Se ami la
movida, oggi non la fai. E' con queste parole del presidente della
Regione Piemonte Alberto Cirio che si può riassumere il concetto
base della nuova ordinanza, che regolerà a partire da stasera le
modalità con cui le persone potranno accedere ai locali pubblici,
anche in vista della riapertura di bar e ristoranti prevista da
sabato 23 maggio.
Si è appena
conclusa una conferenza stampa alla presenza del Prefetto di Torino
Claudio Palomba, del Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio,
della Sindaca di Torino Chiara Appendino e del Questore di Torino
Giuseppe De Matteis, allo scopo di annunciare i contenuti
dell'ordinanza.
Il concetto
espresso dal Prefetto Palomba e condiviso da tutti i presenti è la
necessità di appellarsi al buon senso dei cittadini. "Ci
dobbiamo assolutamente fidare del senso di responsablità dei
singoli. In questa fase, mentre prima c'erano dei divieti di mobilità
più pesanti, oggi la nostra attenzione è diretta agli
assembramenti".
"Verrà
emessa un'ordinanza con una serie di disposizioni per evitare gli
assembramenti" - ha spiegato Alberto Cirio - "anche se non
si intende limitare la mobilità. Ma la linea di cautela deve
continuare. Le misure sono quelle di irrigidire le modalità d'uso
della mascherina. Introduciamo quindi l'obbligo di utilizzarla anche
nelle aree all'aperto e pertinenziali dei centri commerciali, fin da
quando si parcheggia la vettura. E' previsto il sanzionamento per chi
non rispetta la misura. Questa è la prima delle due misure incluse
nell'ordinanza".
A parlare del
secondo elemento, quello diretto più specificatamente a prevenire la
movida, è stata la Sindaca di Torino Chiara Appendino: "Per
quanto sia comprensibile la voglia che tutti abbiamo di tornare a
frequentare i locali e passare delle belle serate con gli amici, non
siamo ancora pronti per questo genere di attività e dobbiamo stare
molto attenti. Ho firmato l'ordinanza poco fa e questa verrà estesa
a tutto il Piemonte. Partirà già da stasera per le zone del
Quadrilatero, San Salvario, Santa Giulia e corso Giulio Cesare. Dalle
19 in poi scatterà il divieto di vendita di prodotti alcolici
d'asporto, che però si potranno consumare in loco. Bar, ristoranti e
pub potranno restare aperti fino all'una di notte. Il tema non sarà
il cosa si potrà fare, ma il come. L'ordinanza vige sui giorni di
questo fine settimana e da giovedì a domenica della settimana
prossima, perchè si tratta di una fase sperimentale. Negli altri
giorni valgono le regole normali. Presto si terrà un nuovo incontro
tra questura, prefettura, Comune e Regione per
valutarne l'efficacia".
"La
Sindaca Appendino e il presidente Cirio hanno compiuto un atto di
coraggio" - ha commentato il Questore Giuseppe De Matteis -
"perchè sarebbe stato molto più semplice vietare di nuovo le
attività. Invece oggi vogliamo appellarci al senso di responsabilità di
tutti, sia da parte dei gestori che dalle forze dell'ordine, che
dovranno vigilare per evitare gli assembramenti su piazze e locali.
Si procederà con il massimo rigore verso gli inadempienti, perchè
stiamo operando affinchè sia rispettato il diritto alla salute dei
cittadini. Le sanzioni applicabili saranno quelle previste dal
Governo: da 300 a 4 mila euro e revoche delle licenze".

POTEVA BASTARE ANCHE FINO ALLA MEZZANOTTE
RispondiEliminaCOSI SI ARRIVERÀ ALLE DUE 2 DI NOTTE
E AI RESIDENTI NESSUNO CI HA PENSATO!!!!