Pochi
giorni fa ho voluto segnalarvi la bella iniziativa del Museo
Lavazza
che, aderendo alla campagna del Mibact #iorestoacasa
e
dell’associazione Museimpresa,
ha deciso di dedicare un'intera sezione del suo nuovo sito web alle
mitiche figurine, introdotte da Giuseppe
Lavazza
nel 1949 e pubblicate in 283 serie di sei ciascuna fino al 1969 (ne
ho parlato
a questo link).
La
graditissima novità fa però parte di un progetto decisamente più
amplio, che prevede, proprio partendo dal difficile momento che
stiamo attraversando per l'emergenza coronavirus, di aprire le porte
virtuali dell' Archivio
Storico Lavazza,
ricco di contenuti esclusivi, al vasto pubblico appassionato di arte,
cultura e di caffè.
Per
meglio raccontare la storia di Lavazza, attraverso il ricco
patrimonio che copre 125 anni di successi, si è scelto di seguire
tre percorsi narrativi, che proprio dal mese di aprile arricchiscono
il web di immagini e materiali d'epoca, digitalizzati con
il supporto di Promemoria
Group:
•
"Le
figurine Lavazza. Un'enciclopedia da collezionare" (dal
7 aprile) - Una vera e propria “Enciclopedia illustrata”, così
vennero definite le Figurine Lavazza, che per vent’anni
raccontarono i temi più vari, dall’arte alla storia, dalla
biologia alla favolistica e la storia del caffè Lavazza, affidandosi
a illustratori e maestri di scuola. Un progetto di comunicazione
innovativo ed efficace: sul retro di ciascuna figurina, infatti,
campeggiava uno slogan che invitava all’acquisto di una nuova
miscela o promuoveva la qualità del prodotto;
•
“I
Calendari Lavazza: oltre 25 anni di fotografia d’autore” (dal
14 aprile) –
Una
celebrazione del rapporto che lega l’azienda torinese al mondo
della fotografia,
iniziato nel 1993 con la prima
edizione del Calendario firmato dal maestro berlinese Helmut Newton.
Un progetto internazionale nato per raccontare in maniera innovativa
il mondo del caffè e i valori dell’azienda contribuendo a
consolidarne l'immagine a livello internazionale. Newton, Scianna,
Leibovitz, Olaf, McCurry, Platon: sono solo alcuni dei grandi nomi
che hanno accompagnato Lavazza nel percorso dedicato alla fotografia
d’autore, che quest’anno vede protagonista David LaChapelle per
il Calendario Lavazza 2020 “Earth CelebrAction”;
•
“Il
caffè è donna” (dal
27 aprile) -
Attraverso
i testi della scrittrice Francesca Manfredi, insegnante alla scuola
Holden, viene raccontato il posto speciale che le donne hanno sempre
avuto in Lavazza e che viene celebrato ogni anno dallo storico
Calendario: volti e personalità delle figure femminili che hanno
dato e danno tuttora un grande contributo alla vita dell’azienda. I
documenti
e le immagini del percorso testimoniano, inoltre, l'impegno costante -
ieri come oggi - di Lavazza per la valorizzazione delle donne,
riscoprendo il mondo del caffè in una prospettiva tutta al
femminile.
Tutti
questi contenuti li potete scoprire sul nuovo sito museo.lavazza.com,
che racconta anche il percorso espositivo del museo, ma anche sulla
pagina Facebook @Lavazzamuseo,
creata appositamente agli inizi di febbraio.



Nessun commento:
Posta un commento