venerdì 16 febbraio 2024

PALAZZO MADAMA, MAO e GAM: tutti gli appuntamenti, le visite guidate e le attività di Fondazione Torino Musei dal 16 al 22 febbraio


Come ogni settimana vi segnalo tutti gli appuntamenti che Fondazione Torino Musei propone al pubblico nelle sedi di Palazzo Madama, MAO e GAM. Esaminate quelli dal 16 al 22 febbraio 2024.

 

Venerdì 16 febbraio dalle 14.30 alle 17.30

ARTE E TÈ IN ORIENTE. L’ABC DEL TÈ CINESE

MAO – Visita guidata alla collezione cinese e workshop di preparazione del tè

A cura di Theatrum Sabaudiae in collaborazione con The Tea

L’evoluzione e la diffusione della cultura del tè in Cina e in Giappone incontra e influenza la storia della produzione ceramica traducendosi in un connubio artistico di grande raffinatezza. La visita guidata alla galleria del MAO dedicata alla Cina e incentrata sulle manifestazioni di arte funeraria, seppur in assenza di riferimenti direttamente riconducibili all’ambito del tè, si soffermerà su alcuni nuclei di opere della collezione esemplificativi di tecniche ed estetica della ceramica cinese, dalla terracotta al grès, in un arco temporale che spazia dal periodo neolitico alla dinastia Tang (618-907 d.C.). Ispirandoci alle sfumature dei tè protagonisti del laboratorio, seguiremo nelle sale l’intensità dei colori e la luminosità delle superfici invetriate che caratterizzano i manufatti in esposizione, in un suggestivo itinerario di scoperta di tradizioni e concezioni rivelate dai corredi funerari della Cina antica.

Workshop di preparazione del tè a cura di Claudia Carità (The Tea)

L’attività del T-LAB è un’occasione per avvicinarsi e conoscere i vari tipi di tè utilizzando lo strumento professionale universale e applicando le modalità di valutazione tecnica. Ogni tipo di tè sarà preparato con un set dedicato. Il set si compone di tazza, coperchio e coppetta in porcellana di colore bianco ed è l’accessorio utilizzato dalla figura professionale del tea tester durante la valutazione qualitativa dei tè. Ogni partecipante potrà così prendere familiarità con gli elementi necessari che lo guideranno per la corretta scelta e preparazione del tè.

T-LAB Area CINA

ABC del TÈ cinese: foglie di tè bianco, verde e rosso.

In occasione di questa attività si valuteranno tè ottenuti con tre diverse ossidazioni delle foglie. Il laboratorio si concluderà con la preparazione di un quarto tè con gaiwan, ovvero una tazza priva di manico dotata di coperchio e piattino utilizzata per l’infusione del tè. E’ un accessorio che appartiene alla tradizione cinese le cui origini ci riportano alla dinastia Ming. L’utilizzo della gaiwan introdurrà anche la buona pratica di infondere il tè più volte, tempi e temperature adeguate.

Sintesi dell’attività di laboratorio:

- preparazione di n.3 tè con Set Tea Taster (3 set per partecipante)

- preparazione di wulong con gaiwan (1 per tavolo).

Ogni tè proposto sarà presentato e successivamente preparato da ogni partecipante in autonomia. Tutti i partecipanti potranno poi provare ad utilizzare la gaiwan sfruttando la possibilità di infondere più volte le stesse foglie di tè e offrendolo quindi ai partecipanti allo stesso tavolo. Il tè finale infuso con gaiwan sarà accompagnato da piccole dolcezze in abbinamento.

Informazioni e prenotazioni: 011.5211788 - prenotazioniftm@arteintorino.com (da lunedì a domenica 9.30 - 17.30). Costo: 24 € a persona.

Costi aggiuntivi: biglietto di ingresso al museo; ingresso gratuito per possessori di Abbonamento Musei Torino Piemonte

Prenotazione obbligatoria entro mercoledì 14 febbraio, l’iniziativa verrà attivata al raggiungimento di un numero minimo di partecipanti, fino ad esaurimento posti disponibili.

