inediti, al fine di mantenere aperto il filo diretto con i cittadini. Le prime azioni saranno quindi orientate a garantire la resistenza del sistema, la continuità delle imprese del settore e la tutela dell'occupazione per accelerare il processo di ripartenza. I contributi verranno assegnati considerando le modalità in corso di definizione a livello nazionale e regionale ed assicureranno da parte della Città una partecipazione alla ripresa delle attività culturali impegnandosi alla loro promozione e pubblicizzazione.
Sul fronte nazionale il Comune, che attuerà tempestivamente i decreti governativi per fronteggiare l’emergenza, sta già intervenendo per rivendicare la centralità di questo sistema in un progetto strategico di ripartenza dell'intero Paese, chiedendo al Governo di far propria questa centralità destinando risorse al settore e programmando interventi combinati per permettere alle Città di agire insieme in un contesto di ripartenza. 

 

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