Il tema della XXXVI edizione è Vita immaginaria, intesa come preludio della vita creativa, ma anche come possibile anticipatrice della vita reale.
Il manifesto è stato ideato da Sara Colaone e racconta un territorio sorprendente e misterioso dove lo sguardo si fa libero di contemplare le vite immaginarie, riprodursi e crescere in modo autonomo, dando vita a un patrimonio di infinite possibilità.
A dare il via al Salone, come nelle scorse edizioni, ci sarà il tradizionale evento organizzato in collaborazione con Rai Radio3, previsto per la serata di mercoledì 8 maggio.
Come ogni anno, la lectio di inaugurazione avrà per protagonista una voce di rilievo della letteratura mondiale che aprirà simbolicamente il programma del Salone con un intervento inedito, pensato ad hoc per l’occasione. Quest’anno l’edizione sarà inaugurata da Elizabeth Strout, una delle autrici più incisive della letteratura contemporanea americana. Con una precisione cristallina, Strout sa leggere il nostro tempo e dargli voce, e in questa occasione offrirà alle lettrici e ai lettori del Salone del Libro una riflessione sulle donne e il loro spazio nel mondo.
Una delle novità più salienti della XXXVI edizione è la creazione di sette sezioni parallele alla programmazione generale, ognuna dedicata a un tema rilevante per il Salone. La cura delle sezioni è affidata a scrittori, scrittrici, intellettuali e artisti, che per ogni argomento hanno ideato tre o quattro incontri-evento che condurranno durante le giornate del Salone.
Arte.
L’arte
da leggere: un’artista, una gallerista, uno storico, una
scrittrice. Quattro incontri, quattro diverse prospettive – di
genere, età, esperienze, Paese d’origine o d’elezione – per
capire come si racconta l’arte di ieri e di oggi. E conoscerla,
soprattutto. Ad accompagnare la comunità di lettori e lettrici del
Salone in questo viaggio dedicato alle scritture d’arte e alle
opere sarà Melania
G. Mazzucco,
curatrice della sezione
Arte,
che insieme ai suoi ospiti racconterà come si vive d’arte, come la
si promuove, la si scopre, la si inventa. Con lei, tra gli altri, ci
sarà la scrittrice Alexandra
Lapierre,
autrice di romanzi storici frutto di scoperte originali e ricerche
appassionate, dove riporta fedelmente i ritratti di grandi personaggi
dimenticati della Storia, soprattutto donne. In particolare, con
Artemisia
(Mondadori) ha donato una nuova luce alla storia della pittrice
Gentileschi e anche al mondo del collezionismo con la sorprendente
figura di Bella
Greene
(edizioni E/O).
Cinema. Un percorso per incontrare chi il cinema lo fa, lo pensa, lo produce e lo scrive: è la sezione Cinema curata da Francesco Piccolo, scrittore e sceneggiatore tra i più apprezzati in Italia, che accompagnerà il pubblico del Salone a scoprire i processi creativi che si celano dietro lo schermo, le scelte, le curiosità e le fasi produttive prima di arrivare nelle sale. Tra gli ospiti più attesi, sarà presente alla XXXVI edizione del Salone del Libro Paolo Sorrentino, regista, sceneggiatore e produttore cinematografico tra i più noti della scena italiana e internazionale, vincitore del Premio Oscar per la categoria miglior film in lingua straniera nel 2014 con La grande bellezza. Vincitore anche di un Golden Globe, quattro European Film Awards, un Premio BAFTA e otto David di Donatello e nel 2021 del Leone d’Argento - Gran Premio della Giuria alla 78ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia con il film È stata la mano di Dio. In dialogo con Piccolo, Sorrentino racconterà il punto di vista che lo ha accompagnato nel corso della sua carriera cinematografica: come sono nate le sue opere, quali linguaggi lo hanno ispirato, quali sono le sue passioni letterarie, che cosa significa essere un regista in questi anni. Soprattutto: come si lascia un’impronta significativa e senza tempo nella storia del cinema.
