Riapre
oggi martedì 26 maggio il Museo Nazionale della Montagna e
propone due mostre inedite: "Qui c’è un mondo fantastico.
Sguardi contemporanei sugli archivi del Museomontagna" e
"Sulle tracce dei ghiacciai. On the Trail of the Glaciers".
Il museo situato sulla sommità del Monte dei Cappuccini accoglierà i visitatori seguendo il consueto orario dal martedì alla domenica
dalle 10 alle 18, anche se il pubblico dovrà ovviamente indossare la
mascherina.
"Qui
c'è un mondo fantastico"
(il titolo si rifà alla canzone del manga dedicato a Heidi,
il celebre personaggio ideato da Johanna Spyri) è un percorso di
esplorazione e reinterpretazione delle raccolte fotografiche, e non
solo, conservate negli archivi del Museo, dal punto di vista di
quattro artisti: Marina Caneve, Vittorio Mortarotti, Laura Pugno e
Davide Tranchina. L'iniziativa, curata da Veronica Lisino,
conservatore della Fototeca del Centro Documentazione, e da
Giangavino Pazzola, curatore indipendente, fa parte del progetto
iAlp - Musei Alpini Interattivi,
che il Museomontagna conduce dal 2017 con il Musée Alpin di
Chamonix-Mont-Blanc e indaga gli stereotipi più classici della
rappresentazione della montagna, come per esempio quello bucolico a
cui appartiene proprio l'eroina Heidi, vera e propria icona pop della
montagna.
In
mostra una serie di oper pensate appositamente per le sale del museo.
Tranchina
con
la sua installazione descrive non tanto il luogo fisico e incantato
quanto lo spazio poetico del conflitto interiore; Mortarotti
nel suo lavoro rappresenta la montagna non più come un limite
monumentale e inaccessibile, ma come una soglia umana da esplorare
dall’interno, spazio della permeabilità e della possibilità.
Pugno
offre un’indagine formale sul paesaggio che racconta le
contraddizioni nella costruzione dell’immaginario attraverso il
processo della visione, mentre la montagna di Caneve
è la ricostruzione, attraverso dettagli, della rappresentazione
ideale dei luoghi, un’associazione di idee capace di interrogare lo
spettatore sui meccanismi che portano alla costruzione della
conoscenza.
L'esposizione
sarà visibile fino all'8 novembre 2020.
"Sulle
tracce dei ghiacciai. On the Trail of the Glaciers" è un
progetto realizzato da Fabiano Ventura che punta a documentare
attraverso immagini e ricerca scientifica gli effetti dei cambiamenti
climatici sulle masse glaciali negli ultimi cento anni. Ripercorrendo
le tracce dei primi fotografi ed esploratori di fine Ottocento e
primi del Novecento insieme a un team di ricercatori, Ventura ha
realizzato una serie di spettacolari immagini che ritraggono le
storiche vedute dall’esatto punto geografico e nello stesso periodo
dell’anno di quelle del passato, rendendo così particolarmente
evidente (e aggiungerei tragico...) il ridursi a livelli minimi delle
superfici ghiacciate..
Le
fotografie esposte al Museomontagna si rifanno alle sei spedizioni
effettuate nell'ambito del progetto, mentre i confronti fotografici e
le immagini di backstage raccontano le prime cinque spedizioni del
progetto, tenutesi nelle catene montuose del Karakorum
(2009), del Caucaso
(2011), dell’Alaska
(2013), delle Ande
(2016) e dell’Himalaya
(2018). Esposta in anteprima anche una selezione di panoramiche del
ghiacciaio
del Lys al Monte Rosa realizzata
nell’estate del 2019.
Completa
la mostra una video installazione
interattiva dal
titolo “In cammino nel tempo”, che permette ai visitatori
di interagire con le immagini antiche e quelle moderni.
La
mostra è organizzata nell’ambito dei festeggiamenti del 150esimo
anniversario di Ferrino,
azienda che come dichiara l’amministratore delegato Anna Ferrino è
“profondamente radicata nel suo territorio. Sarà visitabile fino
al 30 agosto 2020.
MUSEO
NAZIONALE DELLA MONTAGNA
Piazzale
Monte dei Cappuccini 7, 10131 Torino
tel: 011
6604104

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