domenica 31 dicembre 2023

Venerdì 12 gennaio 2024 dieci nuove Pietre d'Inciampo dell'artista tedesco Gunter Demnig verranno posate per le vie di Torino anticipando il Giorno della Memoria


Aspettando la "Giornata della Memoria" del 27 gennaio il Museo diffuso della Resistenza, in collaborazione con la Comunità Ebraica di Torino, il Goethe-Institut Torino e l’Associazione Nazionale Ex Deportati (Aned), porta nuovamente a Torino gli Stolpersteine di Gunter Demnig, un progetto europeo di cui vi ho parlato già negli anni precedenti. L’artista produce piccole targhe di ottone incastonate su cubetti di cemento che sono poi inseriti nel selciato di fronte all’ultima abitazione scelta liberamente dalla vittima della deportazione nazista e fascista. Ogni targa riporta “Qui abitava…”, il nome della vittima, data e luogo di nascita e di morte/scomparsa. In tutta Europa sono state posate più di 100mila pietre.

Venerdì 12 gennaio 2024 dalle ore 9 alle ore 12 circa, saranno posati 10 nuovi stolpersteine in 7 indirizzi in città (vedi immagine). La cerimonia pubblica con le Istituzioni e gli enti partner avverrà alle ore 11.20 del 12 gennaio 2024 in Galleria San Federico sul lato di via Bertola, dove verrà posata la pietra d'inciampo per ricordare Giovanni Battisti, ex lavoratore del giornale LA STAMPA, deportato a Mauthausen nel 1944.


Da via Baretti a via Santa Teresa, da via Garibaldi a via del Carmine, 10 uomini e donne saranno ricordate attraverso queste opere.


Nel corso degli anni, i cittadini hanno dato prova di crescente interesse per un’iniziativa di alto valore storico e morale che si avvale di un processo partecipativo. Il Museo cura il dialogo con le persone che richiedono l’installazione di pietre o manifestano interesse per il progetto e le sue finalità. Negli anni si sono rivolte al Museo realtà di altre città, piemontesi e non solo, per ottenere indicazioni e suggerimenti su come far installare le pietre d'inciampo nel proprio territorio; un’attenzione che conferma come il progetto Pietre d’inciampo Torino sia ormai considerato un modello di riferimento e di sostegno per la diffusione delle pietre d’inciampo in Italia.

Alla pagina www.museodiffusotorino.it/pietredInciampo si trovano la geolocalizzazione delle pietre sul territorio cittadino.

 

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