Appuntamento 15 minuti prima dell'inizio

Claudia Carità, selezionatrice di té, laureata in economia e commercio presso l’Università di Torino, fonda nel 2011 il marchio The Tea che identifica un catalogo di tè scelti attraverso il confronto diretto con produttori e importatori con preferenza per chi si avvale del marchio ETP (Ethical Tea Partership). Dal 2013 The Tea è stato scelto da Slow Food Italia e valutato dal Laboratorio Chimico della Camera di Commercio per rientrare nel progetto “Maestri del Gusto” di Torino e Provincia.


Sabato 17 febbraio dalle 14.30 alle 17.30

ARTE E TÈ IN ORIENTE. CITROMANIA

MAO – Visita guidata alla mostra Trad u/i zioni d’Eurasia e degustazione di tè

A cura di Theatrum Sabaudiae in collaborazione con The Tea

I visitatori verranno accompagnati nella lettura di una varietà di opere provenienti dall’Asia occidentale, centrale e orientale - estrose brocche, preziosi tessuti, manoscritti finemente decorati, ceramiche dipinte e notevoli esemplari di metallistica - che svelano interazioni culturali, diffusione e sfumature di temi iconografici e riferimenti simbolici ricorrenti dalla Turchia alla Cina passando per l’Asia Centrale. Inoltre, nel segno di una crescente apertura del museo al dialogo con il presente, il patrimonio artistico del passato condivide spazi e intepretazioni con la creatività più recente in un rapporto di rimandi e suggestioni che rende i confini tra antico e contemporaneo sempre più fluidi e permeabili. Segue ‘Citromania & Tè’ per Trad u/i zioni d’Eurasia, un percorso di degustazione che ripercorre la diffusione di tè e agrumi con una prima infusione di pu’er shu in mini king orange e prosegue con il ‘punch à la Romaine’, una ricetta della Torino del 1800 circa ancora oggi contemporanea. Il momento del tè è a cura di The Tea con Claudia Carità, ed è proposto come ideale prosecuzione dell’esperienza in mostra. Ogni tè sarà presentato e preparato al momento con accessori originali in abbinamento ad assaggi dolci e salati. In particolare, il percorso sensoriale propone un itinerario che ripercorre nel tempo e nei luoghi la migrazione del tè e degli agrumi dall'Oriente verso l’Occidente, che ha inizio dalla Cina con le prime citazioni rinvenute nel XXI secolo a.C. nel libro Yu Gong di un tributo consistente in alcune ceste di agrumi. Dalla civiltà cinese, gli agrumi interesseranno India, Giappone, e successivamente il bacino del Mediterraneo con le civiltà ebraica, greca, romana e araba, un percorso per tratti molto affine alle rotte del tè. Se in Russia l’abbinamento tè e agrumi diventa lussuoso e in Occidente è abitudinario, la storia e le abitudini di oggi raccontano di una diffusione culturale e artistica di entrambi a volte parallela. Bevande come il Rooh Afza indiano, lo Sharbat diffuso in Afghanistan, Pakistan, India e Paesi Arabi, il Polo che rinfresca le estati siriane, la Limonana israeliana, o il tè con foglie di menta del Medio Oriente che diventa decotto di tè e foglie in Africa del Nord parlano di ingredienti oltre tempo ma con un’identità esclusiva. Il mélange ideale di tè e agrumi ha, con il pu’er shu in degustazione, un primo assaggio della pratica millenaria cinese di profumare le foglie del tè solo per contatto, senza aggiunte di parti di frutta o fiori. Successivamente gli olii essenziali diventeranno fondamentali per arricchire le infusioni di quella nota di bergamotto così alla moda in Occidente ancora oggi. Sull’onda della citromania occidentale, tutte le corti d’Europa più alla moda potevano vantare orangerie colme delle più diverse varietà di Citrus, ma anche infusioni di preziosi tè elitari o famosi tè scuri addolciti con cremosi ‘cloud’ in teatime vittoriani che via crescendo sono diventati appuntamento giornaliero imprescindibile. In questo diffuso protagonismo occidentale del tè, nelle cucine della Real Casa di Torino si completava una combinazione di tè (verde) con agrumi tanto semplice quanto raffinata e contemporanea che andava oltre all’apparire o alle etichette di corte. Il tè diventa ingrediente e la ricetta, che non è strano trovare indicata nei menu più recenti del Quirinale, si conclude a sorbetto. Con un’attenzione in più alla parola sorbetto quale derivazione dal persiano Sharbat: bevanda ottenuta con zucchero, frutta, succo di limone e ghiaccio, o dall’arabo sharāb: bibita fresca.

