giovedì 7 maggio 2020

GEOMETRIE. Le visioni nel tempo sospeso della designer Valeria Eva Rossi, che descrive Torino e altre città d'Italia attraverso un'elaborazione fotografica raffinata ed evocativa

#PROUDTOBEITALIAN - Foto originale di Andrea Cherchi
Valeria Eva Rossi, laureata in architettura, raffinata libera professionista di origini toscane, ma che ha fatto di Torino la sua città d’elezione, dedita dal 2006 alla progettazione e all’interior design, ha deciso di dare il suo contributo in questo periodo particolare di emergenza sanitaria.

Nota per il brand Pietraquadra stone jewels, in cui cura del design e preziosità del marmo danno origine ad inedite linee di gioielli, amante dei viaggi come strumento di arricchimento personale ed ispirazione, ha creato sul web una galleria di immagini nella quale racconta le città e la loro architettura, sovrapponendo alle fotografie che catturano la realtà di un istante, linee e colori che creano un'alternativa metafisica che racconta il vuoto e la solitudine di questi giorni.

Royal Palace - Foto originale di Emanuele Basile
Torino è fra le città protagoniste di GEOMETRIE, questo il titolo, raccontata attraverso foto proprie e provenienti da altri fotografi. Nelle immagini delle unreal city compare spesso il rosso, simbolo di trasformazione, la luna che dà una precisa dimensione temporale e numerosi altri elementi evocativi. Usando le parole di Valeria Eva Rossi: "Un filo rosso attraversa questo racconto per immagini. Nella simbologia alchemica il rosso rappresenta la rubedo, la fase finale delle trasmutazioni chimiche. L’inserimento di queste pennellate di rosso, nel bianco e nero delle immagini, raffigura lo stato di passaggio che porta a una nuova realtà. Gli elementi simbolici sono parte integrante delle rappresentazioni, come la luna piena. È la super luna del mese di aprile, che colloca temporalmente le nuove immagini. Nel contempo, nel nero profondo dei cieli, la luna è metafora di energie nascoste, metamorfosi e femminilità. Altro elemento simbolico è l’iconico volto ‘fornasettiano’ di Lina Cavalieri, immortalato nel gesto di fare silenzio. Ironicamente sottolinea l’assordante silenzio che, in questo tempo sospeso, permea le nostre città". 
 
San Carlo Square - Foto originale di Benedetto Camerana
Sfogliando l’album virtuale troviamo Palazzo Reale, Palazzo Carignano, il mercato di Porta Palazzo, ma anche piazza San Carlo o i portici di via Roma e caratteristiche vedute dall’alto. Un viaggio nella Torino di un universo parallelo, misterioso ed affascinante.


Valeria Eva Rossi nasce a Carrara, in Toscana, nel 1969 e studia a Firenze, dove si laurea in Architettura col massimo dei voti. Dalla Toscana si trasferisce a Torino, dove collabora con importanti studi di architettura. Dal 2006, intraprende la libera professione nella quale convergono le varie esperienze acquisite, con particolare predisposizione per la progettazione architettonica e l’interior design. Dal 2008 al 2012, vive in Francia dove lavora come architetto e designer. 
 
Torna in Italia nel 2012 con il neonato brand: Pietraquadra stone jewels. Pietraquadra crea gioielli e accessori in cui la pietra naturale prediletta dalla designer – il marmo – esalta la sua bellezza nell’accostamento a materiali inusuali, in un gioco di equilibri sempre perfetti. Esperti scultori carraresi lavorano il marmo, abili artigiani cesellano l’argento, l’acciaio, l’alluminio e la più antica fabbrica di passamaneria d’Europa, che ha sede a Torino, produce le passamanerie. Originalità e qualità sono i principi che guidano Pietraquadra e creano una nuova idea di gioiello. Dal 2012 al 2014, il lavoro dell’architetto si esprime in diverse scale di progetto, che comprendono progetti di architettura per privati, progetti d’interior design, sino alla progettazione dei gioielli Pietraquadra. 
 
Po e Dora - Foto originale di Pierpaolo Ottaviano ph / Gruppo Building
Progetto ‘Torino che ci aspetta’
Dal 2014 al 2016, Valeria Eva vive parte dell’anno in Cina, dove partecipa con le sue opere a eventi sul Made in Italy, a Shanghai, Hangzhou e Nanchino. Nel 2015, partecipa alla New York Fashion Week esponendo i suoi gioielli nello showroom Rosenthal Sambonet USA LTD.
Dal 2017, una selezione di gioielli Pietraquadra è in permanenza nel Concept Store del Museo Ettore Fico di Torino. I viaggi sono una fonte inesauribile d’ispirazione per le originali creazioni della designer, che sono tuttavia 100% Made in Italy e il marmo è spesso protagonista nel suo lavoro. I gioielli e gli accessori Pietraquadra sono stati recensiti in molti articoli da riviste del settore e non, come il Corriere della Sera. A settembre 2018, Valeria Eva Rossi partecipa alla Fiera Internazionale di Verona, Marmomac, con l’esposizione di due gioielli inediti, in marmo e acciaio, nello stand che ha progettato per l’azienda carrarese Santucci Group. Il progetto dello Stand vince il ‘Best Communicator Award 2018’ per la categoria Stone Italia, tra più di 1600 aziende espositrici. 
 
Regno d'Italia - Foto originale di Pierpaolo Ottaviano ph / Gruppo Building
Progetto ‘Torino che ci aspetta’
La partecipazione a Marmomac inizia nel 2011, con una lampada scultura progettata per Sagevan Marmi S.r.l ed esposta nel loro stand. Nel 2012, Valeria Eva presenta la sua esperienza di designer di gioielli nel talk: “A different stone. Il marmo come gioiello”, organizzato dall’Associazione le Donne del Marmo, per Marmomac. Nel 2019, la designer è stata scelta da Marmomac per esporre un progetto inedito, sul tema della ‘naturalità’ della pietra, nel padiglione ‘The Italian Stone Theatre’ dedicato al design. Nel 2019, la designer collabora con l’azienda Vallmar S.r.l alla realizzazione di una linea di ‘Coffe Tables’ in marmo, ispirati alle donne del Bauhaus. Il primo esemplare della collezione: W19.19_01 è realizzato all’inizio del 2020. Mettersi alla prova in progetti inusuali e sperimentare nuove tecniche di realizzazione è insito nello stile della designer che, per il Natale 2018, progetta un presepe moderno, realizzandolo con l’innovativa tecnica della stampa 3D, in ABS (polimero termoplastico) addizionato con polvere di marmo. Con la stessa tecnica, la designer lavora ad originali progetti di fashion design.
Nel 2019, la designer progetta per Leonardo S.p.a. un arredo, realizzato in gran parte con la stampa 3D. Nell’architettura e nel design di Valeria Eva Rossi, le parole chiave sono: innovazione e tradizione, precisione ed emozione. I progetti sono non convenzionali, spesso sperimentali, sempre eleganti, fondendo sensibilità e tecnica.



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