Come sta
cambiando la pratica artistica durante l'emergenza coronavirus? Qual è il
rapporto con l’immagine che i fotografi stanno sperimentando all’interno delle
quattro mura domestiche? E se malgrado tutto l'impossibilità di muoversi stesse
generando delle sorprese?
Proprio per ragionare su questi argomenti è nata la rubrica FOTO-TALK, A CASA DELL’ARTISTA, che CAMERA - Centro Italiano per la Fotografia propone
in diretta sul proprio canale Instagram @cameratorino. In questo
lockdown CAMERA trasforma così i tradizionali appuntamenti de “I
Giovedì in CAMERA” in versione online: ogni giovedì alle ore 18.30 è
possibile seguire la diretta e partecipare, attraverso domande in chat, a una
chiacchierata a tema fotografico con un ospite diverso ogni settimana.
Giovedì 7
maggio alle ore
18.30, sul canale Instagram di CAMERA – @cameratorino – è in
programma il quinto appuntamento con le dirette della rubrica FOTO-TALK, A
CASA DELL’ARTISTA. Il fotografo ligure Jacopo Benassi verrà
intervistato dal curatore di CAMERA Giangavino Pazzola.
Dopo essere stato a CAMERA con il progetto Crack lo scorso anno, curato da Walter Guadagnini, Benassi torna virtualmente a CAMERA per raccontare l’evoluzione della sua ricerca artistica e i recenti lavori realizzati durante il periodo di lockdown.
Dopo essere stato a CAMERA con il progetto Crack lo scorso anno, curato da Walter Guadagnini, Benassi torna virtualmente a CAMERA per raccontare l’evoluzione della sua ricerca artistica e i recenti lavori realizzati durante il periodo di lockdown.
Nello specifico, la conversazione riguarderà la nuova serie di immagini Brutal casual (2020), il foto-book Light on my way (2020) e la video performance Wendy (2020), progetti che affrontano in maniera multidisciplinare – come da cifra stilistica di Benassi – i temi caratteristici del suo lavoro: la percezione del corpo e la relazione tra individuo e ambiente.
Le fotografie realizzate in bianco e nero, e caratterizzate dalla forza della luce dei flash, documentano un atlante di immagini del quotidiano che unisce fotografia, suono e performance. In questo modo Benassi mostra la extra-ordinarietà di questi giorni: autoritratti, ritratti e still life di oggetti in ambienti quotidiani e personali.
Un discorso in parte diverso va fatto per il foto-book Light on my way (2020), autoprodotto dall’artista in questo periodo a partire dal racconto dei funerali di due personaggi tanto celebri quanto diversi: Papa Giovanni Paolo II ed Elvis Presley. Attraverso la selezione di immagini di archivio dell’autore, alle quali vengono affiancati dei testi di cronaca, Benassi ricostruisce un racconto che, a partire dal rapporto tra spiritualità e rock, parla tanto di religiosità quanto di ambiguità dell’immagine fotografica.
La diretta Instagram, infine, sarà anche un momento per inquadrare al meglio l’intera produzione artistica dell’autore spezzino, partendo dall’attivismo in ambito artistico e musicale per arrivare a parlare dei riferimenti e delle influenze culturali che si riflettono nella sua opera.
Jacopo
Benassi (La
Spezia, 1970) si forma da autodidatta negli ambienti dell’underground e della
sperimentazione artistico culturale degli anni Novanta. Nel 2005 partecipa
ad Aphotography alla galleria Changing Role a Napoli e nel 2006 –
2007 ad Artissima Torino. Nel 2007 prende parte a Vade retro. Arte e
omossessualità, da von Gloeden a Pierre et Gilles, a cura di Vittorio
Sgarbi e Eugenio Viola. Nel 2009 partecipa a “FotoGrafia – Festival
Internazionale di Roma”. Nel 2011 presenta una personale alla Zelle Gallery di
Palermo. Dal 2013 al 2015 espone al “Si Fest” di Savignano sul Rubicone. Nel
2017 presenta lo spettacolo tra fotografia e performance No Title
Yet!creato con il gruppo di perfomer Kinkaleri. La sua ultima mostra personale
è BolognaPortraits, a cura di Antonio Grulli a Palazzo Bentivoglio,
Bologna (2019). Sempre nel 2019 a CAMERA - Centro Italiano per la Fotografia
espone le sue opere nella mostra Crack. Collabora con numerose riviste come
“Rolling Stone”, “GQ”, “Wired”, “Riders”, “11 Freunde”, “Crush Fanzine” e con
le agenzie BBDO e 1861 United la quale, nel 2009, gli pubblica una monumentale
monografia, The Ecology of Image. Nel 2010 partecipa a No Soul for
Sale con Le Dictateur alla Tate Modern di Londra, un evento a cura di
Maurizio Cattelan e Massimiliano Gioni. Alla fine del 2016, pubblica il
libro Gli aspetti irrilevanti, con Mondadori insieme a Paolo
Sorrentino: il regista premio Oscar crea 23 racconti a partire da 23 ritratti
di Jacopo Benassi. Oltre all’attività autoriale, Benassi è un attivista
culturale grazie al programma realizzato al Btomic, locale aperto con tre amici
a La Spezia nel 2011 e chiuso nel 2015, dove proponeva musica, drink, food,
fanzine e sperimentazione. Nel 2011 avvia anche il progetto Talkinass
Paper and Records, producendo riviste e live CD di artisti della scena
underground internazionale. Collabora con vari registi e scrittori
come Paolo Sorrentino, Daniele Ciprì, Asia Argento e Maurizio Maggiani.
Questo appuntamento settimanale va ad aggiungersi alle attività di #CAMERAonair
- il palinsesto di rubriche online di e sulla fotografia “made in CAMERA” -
che, giorno dopo giorno, arricchiscono lo spazio virtuale di racconto e
condivisione sui canali social della Fondazione con video, immagini, storie
e curiosità.
La rubrica FOTO-TALK, A CASA DELL’ARTISTA è organizzata in
collaborazione con Lavazza.
#staytuned #iorestoacasa #andràtuttobene #laculturacura #distantimauniti



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