Prenotazione obbligatoria entro il venerdì che precede l’appuntamento, l’iniziativa verrà attivata al raggiungimento di un numero minimo di partecipanti, fino ad esaurimento posti disponibili.
Informazioni e prenotazioni: 011.5211788 - prenotazioniftm@arteintorino.com (da lunedì a domenica 9.30 - 17.30)

Costo: 20 € a persona

Costi aggiuntivi: biglietto di ingresso alla mostra; ingresso gratuito per possessori di Abbonamento Musei Torino Piemonte.

Appuntamento 15 minuti prima dell'inizio

 

Sabato 17 febbraio ore 15

CINAFRICA. EREDITÀ DISSONANTI

MAO – talk nell’ambito del public program della mostra Africa. Le collezioni dimenticate

CinAfrica interroga le relazioni tra il continente africano e la Cina in un panel curato dal sinologo e curatore Davide Quadrio, direttore del MAO Torino, Lucrezia Cippitelli, ricercatrice e curatrice, e nell'ambito del Black History Month Torino. CinAfrica farà emergere le connessioni socio-economiche, le alleanze, le produzioni culturali ed i posizionamenti etici e politici condivisi dell'ultimo secolo, in una prospettiva genuinamente globale e complessa che decostruisce la prospettiva eurocentrica del presente.

Artisti e practicioners invitati esploreranno storie, scenari e immaginari che scaturiscono da una visione tricontinentale del mondo, in cui Africa e Cina si incontrano e intersecano in un percorso comune.
L'incontro è parte di Eredità Dissonanti, il public program curato da Lucrezia Cippitelli nell'ambito della ricerca a Torino dell'artista etiope Bekele Mekonnen, conclusasi con The Smoking Table presso i Musei Reali, all'interno della mostra Africa le collezioni dimenticate.

Eredità Dissonanti è sostenuto dal PAC2022-2023 – Piano Per l’Arte Contemporanea promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura.
Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili

Sabato 17 febbraio ore 15

HAYEZ IN LOVE (mostra Hayez)

GAM – percorso guidato a tema in occasione di San Valentino

La mostra dedicata al genio di Francesco Hayez, massimo esponente del Romanticismo in Italia, permette di affrontare uno dei sentimenti universalmente riconosciuti e da sempre motivo d’indagini e rappresentazioni nell’arte, l’Amore, raccontandone le diverse sfaccettature e le sue infinite declinazioni. Da quello passionale ed extraconiugale - guardando, nello specifico, la sua musa prediletta, nonché amante, Carolina Zucchi - ma anche politico e tormentato, con, ad esempio, L’ultimo addio di Giulietta e Romeo, la tela intitolata Imelda de Lambertazzi e L'Accusa segreta, appartenente al famosissimo Trittico della vendetta. Un viaggio tra alcuni dei più importanti capolavori dell’artista che ci permettono di scoprirne un lato narrativo ricco di spunti legati alla nostra contemporaneità che hanno, come punto di partenza, l’aspetto amoroso e di coppia.

Costo della visita guidata: 7€ a partecipante

Costo aggiuntivo: un biglietto di ingresso alla collezione 900 o alla mostra Hayez per ogni coppia (gratuito con Abbonamento Musei Torino Piemonte e Torino Piemonte Card)

Informazioni e prenotazioni: 011 5211788 - prenotazioniftm@arteintorino.com  

Prenotazione obbligatoria e pagamento online

 

Sabato 17 febbraio ore 16:30

LOVE IS LOVE (collezioni permanenti del '900)

GAM – percorso guidato a tema in occasione di San Valentino

Il percorso nelle sale del 900 intende affrontare uno dei sentimenti universalmente riconosciuti e da sempre motivo d’indagini e rappresentazioni, l’Amore, raccontandone le diverse sfaccettature e le sue infinite declinazioni. Passionale, coniugale, materno ma anche amore per gli animali, la natura, amore verso se stessi e per l’arte. Un viaggio tra pittura, scultura e materiali a partire dall’inizio del 900 fino ai giorni nostri.

