Quando
si ha a che fare con la sicurezza conviene andarci sempre molto
cauti. Perciò preparatevi a non poter ancora accedere alla GAM -
Galleria Civica d'Arte Moderna e Contemporanea e al MAO - Museo
d'Arte Orientale per qualche giorno. I due musei, secondo quanto
anticipato giorni fa dall'Assessora alla Cultura della Città di
Torino Francesca Leon, avrebbero dovuto riaprire i battenti, come la
maggior parte degli altri musei cittadini, nella giornata del 2
giugno, in occasione della Festa della Repubblica.
Però
riaprire un museo non è sempre cosa facile in caso di emergenza
sanitaria. La Fondazione
Torino
Musei
è affiancata in questa delicata fase dal Politecnico
di Torino,
che sta conducendo l'iniziativa di ricerca "Imprese
aperte, lavoratori protetti”.
Il gruppo di esperti tecnico-scientifici ha elaborato un Rapporto
dettagliato che tiene conto delle specificità
di ciascun museo,
indicando le differenti
misure
da adottare per garantire la visita ai musei in completa sicurezza.
Per
assicurare la completa tutela del personale di custodia, dei
visitatori e delle opere esposte si è resa necessaria un’attenta
revisione delle procedure e degli interventi di adeguamento nel
complesso sistema di areazione. Al fine di condurre con scrupolo
tutte le verifiche necessarie, la Fondazione ha ritenuto opportuno
posticipare di alcuni giorni l’apertura dei due musei, per
completare nel dettaglio l’adeguamento alle prescrizioni imposte
dall’emergenza Covid-19, nel pieno e completo rispetto delle linee
guida contenute nel DPCM del 17 maggio 2020.
La
Fondazione
Torino Musei
comunicherà nei prossimi giorni le date certe della riapertura. Nel
frattempo, non dimenticate che Palazzo
Madama
ha aperto anche prima del previsto e che già in questi giorni potete
godervi la magnifica mostra dedicata al Mantegna
(ne
ho parlato a
questo link).

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