Nell'impossibilità
di proseguire le tradizionali attività culturali e le interessanti
mostre a cui eravamo felicemente abituati prima dell'emergenza
sanitaria, la Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino sta
comunque portando avanti sulla propria pagina Facebook degli
interessanti approfondimenti sulle mostre degli anni passati.
La
settimana in corso, in occasione della campagna nazionale "Il maggio dei Libri", è dedicata alla figura di Giovanni Secondo e
alla sua generosa donazione, cui era stata dedicata la mostra “A
passo di danza”, svoltasi in Biblioteca dall'11 novembre 2016
al 27 gennaio 2017. L'esposizione venne organizzata in collaborazione
col Teatro Stabile ed il Festival Torinodanza, con la
curatela di Annarita Colturato, Franca Porticelli e
Gigi Cristoforetti, direttore artistico di Torinodanza;
comprendeva originali legature di pregio, trattati antichi e moderni,
disegni, libretti, partiture, incisioni, manifesti e vari autografi
di personaggi celebri.
Nel
gennaio 2011 Giovanni Secondo (10 settembre 1925 – 28 luglio 2011)
donò infatti alla Biblioteca la sua cospicua libreria privata. Il
Fondo che raccoglie i suoi volumi ed è a lui intitolato è
costituito da 1679 opere e comprende libri che riguardano
principalmente la storia del balletto dal secolo XVI fino agli inizi
del secolo XXI, 46 stampe dei secoli XVII-XX e una rilevante
documentazione d’archivio, anche di carattere privato. Il Fondo
documenta la passione di Secondo per la danza: fu da lui incrementato
sino alla vigilia della morte nella convinzione che la biblioteca
restasse «pur sempre il sacrario della conoscenza» e il libro
costituisse «la perenne e trasmissibile entità concreta depositaria
del patrimonio di tradizioni orali, testimonianze illustrate e
insegnamenti pratici di quell’itinerario dottrinale al termine del
quale l’informazione si trasforma in cultura».
Gli
approvondimenti dedicati alla mostra sono iniziati ieri lunedì 4
maggio con la pubblicazione del video della conferenza
d’inaugurazione, per proseguire poi mercoledì 6 maggio con la
presentazione dei preziosissimi album di balletti di corte
sabaudi conservati presso la Biblioteca, realizzati nel XVII ed
esposti in mostra. Infine venerdì 8 maggio sarà la volta di un
focus su uno specifico balletto, La fenice rinovata, messo in scena a
Fossano nel 1644, in onore della prima Madama Reale, Cristina di
Francia.
Potete
visitare la pagina Facebook della Biblioteca Nazionale Universitaria
a questo link


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