Costo della visita guidata: 7€ a partecipante

Costo aggiuntivo: un biglietto di ingresso alla collezione 900 o alla mostra Hayez per ogni coppia (gratuito con Abbonamento Musei Torino Piemonte e Torino Piemonte Card)

Informazioni e prenotazioni: 011 5211788 - prenotazioniftm@arteintorino.com  

Prenotazione obbligatoria e pagamento online


Domenica 18 febbraio ore 11

Im-PRESSIONI FLOREALI

Palazzo Madama – attività per famiglie

L’osservazione di alcune opere esposte alla mostra Liberty. Torino capitale ci consentirà di individuare gli elementi naturali che ispirarono quella linea morbida, sinuosa ed elegante, fil rouge che legava arti e artigianato, avvolgendo tutti gli aspetti della vita e della società. Fiori, foglie e steli che ritroveremo poi in laboratorio e utilizzeremo per dare vita a originali e uniche stampe fitomorfe attraverso la tecnica del monotipo.

Età consigliata: 3/5 anni

Durata: 90 minuti

Costo bambini: € 8 (biglietto di ingresso alla mostra gratuito per i bambini fino a 5 anni);

Costo adulti accompagnatori: biglietto di ingresso alla mostra ridotto; gratuito per i possessori di Abbonamento Musei

Informazioni e prenotazioni: 0115211788 – prenotazioniftm@arteintorino.com

Prenotazione obbligatoria e pagamento online

 

Domenica 18 febbraio ore 15

LOVE IS LOVE (collezioni permanenti del '900)

GAM – percorso guidato a tema in occasione di San Valentino

Il percorso nelle sale del 900 intende affrontare uno dei sentimenti universalmente riconosciuti e da sempre motivo d’indagini e rappresentazioni, l’Amore, raccontandone le diverse sfaccettature e le sue infinite declinazioni. Passionale, coniugale, materno ma anche amore per gli animali, la natura, amore verso se stessi e per l’arte. Un viaggio tra pittura, scultura e materiali a partire dall’inizio del 900 fino ai giorni nostri.

Costo della visita guidata: 7€ a partecipante

Costo aggiuntivo: un biglietto di ingresso alla collezione 900 o alla mostra Hayez per ogni coppia (gratuito con Abbonamento Musei Torino Piemonte e Torino Piemonte Card)

Informazioni e prenotazioni: 011 5211788 - prenotazioniftm@arteintorino.com  

Prenotazione obbligatoria e pagamento online

 

Domenica 18 febbraio ore 16:30

HAYEZ IN LOVE (mostra Hayez)

GAM – percorso guidato a tema in occasione di San Valentino

La mostra dedicata al genio di Francesco Hayez, massimo esponente del Romanticismo in Italia, permette di affrontare uno dei sentimenti universalmente riconosciuti e da sempre motivo d’indagini e rappresentazioni nell’arte, l’Amore, raccontandone le diverse sfaccettature e le sue infinite declinazioni. Da quello passionale ed extraconiugale - guardando, nello specifico, la sua musa prediletta, nonché amante, Carolina Zucchi - ma anche politico e tormentato, con, ad esempio, L’ultimo addio di Giulietta e Romeo, la tela intitolata Imelda de Lambertazzi e L'Accusa segreta, appartenente al famosissimo Trittico della vendetta. Un viaggio tra alcuni dei più importanti capolavori dell’artista che ci permettono di scoprirne un lato narrativo ricco di spunti legati alla nostra contemporaneità che hanno, come punto di partenza, l’aspetto amoroso e di coppia.

