lunedì 1 gennaio 2024

Sabato 6 gennaio 2024 a Giaveno presentazione del libro "L’Oriente di Alessandri – La collezione dorje" e visita guidata alla mostra ‘L’Oriente di Alessandri’


Vi ho spesso raccontato di Lorenzo Alessandri e della sua arte: un universo surreale popolato da mostri, esseri stravaganti e prodotti dell’inconscio. Desidero citare una frase che, a mio parere, sintetizza la sua opera:
“L’uomo possiede il dono più grande che Dio abbia mai elargito alla natura: il Pensiero. Se l’uomo sa impadronirsi di sé e dominare gli istinti, armato del Pensiero può affrontare i titani del Tutto e del Nulla. Può annientare le forze del Male. Può accendere la lampada della Verità. Può vagare in mondi superiori, dove l’uomo schiavo dei desideri non giunge mai”.

(Dai diari inediti di Alessandri, Torino, 1944)


Direi che sia chiaro che amo molto questo pittore; quindi vi annuncio
con piacere che sabato 6 gennaio alle ore 17.00, presso la Sala Consiliare ‘L. Cugno’ di Giaveno, sarà presentato il libro L’Oriente di Alessandri – La collezione dorje, edito da Echos Group e scritto da Concetta Leto e Bruno Portigliatti. I due autori indagano la passione per l’Oriente del pittore che si recò in Nepal e Tibet più volte. Quasi trecento pagine raccontano per la prima volta, mediante le preziose fotografie provenienti dalla ‘donazione Armando Valleri’, i viaggi in Oriente compiuti dal pittore nel 1973, nel ‘79 e nel ‘91, dopo molto studio e preparazione. Leto, biografa e direttrice del Museo Alessandri, spiega l’origine di tale attrazione e l’influenza che ha esercitato sull’artista, visibile soprattutto nelle sue opere. Portigliatti, presidente del Centro Informazione Buddhista e studioso di Arte buddhista, esamina la preziosa ‘Collezione dorje’, pubblicata per la prima volta per intero in questo lavoro. Il volume è introdotto dalle parole di Elisabetta Rattalino, Segretario Generale della Fondazione Torino Musei, e dal Direttore del Mao di Torino, Davide Quadrio, e presentato dal Sindaco Carlo Giacone e dall’Assessore alla Cultura di Giaveno, Edoardo Favaron. La Prefazione è a cura del Presidente dell’Unione Buddhista Europea, Stefano Davide Bettera, scrittore e filosofo. Arricchisce il saggio un contributo del Sottosegretario alla Cultura, Vittorio Sgarbi che da anni promuove l’arte di Alessandri.

Il testo – commenta Leto – è senza dubbio importante per chi intende approfondire l’arte e il linguaggio visionario di Alessandri, ma è anche uno stimolo per chi è affascinato dal mondo orientale. Sono contenta che il 2024 si apra con questo libro perché è il primo degli eventi per ricordare gli ottant’anni dalla fondazione della ‘Soffitta Macabra’ e i sessant’anni del ‘Gruppo Surfanta’. L’Oriente di Alessandri ci ha permesso anche di aprire un’importante collaborazione con la Fondazione Torino Musei e il Mao; indispensabili, inoltre, le traduzioni in lingua inglese della prof.ssa Maria Teresa Baronetto e l’editing della prof.ssa Nadia Rolle. Insomma, un lavoro di squadra svolto insieme al team di Echos Group a cui va uno speciale ringraziamento.


Dopo la conferenza, in cui dialogheranno, oltre agli scrittori, l’Assessore alla Cultura Favaron, il prof. Bettera, l’Editore Ronco e il Direttore della comunicazione di Echos Group, Margrita, si svolgerà presso il Museo la visita guidata alla mostra ‘L’Oriente di Alessandri’ condotta dalla curatrice Leto.

 

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