martedì 26 maggio 2020

Riapre il Museo Nazionale della Montagna con due nuove mostre: "Qui c'è un mondo fantastico" e "Sulle tracce dei ghiacciai"

Riapre oggi martedì 26 maggio il Museo Nazionale della Montagna e propone due mostre inedite: "Qui c’è un mondo fantastico. Sguardi contemporanei sugli archivi del Museomontagna" e "Sulle tracce dei ghiacciai. On the Trail of the Glaciers". Il museo situato sulla sommità del Monte dei Cappuccini accoglierà i visitatori seguendo il consueto orario dal martedì alla domenica dalle 10 alle 18, anche se il pubblico dovrà ovviamente indossare la mascherina. 

"Qui c'è un mondo fantastico" (il titolo si rifà alla canzone del manga dedicato a Heidi, il celebre personaggio ideato da Johanna Spyri) è un percorso di esplorazione e reinterpretazione delle raccolte fotografiche, e non solo, conservate negli archivi del Museo, dal punto di vista di quattro artisti: Marina Caneve, Vittorio Mortarotti, Laura Pugno e Davide Tranchina. L'iniziativa, curata da Veronica Lisino, conservatore della Fototeca del Centro Documentazione, e da Giangavino Pazzola, curatore indipendente, fa parte del progetto iAlp - Musei Alpini Interattivi, che il Museomontagna conduce dal 2017 con il Musée Alpin di Chamonix-Mont-Blanc e indaga gli stereotipi più classici della rappresentazione della montagna, come per esempio quello bucolico a cui appartiene proprio l'eroina Heidi, vera e propria icona pop della montagna.

In mostra una serie di oper pensate appositamente per le sale del museo. Tranchina con la sua installazione descrive non tanto il luogo fisico e incantato quanto lo spazio poetico del conflitto interiore; Mortarotti nel suo lavoro rappresenta la montagna non più come un limite monumentale e inaccessibile, ma come una soglia umana da esplorare dall’interno, spazio della permeabilità e della possibilità. Pugno offre un’indagine formale sul paesaggio che racconta le contraddizioni nella costruzione dell’immaginario attraverso il processo della visione, mentre la montagna di Caneve è la ricostruzione, attraverso dettagli, della rappresentazione ideale dei luoghi, un’associazione di idee capace di interrogare lo spettatore sui meccanismi che portano alla costruzione della conoscenza.
L'esposizione sarà visibile fino all'8 novembre 2020.

"Sulle tracce dei ghiacciai. On the Trail of the Glaciers" è un progetto realizzato da Fabiano Ventura che punta a documentare attraverso immagini e ricerca scientifica gli effetti dei cambiamenti climatici sulle masse glaciali negli ultimi cento anni. Ripercorrendo le tracce dei primi fotografi ed esploratori di fine Ottocento e primi del Novecento insieme a un team di ricercatori, Ventura ha realizzato una serie di spettacolari immagini che ritraggono le storiche vedute dall’esatto punto geografico e nello stesso periodo dell’anno di quelle del passato, rendendo così particolarmente evidente (e aggiungerei tragico...) il ridursi a livelli minimi delle superfici ghiacciate.
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Le fotografie esposte al Museomontagna si rifanno alle sei spedizioni effettuate nell'ambito del progetto, mentre i confronti fotografici e le immagini di backstage raccontano le prime cinque spedizioni del progetto, tenutesi nelle catene montuose del Karakorum (2009), del Caucaso (2011), dell’Alaska (2013), delle Ande (2016) e dell’Himalaya (2018). Esposta in anteprima anche una selezione di panoramiche del ghiacciaio del Lys al Monte Rosa realizzata nell’estate del 2019. 

Completa la mostra una video installazione interattiva dal titolo “In cammino nel tempo”, che permette ai  visitatori di interagire con le immagini antiche e quelle moderni. 

La mostra è organizzata nell’ambito dei festeggiamenti del 150esimo anniversario di Ferrino, azienda che come dichiara l’amministratore delegato Anna Ferrino è “profondamente radicata nel suo territorio. Sarà visitabile fino al 30 agosto 2020.

MUSEO NAZIONALE DELLA MONTAGNA
Piazzale Monte dei Cappuccini 7, 10131 Torino
tel: 011 6604104





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