mercoledì 8 aprile 2020

#fotoimperfetteGAM. La Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea di Torino lancia il contest fotografico aperto a tutti su Instagram ispirandosi alla mostra HELMUT NEWTON. Works

Avete mai pensato di realizzare una foto “imperfetta”? No, non intendo sapere quante volte avete sbagliato nello scattare una fotografia... Quello capita un po' a tutti... Alludo proprio a un'inquadratura realizzata appositamente con qualche paramentro “fuori dai canoni estetici tradizionali".

Se siete stati tra i fortunati ad aver visitato la mostra Helmut Newton. Works alla GAM prima dell'emergenza coronavirus o comunque se rientrate tra gli estimatori del celebre fotografo tedesco, probabilmente avrete notato che alcuni dei suoi scatti, in particolare quelli di moda, presentano alcune irregolarità, come ad esempio un’orizzonte che non è precisamente orizzontale.

Questo fatto poco conosciuto è stato messo in luce durante la conferenza stampa di presentazione della mostra dal critico della Fotografia Denis Curti che, tra l'altro, ne parla in un videoclip pubblicato sul canale YouTube della GAM.


Spesso cerco di fare delle ‘brutte foto’ - sosteneva infatti Helmut Newton - Certo non posso fare a meno di lavorare meticolosamente, ma mi piace che le fotografie sembrino sbagliate... Preferisco i colori sparati, che fanno pensare a un errore nello sviluppo… Mi capita di tenere la macchina un po’ di traverso, quanto basta perché la foto non sia troppo perfetta”.

Il motivo di tale scelta, per nulla banale, deriva dal fatto che l’imperfezione contribuisce a rendere più credibile la fotografia e ad inserire lo scatto in una dimensione di maggiore realtà.

Detto questo, siete tutti invitati a pubblicare anche voi su Instagram una vostra “foto sbagliata”, magari realizzata proprio in questi giorni tra le pareti domestiche, con l’hashtag #fotoimperfetteGAM. Però mi raccomando: una foto imperfetta non significa una foto brutta. L’errore deve essere sempre funzionale al racconto, volto a donare maggiore forza e carattere: un orizzonte storto può donare dinamicità a una scena, così come un mosso creativo può renderla più drammatica. Quindi l'errore deve essere chiaramente voluto, con l'intento di rendere più vivo lo scatto secondo un scelta ragionata, che va motivata con una spiegazione plausibile.

Le foto che arriveranno saranno subito pubblicate nelle stories di Instagram della GAM. Infine, non appena sarà possibile riaprire il museo, saranno stampate grazie alla collaborazione di Nikon Italia, con l’idea di realizzare un wall dedicato all’interno degli spazi del Dipartimento Educazione, che sarà inaugurato con una grande festa.


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