martedì 26 maggio 2020

Il Museo Egizio di Torino riapre al pubblico il 2 giugno gratuitamente per la Festa della Repubblica. Poi dal 5 giugno per tre giorni la settimana con prenotazione online obbligatoria

La prima bella notizia è che il Museo Egizio di Torino riapre al pubblico il 2 giugno dopo tante settimane di chiusura forzata per l'emergenza sanitaria; la seconda è che in occasione della Festa della Repubblica lo farà con ingresso gratuitodalle ore 10 alle ore 18.

Attenzione però: per evitare code e assembramenti da ora in poi vigerà l'obbligo di prenotazione online. I visitatori potranno scegliere la fascia oraria preferita e dovranno presentarsi all’ingresso con il biglietto elettronico.

Per l'anteprima del 2 giugno, sull’apposita sezione del sito www.museoegizio.it/tickets-shop/ sarà possibile effettuare la prenotazione gratuita del proprio accesso; successivamente sulla stessa pagina web si dovranno anticipatamente acquistare i biglietti. Per venire incontro al momento economicamente delicato e per la temporanea sospensione di servizi quali le audioguide, il guardaroba e il punto ristoro, le tariffe d'ingresso sono state tutte calmierate. Il biglietto intero è stato fissato a 9 euro (anziché 15 euro), mentre il ridotto studenti (15-18 anni e universitari) passa da 4 a 2 euro. Resta a 1 euro l’accesso dei ragazzi dai 6 ai 14 anni. Una novità importante e vantaggiosa è rappresentata dal Family Ticket, dedicato ai nuclei composti da due adulti e due minorenni, al costo di 18 euro. Diversa anche la gestione dei gruppi: i tour guidati da un egittologo saranno limitati alla partecipazione di un massimo di 12 persone con due possibili opzioni: visita guidata da 50 minuti a 40 euro e vista guidata da 90 minuti a 70 euro, sempre acquistabili esclusivamente online.
 
Seguendo le prescrizioni di sicurezza l'accesso al museo sarà consentito solo indossando la mascherina e previa misurazione della temperatura corporea; il percorso museale, lungo il quale saranno posizionati dispenser di gel igienizzante, dovrà essere effettuato mantenendo la distanza di due metri tra i visitatori e sarà ben segnalato da icone semplici e chiare rivisitate in chiave egizia.

Stiamo affrontando questa particolare fase della storia del Museo Egizio mossi innanzitutto da un profondo spirito di servizio - afferma il direttore Christian Greco - che ci impone di metterci a disposizione dei due elementi per noi vitali: la collezione e il pubblico. Un museo non è un luogo sospeso, avulso dal contesto sociale di cui è invece parte integrante, e noi vogliamo porci al fianco della comunità in un momento in cui tutto il Paese sta cercando di reagire alla criticità delle scorse settimane. Visitare il Museo sarà quindi un’esperienza capace di far riassaporare un po’ di normalità, addirittura col vantaggio di poterlo fare come mai è stato possibile: senza code e con le sale prive di affollamento, un’opportunità unica per i torinesi e i piemontesi in primis per tornare a vivere il proprio patrimonio”.
Gli fa eco la presidente Evelina Christillin: “Abbiamo deciso di riaprire il 2 giugno con una giornata gratuita per il nostro pubblico, cosi come avvenne il primo aprile 2015 in occasione della riapertura del nuovo Museo. E’ per noi e per i torinesi, infatti, una nuova ripartenza. La volontà del Museo Egizio è di riprendere le proprie attività il prima possibile a pieno regime, per superare e metterci alle spalle le difficoltà che stiamo affrontando. In questa fase accoglieremo i visitatori con modalità che assicurino tanto la miglior fruizione possibile quanto la sicurezza delle persone, quelle in visita come il personale che qui lavora, affermando con forza la vitalità della nostra istituzione, pur alle prese con una situazione di grande delicatezza gestionale ed economica”.
Maggiori info sul sito www.museoegizio.it
 

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