Editoria. Che cos’è un editore? È difficile rispondere, perché è una “professione strabica”: un occhio alle vendite e un occhio alla qualità, un occhio al commercio e un occhio allo spirito, un occhio al gusto dell’epoca e un occhio alla posterità. Inoltre, il mestiere assume connotazioni molto diverse a seconda del marchio editoriale, e del Paese, in cui si lavora. Per approfondire queste differenze e studiare le diverse dinamiche editoriali, Teresa Cremisi, curatrice della sezione Editoria, inviterà al Salone del Libro editori emblematici e, a ciascuno di loro, chiederà di raccontare la loro visione, la storia della loro casa editrice e come si svolge la vita quotidiana di un editore. A dialogare con lei, tra gli altri, ci sarà Antoine Gallimard, nipote di Gaston Gallimard, fondatore della nota casa editrice francese. Presidente e direttore generale del gruppo Madrigall – che oltre alla casa editrice Gallimard fondata nel 1911, comprende Flammarion, Casterman, le edizioni POL, le edizioni Minuit e molte altre –, Antoine Gallimard ha saputo conservare lo spirito di una casa editrice pioniera in letteratura aprendosi anche a nuovi orizzonti, come le produzioni per ragazzi e le linee più commerciali.
Informazione. Le società di oggi non funzionano se l’informazione non funziona. In pochi anni l’industria editoriale ha dovuto affrontare il cambiamento del suo intero scenario: del prodotto, del pubblico, delle tecnologie, dei modelli di business, della concorrenza. Le conseguenze sono state molte, non tutte positive, e non esiste forse un settore più centrale nel costruire una relazione intellettuale delle persone con la politica, con lo Stato e con le città. Francesco Costa, curatore della sezione Informazione, parlerà di questi cambiamenti e del loro impatto sulla società con alcune tra le persone più esperte e competenti del giornalismo italiano e internazionale, come Jill Abramson. Giornalista di fama globale, Abramson è stata la prima donna, nei suoi 160 anni di storia, a dirigere il New York Times, è inoltre docente ad Harvard e autrice del libro Mercanti di verità (Sellerio). Abramson ha diretto il New York Times negli anni centrali che hanno portato la testata al successo digitale, tracciando una strada che l’intero settore sta cercando di imitare e Costa indagherà con lei i cambiamenti generazionali e culturali che hanno attraversato gli Stati Uniti d’America e che hanno investito la redazione creando nuovi conflitti, interni ed esterni al giornale.Leggerezza. La leggerezza come balsamo per ammorbidire il presente, perché non c’è solo la scrittura che perturba e scuote, ma esiste anche quella che accoglie, risolleva, fa sorridere. E’ curiosa, punge, ma ha l’intelligenza di mostrare un altrove un po’ più luminoso senza perdere il senso, suonando solo in un’altra tonalità. Sono queste le sfumature della letteratura che metterà in luce Luciana Littizzetto, curatrice della sezione Leggerezza, insieme ai suoi ospiti, per portare a lettori e lettrici quella spensieratezza che non dovrebbe mancare mai. Littizzetto incontrerà creatori di pensieri sorridenti e insieme a loro esplorerà l’arte del sollievo, la leggerezza nella scrittura televisiva, nei testi comici, nel varietà. Tra i suoi incontri, ci sarà un omaggio a un mito della scrittura leggera: Marcello Marchesi, scrittore, regista, paroliere, e anche cantante e attore. In dialogo con lei per parlare della sua cifra artistica, un altro mito: Gianni Morandi. Una delle voci più amate e distintive della musica italiana, Morandi è anche attore e conduttore televisivo, e nel corso della sua carriera ha lavorato anche insieme a Marchesi. Sul palco insieme a loro, a parlare della figura eclettica e innovativa di Marchesi, anche Giacomo Papi e Luca Bianchini. Non solo: Littizzetto rivolgerà lo sguardo anche ai più grandi dispensatori di leggerezza – i bambini – e inaugurerà la programmazione dedicata alla piccola comunità di lettrici e lettori del Salone del Libro con un gruppo di giovanissimi lettori delle scuole primarie.
Romance. Esplorare le emozioni umane nel profondo, dando grande rilievo ai sentimenti, alle passioni, alle esperienze personali e all’espressione individuale: a farlo, è il genere Romance che cerca di indagare la complessità delle relazioni. Erin Doom, curatrice della sezione Romance, insieme ai suoi ospiti si addentrerà nell’aspetto emotivo delle opere, quello spazio in cui si raggiunge una connessione profonda con la vita del lettore. A dialogare con lei, tra gli altri, ci sarà Mercedes Ron, autrice spagnola pubblicata in Italia da Salani. In particolare, si parlerà dell’incontro tra due fenomeni internazionali – quello italiano e quello spagnolo – e il modo in cui il mondo del cinema e quello letterario sono strettamente interconnessi, specialmente nei riguardi di una generazione che vive intensamente le emozioni e in cui è difficile prescindere dall’immaginario cinematografico.
