mercoledì 27 maggio 2020

I Musei Reali di Torino riaprono il 2 giugno con orari normali e la nuova piattaforma virtuale "èreale". La Biblioteca Reale è aperta dal 27 maggio


La fatidica data del 2 giugno, che coincide con la Festa della Repubblica, sarà una sorta di nuovo inizio per i Musei Reali di Torino, che apriranno al pubblico dopo due mesi di una chiusura sofferta che porterà però anche alcune interessanti novità. 

La direzione ha deciso di non rendere obbligatoria la prenotazione della visita e il biglietto potrà essere acquistato online o direttamente in biglietteria, dalle 9 alle 18. Sfidando  la crisi, che per i musei d’Italia e del mondo significa una perdita stimata dell’80% dei visitatori, l'orario sarà quello di sempre: da martedì a domenica dalle 9 alle 19, con biglietto gratuito fino a 18 anni e 2 euro da 18 a 25 anni. Il percorso di visita sarà monodirezionale, con ingressi ovviamente contingentati e l'obbligo di mascherina (eventualmente acquistabile alla cassa) e previa misurazione della temperatura corporea, ma oltre a comprendere Palazzo Reale, Armeria, Galleria Sabauda e Museo di Antichità permetterà di intravedere, dalle grandi finestre aperte nella recinzione del cantiere, l'andamento dei lavori dell’altare della Cappella della Sindone portata avanti dai restauratori del Consorzio San Luca, impegnati nella restituzione dell’opera progettata dall’ingegnere matematico Antonio Bertola tra il 1688 e il 1694 per accogliere la Santa Sindone. Apposite indicazioni indicheranno chiaramente come muoversi lungo il tracciato, ma l'ideale sarà utilizzare l’app MRT, integrata con una nuova mappa di orientamento in italiano e in inglese. L’applicazione, scaricabile gratuitamente su Apple Store e Google Play, è lo strumento privilegiato per approfondire il percorso museale: sfiorando il proprio smartphone si potranno ottenere tutte le informazioni necessarie come orari, tariffe, contatti e accessibilità, ma soprattutto esplorare le collezioni e ascoltare l’audioguida con 35 tracce in italiano, delle quali è sempre disponibile anche un’anteprima gratuita.

"Nei due mesi più severi del confinamento il centro della città era deserto, ma i musei non sono mai stati soli, grazie all’impegno della piccola squadra di personale che si alternava a presidiare la sicurezza dei palazzi e delle collezioni" - commenta la Direttrice dei Musei Reali Enrica Pagella - "Come molti, anche i musei hanno sperimentato su una scala mai vista prima il lavoro agile, scoprendo opportunità insospettate, potenziando gli strumenti digitali e costruendo, paradossalmente, nella distanza, una nuova solidarietà, tra noi e con il pubblico. Ora, questa riapertura è piena di attese e di speranza. Dalla metà di aprile, quando la luce ha cominciato a filtrare in fondo al tunnel, ci siamo dedicati intensamente al piano di prevenzione e i primi stimoli sono venuti dal lavoro del Politecnico di Torino per la ripartenza delle imprese. Più che mai siamo persuasi del ruolo che i musei possono svolgere nei confronti della comunità, come luogo di conoscenza e di benessere, e anche come memoria e simbolo di grandezze, di bellezze, di sfide che possono ispirarci in questo momento di crisi e di incertezza".
A partire dal 2 giugno riaprirà anche il Caffè Reale, con i suoi tavoli opportunamente distanziati sotto l’ampio porticato della Corte d’Onore. Mentre dal 6 giugno, ogni sabato e domenica, riprenderanno anche le visite guidate al secondo piano del Palazzo Reale, nell’appartamento dei Principi, condotte dai volontari dell'Associazione "Amici di Palazzo Reale" e dagli operatori di Coopculture, per gruppi composti al massimo da 8 persone e con la possibilità esclusiva di uscire sul terrazzo per affacciarsi sui Giardini Reali e sulla piazza Castello.

Coopculture proporrà poi nei fine settimana dalla seconda metà di giugno una serie di percorsi speciali attraverso il Palazzo e l’Armeria Reale, la Cappella della Sindone, l'Appartamento della Regina Elena al pianterreno e le Cucine Reali al piano interrato, secondo calendario e modalità che saranno pubblicati sui siti dei Musei Reali e di Coopculture nelle prossime settimane.

Per tornare a passeggiare nel Giardino Ducale e nel Boschetto bisognerà attendere domenica 28 giugno, al termine del cantiere di rifunzionalizzazione e restauro, che ha purtroppo subito l’interruzione di due mesi dovuta al confinamento. Ma dal 2 giugno la rinnovata pavimentazione in pietra di Luserna posta lungo le facciate del Palazzo Reale e della Galleria Sabauda, collegamento tra la Corte d'Onore e la Manica Nuova della residenza, permetterà l’uscita dal percorso museale e l’accesso al sistema per visitatori con disabilità.

Già dal 27 maggio ha inoltre riaperto la Biblioteca Reale, con orario provvisorio dal lunedì al venerdì, ore 9-13.30. Per consultare libri e documenti è necessaria la prenotazione con almeno 24 ore di anticipo scrivendo all’indirizzo mr-to.bibliotecareale@beniculturali.it e indicando tutte le informazioni disponibili per la richiesta, in modo che gli addetti possano predisporre libri e documenti sul tavolo assegnato; è necessario precisare anche l’eventuale esigenza di esaminare gli stessi documenti per più giorni consecutivi. La consultazione diretta degli esemplari è consentita, con mascherina e guanti monouso, qualora non siano disponibili copie digitali in rete o nell’archivio della Biblioteca, oppure in caso di particolari esigenze di studio che saranno valutate dalla Direzione. Dopo la consultazione diretta, i documenti saranno messi in quarantena per dieci giorni, come previsto dalle Linee guida dell’Istituto centrale per la patologia degli archivi e del libro (ICPAL).

Infine val la pena citare il progetto èreale (ereale.beniculturali.it), che vedrà nascere sempre dal 2 giugno una nuova piattaforma online realizzata con la collaborazione dello studio creativo multidisciplinare MYBOSSWAS di Torino. A cominciare dal video di lancio intitolato Nasce: è Reale. Il canale dei Musei Reali di Torino, un breve musical realizzato nel vuoto e nel silenzio delle sale scritto e creato dal regista e compositore Giorgio Ferrero con il direttore della fotografia e produttore Federico Biasin, èreale proporrà un viaggio virtuale attraverso video che approfondiranno gli aspetti meno conosciuti e più accattivanti degli allestimenti museali, fruibili tramite dispositivi mobili, computer o visori VR. Il palinsesto, che si arricchirà nel corso dei prossimi mesi di ulteriori contenuti speciali, presenterà anche la playlist Closed In. I Musei visti da dentro, progetto digitale realizzato dallo staff dei Musei Reali durante il lockdown in cui opere e ambienti sono narrati da curatori, tecnici e operatori. 


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