venerdì 22 maggio 2020

Movida, Alberto Cirio: se la ami, oggi non la fai. La nuova ordinanza chiude la vendita da asporto dalle 19 e i locali entro l'una nei weekend. Mascherina obbligatoria anche all'esterno dei centri commerciali

Se ami la movida, oggi non la fai. E' con queste parole del presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio che si può riassumere il concetto base della nuova ordinanza, che regolerà a partire da stasera le modalità con cui le persone potranno accedere ai locali pubblici, anche in vista della riapertura di bar e ristoranti prevista da sabato 23 maggio.

Si è appena conclusa una conferenza stampa alla presenza del Prefetto di Torino Claudio Palomba, del Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, della Sindaca di Torino Chiara Appendino e del Questore di Torino Giuseppe De Matteis, allo scopo di annunciare i contenuti dell'ordinanza. 

Il concetto espresso dal Prefetto Palomba e condiviso da tutti i presenti è la necessità di appellarsi al buon senso dei cittadini. "Ci dobbiamo assolutamente fidare del senso di responsablità dei singoli. In questa fase, mentre prima c'erano dei divieti di mobilità più pesanti, oggi la nostra attenzione è diretta agli assembramenti".

"Verrà emessa un'ordinanza con una serie di disposizioni per evitare gli assembramenti" - ha spiegato Alberto Cirio - "anche se non si intende limitare la mobilità. Ma la linea di cautela deve continuare. Le misure sono quelle di irrigidire le modalità d'uso della mascherina. Introduciamo quindi l'obbligo di utilizzarla anche nelle aree all'aperto e pertinenziali dei centri commerciali, fin da quando si parcheggia la vettura. E' previsto il sanzionamento per chi non rispetta la misura. Questa è la prima delle due misure incluse nell'ordinanza". 

A parlare del secondo elemento, quello diretto più specificatamente a prevenire la movida, è stata la Sindaca di Torino Chiara Appendino: "Per quanto sia comprensibile la voglia che tutti abbiamo di tornare a frequentare i locali e passare delle belle serate con gli amici, non siamo ancora pronti per questo genere di attività e dobbiamo stare molto attenti. Ho firmato l'ordinanza poco fa e questa verrà estesa a tutto il Piemonte. Partirà già da stasera per le zone del Quadrilatero, San Salvario, Santa Giulia e corso Giulio Cesare. Dalle 19 in poi scatterà il divieto di vendita di prodotti alcolici d'asporto, che però si potranno consumare in loco. Bar, ristoranti e pub potranno restare aperti fino all'una di notte. Il tema non sarà il cosa si potrà fare, ma il come. L'ordinanza vige sui giorni di questo fine settimana e da giovedì a domenica della settimana prossima, perchè si tratta di una fase sperimentale. Negli altri giorni valgono le regole normali. Presto si terrà un nuovo incontro tra questura, prefettura, Comune e Regione per valutarne l'efficacia".

"La Sindaca Appendino e il presidente Cirio hanno compiuto un atto di coraggio" - ha commentato il Questore Giuseppe De Matteis - "perchè sarebbe stato molto più semplice vietare di nuovo le attività. Invece oggi vogliamo appellarci al senso di responsabilità di tutti, sia da parte dei gestori che dalle forze dell'ordine, che dovranno vigilare per evitare gli assembramenti su piazze e locali. Si procederà con il massimo rigore verso gli inadempienti, perchè stiamo operando affinchè sia rispettato il diritto alla salute dei cittadini. Le sanzioni applicabili saranno quelle previste dal Governo: da 300 a 4 mila euro e revoche delle licenze".







Potrebbe interessarti: https://www.torinotoday.it/video/Cirio-ordinanza-movida-fase2-assembramenti.html

1 commento:

  1. POTEVA BASTARE ANCHE FINO ALLA MEZZANOTTE
    COSI SI ARRIVERÀ ALLE DUE 2 DI NOTTE
    E AI RESIDENTI NESSUNO CI HA PENSATO!!!!

    RispondiElimina