Romanzo. Come leggono gli scrittori? Come leggono le scrittrici? Da questo interrogativo nasce l’idea di Alessandro Piperno, curatore della sezione Romanzo, di invitare scrittori e scrittrici a raccontare il loro modo peculiare di leggere. Chi scrive per mestiere sa che ci sono libri che meritano di essere letti e studiati per tutta la vita, come sa che deve loro ciò che ha imparato sull’arte dello scrivere. Piperno svelerà che cosa significa impossessarsi di un capolavoro letterario, studiare i dilemmi che esso pone e il modo elegante e geniale in cui vengono risolti. In uno degli appuntamenti ci sarà Domenico Starnone, una delle voci più importanti del nostro panorama letterario, che in alcune sue opere ha raccontato come le sue letture precoci e appassionate abbiano influenzato la sua ispirazione, fungendo, a seconda delle circostanze, da ostacolo o da sprone. Piperno dialogherà con lui sull’arte di leggere, esplorando appunti di lettura, dalla lista degli scrittori amati ai romanzi preferiti.
Premio Nobel della Letteratura 2021, arriva a Torino Abdulrazak Gurnah, autore tanzaniano naturalizzato britannico, professore emerito di Letteratura inglese e postcoloniale all’Università del Kent. I suoi romanzi, tutti in corso di ripubblicazione presso La nave di Teseo, gettano uno sguardo lucido e attento sugli effetti del colonialismo e del destino del rifugiato nel divario tra culture e continenti. Al Salone del Libro porterà il suo nuovo romanzo, L’ultimo dono, che allontanando ogni retorica racconta l’esperienza dell’immigrazione, l’importanza del perdono, della comprensione dell’altro, del proprio passato e delle proprie origini.
La XXXVI edizione del Salone del Libro accoglie quest’anno il tedesco come lingua ospite. Tra i diversi appuntamenti dedicati all’approfondimento della produzione letteraria e culturale in lingua tedesca, ci sarà Nicolas Mahler, fumettista e illustratore autriaco e direttore artistico della Scuola di poesia di Vienna. I suoi fumetti e le sue vignette appaiono su giornali e riviste come Die Zeit, e per il suo lavoro ha ricevuto diversi premi, tra cui il Max und Moritz Prize per il “Miglior artista di fumetti in lingua tedesca" nel 2010, il Literaturhäuser Prize nel 2015 e il Sondermann Prize nel 2019. Al Salone, Mahler parteciperà a un incontro dedicato al centenario della morte di Franz Kafka, a partire dal suo Komplett Kafka (Tutto su Kafka) edito in lingua tedesca da Suhrkamp e in uscita il 24 aprile in Italia per Edizioni Clichy nella traduzione di Matteo Galli e Franziska Peltenburg-Brechneff.
Una delle voci più limpide della letteratura latino-americana contemporanea, non mancherà al Salone del Libro l’autrice messicana Guadalupe Nettel con La vita altrove (La Nuova Frontiera). Nel libro, Nettel traccia storie di vita in otto racconti uniti tra loro da un movimento comune: esplorare futuri alternativi attraverso personaggi erranti, dei vagabondi contemporanei in costante ricerca di ciò che non hanno, di mete che non sanno come raggiungere, di soglie da oltrepassare e percorsi in cui vagare, perdersi, ma anche ritrovarsi. All’improvviso, quando meno se lo aspettano, i protagonisti del libro si ritrovano scacciati dalle loro vite, per ragioni di cuore, di lavoro, familiari, spesso semplicemente per caso, come a navigare senza bussola in acque sconosciute.
Autore di bestseller che hanno fatto sognare molte lettrici e molti lettori, arriva al Salone del Libro David Nicholls. Scrittore, sceneggiatore e autore televisivo, Nicholls ha realizzato numerose serie di successo, premiate con due nomination per i BAFTA Awards e di recente è stato nominato per gli Emmy Awards per la sceneggiatura di Patrick Melrose, tratto dall’opera di Edward St Aubyn. Al Lingotto Nicholls presenterà per la prima volta in Italia il suo nuovo romanzo, Tu sei qui, pubblicato da Neri Pozza come altri suoi precedenti successi editoriali, Un giorno, da cui recentemente è stata tratta una serie tv Netflix, Noi e Un dolore così dolce. Spiritoso, inaspettato, sensibile, il libro racconta la magia dei primi incontri, delle seconde possibilità e di come due persone che si sono smarrite riescano a ritrovare la strada di casa.
