venerdì 16 febbraio 2024

Al Teatro Vittoria dal 18 febbraio tre serate dell'Unione Musicale: uno spettacolo per famiglie, un concerto di musica medievale e il ritorno del giovane violoncellista Ettore Pagano


Vi comunico i prossimi appuntamenti in programma dell’Unione Musicale che si terranno presso il Teatro Vittoria di via Gramsci e presso il Conservatorio: ci saranno uno 
spettacolo per bambini e famiglie, un concerto di musica medievale e rinascimentale proposto da un giovane ensemble insieme vocale e strumentale torinese e il ritorno del violoncellista Ettore Pagano, che a soli 20 anni è considerato tra i più promettenti violoncellisti italiani.

PROGRAMMA

domenica 18 febbraio 2024 - ore 16.30

Teatro Vittoria, via Gramsci 4 – Torino 

LA TARTARUGHINA

Una fiaba d’amore per tartarughine che mangiano musica

Come fa un timido signore in pensione ad attaccar discorso con la vedova del piano di sotto, che parla amorosamente soltanto con la sua tartaruga? Il timido signore si spaccia per un esperto di tartarughe, così da insegnare all’amata un metodo infallibile per far crescere il suo piccolo Alfio. Si comincia col pronunciare il nome “tartaruga” alla rovescia, “agura trat”, e poi lo si canta e si suona tutti insieme…Certo c’è sotto un piccolo imbroglio, ma servirà a rendere felici due persone!

Lo spettacolo La tartarughina è una produzione firmata Musicamorfosi per la regia di Saul Beretta e Luca Ciancia con musiche di Lorenzo Coladonato riscritte e arrangiate da Gabriele Bazzi Berneri. In scena l’esplosiva e frizzante cantante Nicoletta Tiberini, nella parte della Signora Silvani, e l’attore Giacomo Pratelli, nella parte del Signor Poppy, accompagnati da Nadio Marenco alla fisarmonica e Adalberto Ferrari ai clarinetti.

La tartarughina è la più longeva delle fiabe musicali prodotte da Musicamorfosi. Ha debuttato a Mantova, alla Città dei Bambini e delle Bambine, nel 1998 ed è arrivata a collezionare più di cento repliche e una versione “sinfonica” realizzata con l’Orchestra Sinfonica di Milano diretta da Enrico Lombardi. Lo spettacolo è consigliato a partire dai 4 anni.

BIGLIETTERIA

biglietto unico, euro 7.50

in vendita online su www.unionemusicale.it, presso la biglietteria di Unione Musicale

e presso il Teatro Vittoria mezz’ora prima dello spettacolo

lunedì 19 febbraio 2024 - ore 20

Torino, Teatro Vittoria, via Gramsci 4

Instrumentum Vocale

Federica Leombruni / mezzosoprano e clavicembalo

Davide Galleano / tenore, traversiere e flauti a becco

Flavio Mattea / basso, traversiere e flauti a becco

Gabriele Cervia / violino barocco

Eleonora Ghiringhelli e Virginia Ghiringhelli /viole da gamba

Nato nel 2021, Instrumentum Vocale riunisce giovani musicisti piemontesi dalla doppia formazione sia vocale sia strumentale, richiamando una pratica tipica del Seicento e dei secoli precedenti, in cui molti musicisti coltivavano contemporaneamente l’arte di cantare e quella di suonare. Questa particolarità permette al gruppo di affrontare la musica antica in un modo più autentico, coinvolgente e spontaneo.

A questo proposito Federica Leombruni, clavicembalista e mezzosoprano dell’ensemble, ha dichiarato in una recente intervista rilasciata all’Unione Musicale: «Con la fondazione di Instrumentum Vocale desideravamo creare uno spazio e un’opportunità di crescita professionale per un gruppo di giovani musicisti, sia dal punto di vista artistico sia strettamente umano. Un luogo dove poter sperimentare, un contenitore dove riversare le competenze e le passioni di ciascuno/a. Un luogo dove poter maturare musicalmente non solo come esecutori ma anche come promotori di idee di repertorio e di interpretazione».

I giovani artisti dell’ensemble hanno scelto con cura i brani in programma per creare una narrazione coerente e variegata in cui viene presentata una galleria di ritratti musicali femminili che spazia dalla Vergine Maria a coraggiose guerriere, passando per una serie di donne senza nome, alcune arroganti, altre gentili. Al centro, si colloca la figura radiosa della Beatrice dantesca, nella quale si intrecciano l’amore sacro e l’amore profano: il titolo del programma – Dentro a li occhi suoi – proviene infatti dall’ultimo canto della Divina Commedia.

Il percorso – suddiviso in tre parti – prende avvio con brani di autori cinquecenteschi di area tedesca, i quali indicano la Madonna come ideale femminile; la seconda parte raccoglie danze di corte e madrigali di autori quali Frescobaldi e Monteverdi; il finale è dedicato all’evocazione delle gesta eroiche e amorose di Brandimarte e di altre valorose protagoniste dei poemi cavallereschi.

