mercoledì 6 maggio 2020

CAMERA prosegue su Instagram la rubrica FOTO-TALK, A CASA DELL’ARTISTA. Giovedì 7 maggio in diretta l'intervista al fotografo Jacopo Benassi sulle pratiche artistiche durante l'emergenza coronavirus

Come sta cambiando la pratica artistica durante l'emergenza coronavirus? Qual è il rapporto con l’immagine che i fotografi stanno sperimentando all’interno delle quattro mura domestiche? E se malgrado tutto l'impossibilità di muoversi stesse generando delle sorprese?

Proprio per ragionare su questi argomenti è nata la rubrica FOTO-TALK, A CASA DELL’ARTISTA, che CAMERA - Centro Italiano per la Fotografia propone in diretta sul proprio canale Instagram @cameratorino. In questo lockdown CAMERA trasforma così i tradizionali appuntamenti de “I Giovedì in CAMERA” in versione online: ogni giovedì alle ore 18.30 è possibile seguire la diretta e partecipare, attraverso domande in chat, a una chiacchierata a tema fotografico con un ospite diverso ogni settimana. 
Giovedì 7 maggio alle ore 18.30, sul canale Instagram di CAMERA – @cameratorino – è in programma il quinto appuntamento con le dirette della rubrica FOTO-TALK, A CASA DELL’ARTISTA. Il fotografo ligure Jacopo Benassi verrà intervistato dal curatore di CAMERA Giangavino Pazzola.

Dopo essere stato a CAMERA con il progetto Crack lo scorso anno, curato da Walter Guadagnini, Benassi torna virtualmente a CAMERA per raccontare l’evoluzione della sua ricerca artistica e i recenti lavori realizzati durante il periodo di lockdown.

Nello specifico, la conversazione riguarderà la nuova serie di immagini Brutal casual (2020), il foto-book Light on my way (2020) e la video performance Wendy (2020), progetti che affrontano in maniera multidisciplinare – come da cifra stilistica di Benassi – i temi caratteristici del suo lavoro: la percezione del corpo e la relazione tra individuo e ambiente.

Le fotografie realizzate in bianco e nero, e caratterizzate dalla forza della luce dei flash, documentano un atlante di immagini del quotidiano che unisce fotografia, suono e performance. In questo modo Benassi mostra la extra-ordinarietà di questi giorni: autoritratti, ritratti e still life di oggetti in ambienti quotidiani e personali.


Un discorso in parte diverso va fatto per il foto-book Light on my way (2020), autoprodotto dall’artista in questo periodo a partire dal racconto dei funerali di due personaggi tanto celebri quanto diversi: Papa Giovanni Paolo II ed Elvis Presley. Attraverso la selezione di immagini di archivio dell’autore, alle quali vengono affiancati dei testi di cronaca, Benassi ricostruisce un racconto che, a partire dal rapporto tra spiritualità e rock, parla tanto di religiosità quanto di ambiguità dell’immagine fotografica.

La diretta Instagram, infine, sarà anche un momento per inquadrare al meglio l’intera produzione artistica dell’autore spezzino, partendo dall’attivismo in ambito artistico e musicale per arrivare a parlare dei riferimenti e delle influenze culturali che si riflettono nella sua opera.

Jacopo Benassi (La Spezia, 1970) si forma da autodidatta negli ambienti dell’underground e della sperimentazione artistico culturale degli anni Novanta. Nel 2005 partecipa ad Aphotography alla galleria Changing Role a Napoli e nel 2006 – 2007 ad Artissima Torino. Nel 2007 prende parte a Vade retro. Arte e omossessualità, da von Gloeden a Pierre et Gilles, a cura di Vittorio Sgarbi e Eugenio Viola. Nel 2009 partecipa a “FotoGrafia – Festival Internazionale di Roma”. Nel 2011 presenta una personale alla Zelle Gallery di Palermo. Dal 2013 al 2015 espone al “Si Fest” di Savignano sul Rubicone. Nel 2017 presenta lo spettacolo tra fotografia e performance No Title Yet!creato con il gruppo di perfomer Kinkaleri. La sua ultima mostra personale è BolognaPortraits, a cura di Antonio Grulli a Palazzo Bentivoglio, Bologna (2019). Sempre nel 2019 a CAMERA - Centro Italiano per la Fotografia espone le sue opere nella mostra Crack. Collabora con numerose riviste come “Rolling Stone”, “GQ”, “Wired”, “Riders”, “11 Freunde”, “Crush Fanzine” e con le agenzie BBDO e 1861 United la quale, nel 2009, gli pubblica una monumentale monografia, The Ecology of Image. Nel 2010 partecipa a No Soul for Sale con Le Dictateur alla Tate Modern di Londra, un evento a cura di Maurizio Cattelan e Massimiliano Gioni. Alla fine del 2016, pubblica il libro Gli aspetti irrilevanti, con Mondadori insieme a Paolo Sorrentino: il regista premio Oscar crea 23 racconti a partire da 23 ritratti di Jacopo Benassi. Oltre all’attività autoriale, Benassi è un attivista culturale grazie al programma realizzato al Btomic, locale aperto con tre amici a La Spezia nel 2011 e chiuso nel 2015, dove proponeva musica, drink, food, fanzine e sperimentazione. Nel 2011 avvia anche il progetto Talkinass Paper and Records, producendo riviste e live CD di artisti della scena underground internazionale. Collabora con vari registi e scrittori come Paolo Sorrentino, Daniele Ciprì, Asia Argento e Maurizio Maggiani.

Questo appuntamento settimanale va ad aggiungersi alle attività di #CAMERAonair - il palinsesto di rubriche online di e sulla fotografia “made in CAMERA” - che, giorno dopo giorno, arricchiscono lo spazio virtuale di racconto e condivisione sui canali social della Fondazione con video, immagini, storie e curiosità.

La rubrica FOTO-TALK, A CASA DELL’ARTISTA è organizzata in collaborazione con Lavazza. 

#staytuned #iorestoacasa #andràtuttobene #laculturacura #distantimauniti


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