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visualizzazioni totali sono decisamente un grande successo per
l'appena conclusasi Lovers On Line, la mini-maratona di film
italiani a tematica LGBTQI messi a disposizione a titolo gratuito dal
Lovers Film Festival dal 30 aprile al 4 maggio.
Il più antico festival d'Europa interamente dedicato alle tematiche LGBTQI (lesbici, gay, bisessuali, trans, queer e intersessuali) e diretto da Vladimir Luxuria, che avrebbe dovuto svolgersi negli stessi giorni dell’evento, ha messo a disposizione dei suoi appassionati 17 pellicole tra lungometraggi, cortometraggi e documentari.
La
direttrice Vladimir Luxuria è molto felice per “un
risultato al di sopra di ogni aspettativa, considerato che è stato
raggiunto in soli cinque giorni”.
“Abbiamo
deciso di comunicare il dato complessivo di visualizzazioni, e non
per singoli titoli o categorie, al di fuori di una logica competitiva
e intendendo questa iniziativa nella sua interezza. Sempre con il
cliccattissimo hashtag #cimanteniamoinlinea: simbolo di un pubblico
che ama il cinema e il nostro festival - prosegue Luxuria.
Ringrazio un pubblico, più che virtuale, virtuoso, che ci ha
dimostrato vicinanza e supporto scegliendo di vedere o rivedere
lavori già proiettati o già disponibili in rete. Un segnale che
consideriamo di incoraggiamento non solo per il Lovers Film Festival,
ma anche per il cinema e l’inarrestabile voglia di emozionarci e
crescere attraverso la cultura che purtroppo resta ancora in fase 1.
Un grazie in particolare anche a tutti i registi che hanno risposto
alla nostra richiesta con entusiasmo e collaborazione e al comitato
artistico da me diretto – composto da Angelo Acerbi, Elsi Perino e
Alessandro Uccelli - che ha gestito e seguito la realizzazione di
questa piccola festa del cinema italiano”.
“Questo
risultato è molto importante in un momento difficile come questo,
con le sale cinematografiche chiuse e l’impossibilità di fare un
festival in maniera tradizionale - sottolinea Domenico De
Gaetano, direttore del Museo Nazionale del Cinema. Il mio
augurio è che si possa tornare presto alla normalità, seppure con
delle delimitazioni”.
Il
Lovers Film Festival dal
2005 è integrato nel Museo Nazionale
del Cinema di Torino e si svolge con
il contributo del MiBACT,
della Regione Piemonte
e del Comune di Torino.
L'iniziativa
fa parte di "Torino
Città del Cinema 2020. Un film lungo un anno",
un progetto di Città
di Torino,
Museo
Nazionale del Cinema
e Film
Commission Torino Piemonte,
con il sostegno di Ministero
per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo,
in collaborazione con Regione
Piemonte,
Fondazione
per la Cultura Torino.
www.torinocittadelcinema2020.it

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