Per la prima volta in Italia, Camila Sosa Villada sarà tra gli ospiti della XXXVI edizione del Salone del Libro. Una delle autrici più dirompenti del panorama argentino, è stata prostituta, venditrice ambulante, addetta alle pulizie, cantante e attrice. Pubblicata da Sur, il suo romanzo d’esordio, Le cattive, ha suscitato l’interesse di Armando Bó, vincitore del Premio Oscar per la sceneggiatura di Birdman, che sta lavorando alla sceneggiatura di una serie tv tratta dal libro. Al Lingotto porterà Sono una pazza a volere te, la sua prima raccolta di racconti. Visionaria e allo stesso tempo brutale e onesta: Villada racconta nove storie di ultimi, abitate da personaggi stravaganti ma incredibilmente umani, che si confrontano con un mondo spesso impietoso: vittime di violenza, di discriminazione, ma sempre aperte alla solidarietà, alla vita.Tra gli ospiti internazionali più attesi della programmazione del Bookstock, dedicata alla comunità dei piccolissimi e giovani lettori, ci sarà – per la prima volta al Salone del Libro – Jeff Kinney, l’autore bestseller del New York Times della serie Diario di una Schiappa (Editrice Il Castoro), che ha conquistato milioni di ragazzi in ogni parte del mondo. Kinney, inserito dal Time tra le 100 persone più influenti al mondo, sarà al Lingotto per la conclusione del progetto Una giornata da Schiappa, lanciato a gennaio e aperto alle scuole fino al 13 aprile, a cura del Salone Internazionale del Libro di Torino ed Editrice Il Castoro. Un progetto speciale di scrittura creativa che sta coinvolgendo oltre 80 scuole da 13 regioni di tutta Italia nella creazione di racconti originali in “stile Schiappa”, ispirati al mondo della celebre serie dell’autore. I lavori delle classi, che racconteranno le giornate da “Schiappa” più epiche, disastrose e divertenti vissute a scuola, saranno presentati a Jeff Kinney in presenza al Salone del Libro lunedì 13 maggio.
Per il pubblico dei giovani lettori, invece, ci sarà uno degli autori di letteratura per ragazzi più apprezzati in Francia, Philippe Lechermeier, che porterà al Salone il suo universo immaginario della trilogia Maldoror (L’ippocampo), un’epica avventura fantasy dove un gruppo di ragazzi legati da un’amicizia e da un destino più grande di loro, avanzano alla ricerca di un regno scomparso. Al Salone sarà presentato in anteprima il terzo volume conclusivo della trilogia.
Il Salone del Libro potrà finalmente accogliere Marie-Aude Murail, scrittrice francese il cui principale editore in Italia è Giunti Editore. Nata in una famiglia di artisti, Murail scrive dall’età di 13 anni e ad oggi ha scritto più di cento storie e romanzi, testi teatrali, romanzi d’amore, d’avventura, polizieschi, racconti per adulti e ragazzi che hanno ottenuto importanti premi internazionali. Uno dei suoi più grandi successi è Oh, boy!.
Il Salone del Libro sarà anche l’occasione per celebrare due importanti centenari che ricorrono nel 2024: la morte di Franz Kafka, lo scrittore che forse meglio ha saputo rappresentare l’allucinazione e l’ansia dell’Occidente agli inizi del Novecento, e quello della nascita di Goliarda Sapienza, l’autrice di L’arte della gioia, capolavoro pubblicato postumo, testimonianza di una delle prime scrittrici anticonformiste e indipendenti della letteratura italiana.
