martedì 5 maggio 2020

La Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino approfondisce sulla sua pagina Facebook la mostra "A passo di danza", dedicata nel 2016 alle ricche donazioni di Giovanni Secondo

Nell'impossibilità di proseguire le tradizionali attività culturali e le interessanti mostre a cui eravamo felicemente abituati prima dell'emergenza sanitaria, la Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino sta comunque portando avanti sulla propria pagina Facebook degli interessanti approfondimenti sulle mostre degli anni passati.

La settimana in corso, in occasione della campagna nazionale "Il maggio dei Libri", è dedicata alla figura di Giovanni Secondo e alla sua generosa donazione, cui era stata dedicata la mostra “A passo di danza”, svoltasi in Biblioteca dall'11 novembre 2016 al 27 gennaio 2017. L'esposizione venne organizzata in collaborazione col Teatro Stabile ed il Festival Torinodanza, con la curatela di Annarita Colturato, Franca Porticelli e Gigi Cristoforetti, direttore artistico di Torinodanza; comprendeva originali legature di pregio, trattati antichi e moderni, disegni, libretti, partiture, incisioni, manifesti e vari autografi di personaggi celebri. 

Nel gennaio 2011 Giovanni Secondo (10 settembre 1925 – 28 luglio 2011) donò infatti alla Biblioteca la sua cospicua libreria privata. Il Fondo che raccoglie i suoi volumi ed è a lui intitolato è costituito da 1679 opere e comprende libri che riguardano principalmente la storia del balletto dal secolo XVI fino agli inizi del secolo XXI, 46 stampe dei secoli XVII-XX e una rilevante documentazione d’archivio, anche di carattere privato. Il Fondo documenta la passione di Secondo per la danza: fu da lui incrementato sino alla vigilia della morte nella convinzione che la biblioteca restasse «pur sempre il sacrario della conoscenza» e il libro costituisse «la perenne e trasmissibile entità concreta depositaria del patrimonio di tradizioni orali, testimonianze illustrate e insegnamenti pratici di quell’itinerario dottrinale al termine del quale l’informazione si trasforma in cultura».

Gli approvondimenti dedicati alla mostra sono iniziati ieri lunedì 4 maggio con la pubblicazione del video della conferenza d’inaugurazione, per proseguire poi mercoledì 6 maggio con la presentazione dei preziosissimi album di balletti di corte sabaudi conservati presso la Biblioteca, realizzati nel XVII ed esposti in mostra. Infine venerdì 8 maggio sarà la volta di un focus su uno specifico balletto, La fenice rinovata, messo in scena a Fossano nel 1644, in onore della prima Madama Reale, Cristina di Francia.

Potete visitare la pagina Facebook della Biblioteca Nazionale Universitaria a questo link


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