Davvero
una bella sorpresa quella offerta dal Museo Lavazza di
dedicare un'intera sezione del suo sito alle mitiche figurine,
aderendo così alla campagna del Mibact #iorestoacasa e
deliziando i moltissimi appassionati di questo genere di
collezionismo.
Per chi
non lo sapesse, le figurine Lavazza vennero introdotte da
Giuseppe Lavazza nel 1949 e pubblicate in 283 serie di sei
ciascuna fino al 1969. Per emulare il successo di quelle della
Liebig, vennero commissionate al Gruppo Disegnatori del Circolo
Artistico Torinese e stampate con la tecnica della
cromo+itografia. Ovviamente avevano scopo promozionale e venivano
regalate in serie agli acquirenti della famosa marca di caffè.
Ciascuna serie è costituita da sei figurine di dimensioni 7 × 11
centimetri. Tutte e sei le figurine a fronte offrono un'illustrazione
a tema. Ciascuna figurina riporta sempre in un angolo della vignetta
a fronte il disegno di una tazzina di caffè con il logo della ditta,
mentre in altro punto della vignetta la firma o la sigla dell'autore
del disegno. Ogni anno venivano emesse 24 serie di figurine, ma le
ultime 11 serie, dalla nº 273 alla nº 283, pur se già
realizzate, non furono mai messe in circolazione.
Molti
di voi si ricorderanno che lo scorso anno, in occasione di
Archivissima, il
Museo Lavazza aveva realizzato un'interessante mostra dedicata
alle Figurine Lavazza, dal titolo "L’Enciclopedia è
un gioco!", visibile gratuitamente presso l’Atrio di
Nuvola Lavazza. In tale occasione era stato esposto per la
prima volta l'importante patrimonio di tavole e dipinti originali,
custodito fino a oggi negli Archivi.
Ma
ora correte a visionare il sito ufficiale Lavazza: lo trovate
a questo link


Nessun commento:
Posta un commento