La Pista 500, il progetto artistico di Pinacoteca Agnelli sull’iconica pista di collaudo delle automobili FIAT sul tetto del Lingotto, ospita il Salone del Libro con una rinnovata collaborazione che porterà i visitatori del Salone in uno dei luoghi più affascinanti di Torino. A 28 metri di altezza, in dialogo con il giardino pensile realizzato da Stellantis e con l’architettura dell’edificio, la Pista 500 offre prospettive plurali sull’arte pubblica. Le lettrici e i lettori del Salone del Libro avranno la possibilità di accedere gratuitamente al FIATCafé500, la caffetteria panoramica sul tetto della città e di godere di uno speciale ingresso ridotto alla Pinacoteca Agnelli per visitare la sua collezione permanente e le mostre. Inoltre, in occasione di Aspettando il Salone, gli incontri di avvicinamento alla XXXVI edizione del Salone del Libro, mercoledì 20 marzo alle ore 18:00 la Pinacoteca Agnelli ospiterà un incontro con Gohar Homayounpour, scrittrice e psicoanalista iraniana. Homayounpour ha fondato il Freudian Group di Teheran ed è autrice di Blues a Teheran. La psicoanalisi e il lutto (Raffaello Cortina Editore), brillante meditazione di una psicoanalista sullo sfondo dell’Iran contemporaneo. L’incontro è ispirato da Girls in car (2005), l’opera sulla Pista 500 sul tetto del Lingotto dell’artista iraniana Shirin Aliabadi, che racconta l’emancipazione femminile in Iran attraverso uno sguardo fotografico sulla gioventù di Teheran agli inizi degli anni duemila. La conversazione sarà introdotta da Lucrezia Calabrò Visconti, capo curatrice di Pinacoteca Agnelli, che presenterà l’opera di Aliabadi.
La Liguria, come regione ospite della XXXVI edizione del Salone del Libro, sarà approdo per le culture di tutto il mondo. Migliaia di visitatori potranno vivere l’esperienza di un’autentica piazzetta ligure dove si affacceranno palazzi costruiti di libri. L’esterno della piazzetta racconterà la storia della cultura ligure, da Montale a Calvino, da Sbarbaro a De André, da Paoli agli altri autori e cantautori. Un’esperienza che coinvolgerà, oltre a tutti gli editori liguri, anche i produttori della nostra terra per far conoscere, e assaggiare, le eccellenze del territorio. Il Salone del Libro rappresenterà inoltre l’occasione per svelare tutte le novità relative alle politiche culturali ed editoriali della Regione Liguria.
Anche quest’anno il Salone sarà anticipato dal podcast in camper verso Torino. Margherita Schirmacher girerà per l’Italia con uno studio di registrazione su quattro ruote facendo salire a bordo grandi ospiti in ogni tappa, alla scoperta delle loro vite immaginarie. Il podcast SalTo in Camper, la Vita immaginaria sarà distribuito da Rai Play Sound e realizzato con Enrico Orlandi. Una volta al Salone, il camper si trasformerà in uno spazio eventi dove giorno dopo giorno si alterneranno incontri e presentazioni.
Il Salone del Libro è da sempre a misura di lettori e lettrici, soprattutto di quelli giovani e giovanissimi: bambini, adolescenti, ragazzi cresciuti ad albi illustrati, romanzi e fumetti. Il ruolo attivo dei giovani cresce ogni anno ed è una cifra costitutiva del Salone del Libro. Collaborazioni, attività e gruppi di lettura impegneranno i ragazzi e le ragazze del Salone nella moderazione di alcuni incontri, nella selezione delle proposte e nella gestione della Biblioteca delle Passioni, nel lavoro di redazione del Bookblog, nell’accoglienza del pubblico e nel supporto alla gestione delle sale. Da 17 anni, grazie al sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo, il Salone del Libro dedica loro un intero spazio, il Bookstock, pensato per tutti: bambini, giovani, famiglie, scuole e insegnanti che amano scoprire, sperimentare e soprattutto, immaginare con i libri.Anche quest’anno tornano i Gruppi di Lettura che contribuiscono alla programmazione del Bookstock e a cui saranno affidate le presentazioni di incontri con autori e autrici sia per il pubblico generico, sia per il pubblico delle scuole. Quest’anno, i gruppi saranno 14, di cui 12 selezionati attraverso una call e provenienti dalle scuole secondarie di primo e secondo grado di 11 regioni. A ogni gruppo sarà affidata la lettura di un libro tra quelli previsti in programma, e ne curerà la presentazione dialogando con le autrici e gli autori davanti al pubblico. Come lo scorso anno, torna il Gruppo di Lettura del Bookstock, I Riflettori, composto da ragazzi e ragazze della Città Metropolitana di Torino che hanno deciso di dedicare i loro pomeriggi al dialogo e alla lettura e sulla scia della novità di quest’anno, a loro sarà affidato un ciclo di incontri dove dialogheranno con i Curatori dell’edizione. Alcuni incontri saranno poi affidati al nuovo gruppo di lettura che il Salone del Libro ha creato per la prima edizione di Mi prendo il mondo – In dialogo con le nuove generazioni su formazione, crescita, lavoro, iniziativa del Salone del Libro che si è tenuta a Parma dal 25 al 28 gennaio 2024.
