mercoledì 27 maggio 2020

CAMERA prosegue su Instagram la rubrica FOTO-TALK, A CASA DELL’ARTISTA. Giovedì 28 maggio in diretta l'intervista alla fotografa Linda Fregni Nagler

Continua ancora la rubrica FOTO-TALK, A CASA DELL’ARTISTA, che CAMERA - Centro Italiano per la Fotografia propone in diretta sul proprio canale Instagram @cameratorino in sostituzione dei tradizionali appuntamenti de “I Giovedì in CAMERA”: ogni giovedì alle ore 18.30 è possibile seguire la diretta e partecipare, attraverso domande in chat, a una chiacchierata a tema fotografico con un ospite diverso ogni settimana. 

Giovedì 28 maggio alle ore 18.30 la fotografa Linda Fregni Nagler verrà intervistata dalla registrar e curatrice di CAMERA Monica Poggi.
 
Il lavoro di Linda Fregni Nagler nasce da un grande amore per la fotografia d’archivio, che costituisce la base della sua ricerca artistica. Accumulandole, appropriandosene e trasformandole individua all’interno delle fotografie della sua collezione delle ricorrenze, dei pretesti per indagare il linguaggio fotografico e far emergere alcuni aspetti socio-antropologici del loro uso, spesso dimenticati nei racconti ufficiali della storia della fotografia. A interessarla sono le immagini del passato, realizzate da fotografi anonimi, che rilegge in un’ottica contemporanea nonostante il suo lavoro si leghi spesso a sofisticate pratiche antiche, decisamente obsolete al giorno d’oggi, nell’epoca della massiccia smaterializzazione della realtà. In “Hana to Yama”, ad esempio, l'artista colora a mano le stampe seguendo il metodo originale giapponese, mentre nel suo ultimo lavoro “How to Look at Camera”, utilizza la tecnica della photogravure per riprodurre ritratti sia di persone cieche sia di figure riprese di spalle per indagare i significati racchiusi nelle fotografie. Di questi e di altri progetti Fregni Nagler ne parlerà durante la diretta.
 

Linda Fregni Nagler è nata a Stoccolma nel 1976, vive e lavora a Milano. Nelle sue opere indaga le complesse questioni legate all’immagine fotografica attraverso l’uso di scatti d’archivio che raccoglie e colleziona. Nel 2013 è fra gli artisti selezionati per Il Palazzo Enciclopedico, mostra curata da Massimiliano Gioni per la 55esima Biennale di Venezia, dove realizza l’imponente installazione The Hidden Mother, composta da circa 1000 fotografie dell’Ottocento e Novecento che raffigurano donne nascoste o occultate nell’atto di sostenere i figli durante la realizzazione di un loro ritratto, raccolte in un arco di dieci anni. L’anno successivo è fra i tre finalisti del premio MAXXI. Le sue opere sono state esposte in mostre personali e collettive all’interno di alcuni dei più prestigiosi musei italiani e internazionali, fra cui Triennale e Palazzo Reale di Milano, la Biennale di Innsbruck, il Nouveau Musée National di Monaco e la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo.

Questo appuntamento settimanale va ad aggiungersi alle attività di #CAMERAonair - il palinsesto di rubriche online di e sulla fotografia “made in CAMERA” - che, giorno dopo giorno, arricchiscono lo spazio virtuale di racconto e condivisione sui canali social della Fondazione con video, immagini, storie e curiosità.

La rubrica FOTO-TALK, A CASA DELL’ARTISTA è organizzata in collaborazione con Lavazza. 

#staytuned #iorestoacasa #andràtuttobene #laculturacura #distantimauniti


 

Nessun commento:

Posta un commento