Come
ho già ripetuto purtroppo altre volte: lo si immaginava... era già
nell'aria... ma la notizia ufficiale fa sempre e comunque un grande
effetto! E non certo gradevole. Ma la sicurezza delle persone ha
giustamente la priorità. Quindi: arrivederci al 2021 anche per il
TODAYS FESTIVAL, che avrebbe dovuto tenersi dal 28 al 30 agosto. Comunicano ufficialmente da Palazzo Civico::
La
Città di Torino e la Fondazione per la Cultura Torino
con rammarico annunciano l'annullamento dell'edizione 2020 di TOdays
festival.
La
tutela della salute e della sicurezza dei cittadini in questo
particolare momento di emergenza costituiscono infatti la priorità,
e nel contempo le nuove norme che ci impongono il distanziamento
sociale poco si conciliano con un festival che ha fatto della
condivisione, dell'esperienza diretta e della fruizione collettiva il
suo punto di forza fin dalle origini.
L'edizione
di quest'anno – già in buona parte progettata a annunciata –
avrebbe portato a Torino tre giorni di grande qualità artistica,
dalle produzioni cittadine d'eccellenza alle date uniche italiane di
artisti internazionali, oltre a momenti di confronto, incontro,
dialogo tra le diverse forme d'arte.
Un
lavoro prezioso, che coinvolge a vario titolo tante realtà del
territorio a cui va un ringraziamento e un pensiero in un contesto
tanto difficile che crea, con la sospensione dei festival, un vuoto
occupazionale che ci auguriamo possa in tempi brevissimi essere
colmato da una nuova vitalità.
Proprio
in questo contesto, TOdays non vuole semplicemente dare appuntamento
al prossimo anno, ma ha un obiettivo di più ampio raggio, in questi
mesi che ci separano dall'estate 2021: valorizzare, attraverso nuove
idee e nuove modalità a cui stiamo lavorando, la rete di
collaborazioni – una vera e propria comunità – che negli anni si
è creata e radicata intorno al festival, per sostenere e promuovere
quella filiera della produzione artistica e musicale della nostra
città e del nostro territorio che tanto ha patito e patisce il
contesto economico-sociale causato dall'emergenza sanitaria.
“La
cifra fortemente innovativa di TOdays ha trovato terreno fertile
nella costellazione di partner che collaborano alla sua
realizzazione; professionalità e capacità che hanno consentito a
tante idee creative di divenire realtà concreta e confermare
TOdays come un'eccellenza della Città”, commentano la
Sindaca Chiara Appendino e l’Assessora alla Cultura
Francesca Leon -. Dunque, oggi, pur rinviando l'evento, ci
apprestiamo a rinnovare e ad amplificare l’impegno della Città
e del Festival, insieme al suo Direttore artistico e allo staff della
Fondazione per la Cultura che ringraziamo, affinché possa
rilanciare l’idea che è alla base di un progetto che non potrebbe
esistere senza quell’intreccio di artisti, operatori, tecnici e
il pubblico che hanno reso unico il nostro Festival”.
Nel
ringraziare infine doverosamente il fedelissimo pubblico di TOdays,
comunichiamo a quanti hanno già acquistato il biglietto che dai
prossimi giorni sui canali del festival saranno disponibili tutte le
informazioni necessarie per chiedere – attraverso il proprio
rivenditore ufficiale – il rimborso dei titoli, possibile fino al 1
settembre 2020.
L'appuntamento
sotto al palco è dunque rimandato alla prossima estate: siamo già
al lavoro per confermare molti degli artisti che quest'anno non
potrete vedere a Torino e per costruire un'eccezionale edizione
2021 che possa ricompensarci per la lunga attesa.
“Tempi
difficili creano uomini e donne forti, è questa la nostra esperienza
– commenta il direttore artistico Gianluca Gozzi –.
Ai dottori spetta curare il male, ma alla cultura e all'arte
curare la paura: così se fermarsi è un istinto, andare
avanti è una scelta, trasformando le difficoltà in sfide e
vitalità e avanzando con forza e determinazione in un cammino di
bellezza. Non vediamo l'ora di accogliervi il prossimo anno e,
fino ad allora, vi inviamo il nostro affetto e vi ringraziamo del
grande sostegno. Abbiate cura di voi e degli altri, create
empatia, infondete coraggio per abbattere i muri che abbiamo
di fronte. La risposta alla crisi è creare!”


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