Costo della visita guidata: 7€ a partecipante

Costo aggiuntivo: un biglietto di ingresso alla collezione 900 o alla mostra Hayez per ogni coppia (gratuito con Abbonamento Musei Torino Piemonte e Torino Piemonte Card)

Informazioni e prenotazioni: 011 5211788 - prenotazioniftm@arteintorino.com  

Prenotazione obbligatoria e pagamento online


Mercoledì 21 febbraio ore 17.30

Ō KESA, L’ABITO DELLA COMPASSIONE

MAO – conferenza nell’ambito del Corso di formazione di Cultura Materiale dell’Asia

rev. Elena Seishin Viviani, Monaca buddhista Ordine Zen Sōtō, vice presidente Unione Buddhista Italiana

"Il Kesa è la vera Trasmissione fino ai giorni nostri della pelle, della carne, delle ossa del midollo del Tathagata. Tutti i Buddha indossano il Kesa realizzando il Risveglio." Shōbōgenzō KersaKudoku, Dōgen Zenji (monaco zen 1200-1253).

Come scriveva lo storico delle religioni G. van Leeuv "La filosofia dell'Abito è la filosofia dell'uomo. Nell'abito si nasconde tutta l'antropologia": Elena Seishin Viviani ripercorrerà la storia ed il significato dell'Abito buddhista, simbolo universale dello stile dell'essere umano presente a se stesso, vigile nel cuore, aperto e libero.

Ingresso libero fino a esaurimento posti disponibili.


Giovedì 22 febbraio

LA MERAVIGLIA DELLA SETA E IL PELTRO A TORINO

Palazzo Madama – nuovi allestimenti

Una nuova tappa nella scoperta della bellezza della seta nelle collezioni tessili di Palazzo Madama. La rotazione dei manufatti esposti nella sala tessuti del museo offre un viaggio cronologico nell’arte tessile dal XIV al XX secolo, con una nuova scelta di tessuti e abiti che corre proprio sul filo conduttore della seta. Dai velluti tardomedievali e rinascimentali risplendenti d’oro - tra di essi l’elegante velluto fiorentino ‘ad arabeschi’ verdi e argento indossato da Eleonora di Toledo nel celebre ritratto del Bronzino agli Uffizi di Firenze - il percorso tocca i pattern a schema geometrico cinquecenteschi, i fiori e le volute del gusto barocco per arrivare ai disegni fantasiosi e leggeri elaborati a Lione per l’abbigliamento nel XVIII secolo. Un gruppo di vesti, marsine e gilet ricamati, una robe femminile e un caracò a grandi fiori, abiti in raso e taffetas dai colori accesi, e a sorpresa cangianti, aprono la visuale sulla storia della moda e su come la seta ne sia da sempre assoluta protagonista. Diversi manufatti sono stati oggetto di recente restauro e sono presentati al pubblico per la prima volta.

La recente donazione di 128 oggetti in peltro da parte degli eredi di Attilio Bonci, studioso della storia del peltro piemontese, arricchisce le collezioni del museo di una raccolta di pezzi piemontesi del Settecento e dell’Ottocento che spazia dagli oggetti da tavola agli oggetti per la casa, dai piatti ai candelieri, dalle teiere ai calamai, fino agli strumenti utilizzati per scopi attinenti alla medicina come le grandi siringhe e gli accessori per i clisteri. L’allestimento in Gabinetto Cinese al primo piano di Palazzo Madama presenta una selezione degli oggetti più significativi della raccolta, con attenzione agli aspetti legati alla materia con cui sono realizzati e alla loro funzione. Si tratta di oggetti di uso quotidiano, stoviglie diffuse nelle case contadine come nelle dimore signorili, apprezzate per la loro praticità, in quanto il peltro è brillante e simile all’argento, ma più resistente alle ossidazioni e per questo più adatto per i recipienti destinati a contenere cibi. Le conoscenze che abbiamo oggi sui peltri piemontesi si devono alle ricerche condotte per tutta la vita da Attilio Bonci (Lanzo Torinese 1942 - 2022).

Incluso nel biglietto di ingresso al museo: intero € 10,00 | ridotto € 8,00

Gratuito Abbonamento Musei e Torino+Piemonte card

www.palazzomadamatorino.it

 
Theatrum Sabaudiae
propone inoltre visite guidate in museo alle collezioni e alle mostre di Palazzo Madama, GAM e MAO.
Per informazioni e prenotazioni: 011.52.11.788 - 
prenotazioniftm@arteintorino.com

 

Nessun commento:

Posta un commento