«Ci è parso interessante –afferma Leonbruni – partire dalla visione della donna in ambito sacro, scivolare nell’amor cortese per poi arrivare a toccare il tema della donna guerriera come punto di contatto con la modernità: la donna che si traveste e sceglie di combattere è simbolo di un’individualità che esce dal ruolo che la società affida, dal ristretto numero di sentimenti concessi, per affermare con l’azione concreta la propria autonomia personale ed emotiva».

«Il tema della percezione della donna da parte della società e del suo effettivo ruolo all’interno di essa è sicuramente un tema molto attuale. […] Lo sguardo degli autori che eseguiamo era sì uno sguardo “al maschile” ma con una doppia valenza: da un lato la dichiarazione di un’insolita inversione di forze fra uomo e donna, dall’altro l’evidente utilizzo di un espediente letterario per parlare in modo più ampio dei sentimenti umani.

A partire dal Trecento la donna è oggetto d’amore e di devozione da parte di poeti, musicisti e pittori: la particolarità è che l’uomo spesso di si pone in condizione di inferiorità e sottomissione sottolineando come la meraviglia prodotta da lei sia in grado annebbiare caratteri che invece rendevano l’uomo “superiore”, come la forza fisica o la razionalità».

 BIGLIETTERIA

biglietti numerati: intero, euro 15 – ridotto under 35, euro 5

in vendita online su www.unionemusicale.it, presso la biglietteria di Unione Musicale

e, il giorno del concerto, presso il Teatro Vittoria dalle ore 19.30

mercoledì 21 febbraio 2024 - ore 20.30

Torino, Conservatorio Giuseppe Verdi, piazza Bodoni

 Orchestra Femminile del Mediterraneo

Antonella De Angelis / direttrice

Ettore Pagano / violoncello

 COMPOSITRICI E COMPOSITORI A CONFRONTO

Dopo il recente successo ottenuto con l’OSN Rai, il giovane violoncellista Ettore Pagano ritorna a Torino per la stagione dell’Unione Musicale insieme all’Orchestra Femminile del Mediterraneo diretta da Antonella De Angelis.

Il concerto Compositrici e compositori a confronto nasce per superare i pregiudizi di genere e valorizzare il contributo femminile alla composizione musicale.

Il programma rientra pienamente nella vocazione dell’Orchestra Femminile del Mediterraneo, formazione ambasciatrice di pace, cultura ed educazione attraverso la musica, che si propone di valorizzare il contributo femminile alla composizione musicale.

«Storicamente parlando – ha dichiarato la direttrice De Angelis in una recente intervista rilasciata all’Unione Musicale –, la musica al femminile, a differenza della letteratura, non è stata considerata, né tanto meno è diventata modello di una tradizione. Non rientra negli studi di Conservatorio né come repertorio musicale, né nel programma di studio della storia della musica o della composizione. Non è presente nei cartelloni delle stagioni concertistiche, né tanto meno nel repertorio di tante orchestre, se non per qualche nome soprattutto moderno. Mi sono chiesta se tale assenza fosse una semplice dimenticanza o una damnatio memoriae. La mia ricerca parte da lontano: già negli Anni Novanta con il mio trio (Trio Jeanne Louise Farrenc) divulgavamo il repertorio di genere […] La delusione è constatare l’esistenza di pregevoli compositrici europee del periodo romantico, dell’Impressionismo, fino alla musica seriale e non avere ancora la possibilità di ascoltarle come si può fare con Chopin, Mozart, Schumann».

Per il concerto di Torino l’Orchestra Femminile del Mediterraneo si unisce a un compagno d’eccezione: il violoncellista Ettore Pagano, che a soli 20 anni è considerato uno dei più promettenti giovani violoncellisti italiani. Negli ultimi dieci anni Pagano si è aggiudicato il primo premio in oltre quaranta concorsi nazionali e internazionali, ultimo dei quali è il XVIII Khachaturian International Competition, svoltosi in Armenia nel 2022, dove gli sono stati attribuiti il primo premio, il premio per la migliore Sonata e altri due premi speciali.

«Con l’OFM – ha dichiarato Pagano– eseguiamo un programma che mette a confronto compositrici e compositori, offrendo la possibilità di ascoltare un concerto senza pregiudizi di alcun tipo, affrontando pezzi di repertorio già affermati e brani proposti molto raramente in concerto. […] Personalmente per esempio non conoscevo il primo Aquilarco di Sollima, un pezzo molto affascinante e per certi versi quasi folle. Inoltre, non avevo mai suonato prima in un concerto un brano di Arvo Pärt: il suo Fratres è stato per me la rivelazione di come la musica non abbia bisogno di avere una forma particolarmente articolata per essere complessa».

BIGLIETTERIA

biglietti numerati: intero, euro 25 - ridotto (da 22 a 30 anni), euro 10

ridotto (under 21 e allievi Conservatorio), euro 5

in vendita online su www.unionemusicale.it, presso la biglietteria di Unione Musicale

e, il giorno del concerto, presso il Conservatorio dalle ore 20.


INFORMAZIONI

Unione Musicale, piazza Castello 29 – 101023 Torino

tel. 011 566 98 11 - info@unionemusicale.it - www.unionemusicale.it

orario: martedì e venerdì 10.30-14.30 - mercoledì 13-17

 

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