Il Salone Off, la grande festa del libro diffusa e inclusiva, raggiunge il traguardo dei vent’anni. Con lo sguardo sempre rivolto al territorio e ai suoi fermenti culturali e sociali – a cui si aggiunge la vocazione alla sperimentazione – il Salone Off ripropone per la diciannovesima edizione una formula consolidata che lo ha sempre caratterizzato: il dialogo, la co–progettazione sulla promozione del libro e della lettura, l’accoglienza delle proposte più vivaci delle realtà istituzionali e culturali, l’attenzione ai tanti spazi cittadini generatori di cultura. Ed è sempre in continuità con la sua missione originaria: creare occasioni di incontro nei quartieri della città, accogliendo autrici e autori ospiti del Salone in dialogo con lettrici e lettori, in spazi periferici e tramite appuntamenti gratuiti. La capillarità territoriale porterà nuovamente il Salone Off a espandersi a raggiera, partendo dalle Circoscrizioni di Torino, per raggiungere diversi comuni della Città Metropolitana e alcune città della Regione.
Anche nel 2024 l’offerta di appuntamenti proposti si preannuncia variegata: incontri con autori, reading, letture, proiezioni cinematografiche, concerti, spettacoli teatrali, laboratori per bambini, mostre, dibattiti, workshop. Le proposte e i progetti saranno possibili grazie alla collaborazione con numerose realtà: biblioteche, librerie, case del quartiere, scuole, università, musei, gallerie d’arte, teatri, cinema, centri di protagonismo giovanile, circoli, strade e piazze, botteghe, ristoranti, aziende, centri commerciali, parchi e giardini.
Diverse le iniziative in cantiere che saranno raccontate in una conferenza stampa dedicata nel mese di maggio. Alcune anticipazioni: con Voltapagina, progetto giunto alla XVII edizione, autrici e autori varcheranno le porte delle carceri piemontesi, per incontrare detenuti e detenute che nelle settimane precedenti si sono confrontati internamente su un libro proposto al Salone. Alla sua IV edizione, torna Il Ballatoio – storie a domicilio, iniziativa che riunisce gli abitanti di un condominio di periferia attorno alla lettura di un classico. Dopo aver coinvolto i condomini di palazzi delle Circoscrizione 2, 6 e 7, quest’anno il progetto approda alla Circoscrizione 3. Dopo il successo dello scorso anno, tornano le cene letterarie, per celebrare tra gusto e lettura anniversari di autori e autrici internazionali.
Infine, grazie alla collaborazione dell’associazione ICS – Innovazione Cultura Società ETS di Reggio Emilia e all’Associazione Augusto per la Vita di Novellara, sarà allestita allo Spazio Musa, dall’11 aprile al 12 maggio, la mostra Augusto Daolio - Uno sguardo libero - il viaggio, la musica, l’arte, le parole dedicata allo storico fondatore dei Nomadi, scomparso nel 1992, che sarà accompagnata da una serie di appuntamento tra musica e letteratura.
BIGLIETTERIA E ACCREDITI
E’ già possibile – su salonelibro.it e Vivaticket – acquistare i biglietti per la nuova edizione del Salone del Libro. Ogni biglietto sarà nominativo e non cedibile. Dalle ore 12 di mercoledì 14 alle ore 12 di venerdì 16 febbraio, per la festività di San Valentino, i biglietti saranno messi a disposizione con una speciale formula 2x1: per ogni biglietto acquistato, ne verrà dato uno in omaggio. I biglietti acquistati con la promozione speciale sono validi per l’ingresso nelle giornate di giovedì 9, venerdì 10 e lunedì 13 maggio 2024.
Riduzioni. I visitatori da 14 a 24 anni e over 65 anni, potranno usufruire di una riduzione del prezzo dei biglietti validi per l’ingresso nelle giornate di giovedì 9, venerdì 10 e lunedì 13 maggio 2024.

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