Ospite della serata, Diego Di Mario è stato definito «il miglior trombonista solista della sua generazione in Italia». A lui sono affidate le parti soliste di un programma sfaccettato e accattivante.
Il concerto si sviluppa attraverso una serie di opere novecentesche che, pur appartenendo a stili diversi, esplorano la forza del contrasto tra tradizione e innovazione, lungo un filo rosso che va dalla riflessione sulla funzione sociale della musica, alla scoperta di nuovi orizzonti timbrici, fino a un approfondimento della tradizione popolare.
L’apertura è affidata al Concertino per trombone e orchestra d'archi Op. 45 n. 7 di Lars-Erik Larsson, brano che unisce eleganza e virtuosismo. Il compositore svedese, che lo scrisse nel 1955, evoca attraverso la delicatezza degli archi e la presenza del trombone una musica che oscilla tra la bellezza lirica e il dinamismo, creando una tensione affascinante tra suoni orchestrali e solistici.
Minimax - Repertorium für Militärmusik, di cui viene proposta una selezione, ci trasporta invece nella Germania di Paul Hindemith. Il compositore tedesco gioca con il repertorio militare, creando una parodia della musica da banda, per sollevare interrogativi sulla funzione propagandistica della musica. Minimax, scritto nel 1923, mescola infatti la precisione formale alla critica sottilmente nascosta, in un incrocio tra musica di marcia e sperimentazione timbrica.
Infine, il concerto culmina con le Danze popolari rumene BB 76 nelle quali Béla Bartók, che le scrisse a inizio Novecento, porta la sua ricerca etnomusicologica sul palco e trasforma le tradizioni musicali rumene in una suite ritmica e modale che evidenzia l’energia delle danze popolari. Con una scrittura potente e ritmi irregolari, Bartók mescola il folklore con una visione musicale modernista.
Il viaggio musicale di aprile sul van targato OFT è accompagnato dalla divertente grafica-collage realizzata dal creativo Gabriele Mo. Un percorso completato dal micro racconto che apre il concerto in Conservatorio, scritto appositamente per OFT dal giornalista e musicista Lorenzo Montanaro. La lettura del testo, per immergersi nell'atmosfera speciale del concerto, è affidata all’associazione liberipensatori “Paul Valéry” e all'Accademia di formazione teatrale Mario Brusa di Torino.
IL BALLO DEL COLONNELLO ELEFANTE
Martedì 8 aprile 2025, ore 21
Concerto al Conservatorio Giuseppe Verdi (Piazza Bodoni, Torino)
Archi dell’Orchestra Filarmonica di Torino
Sergio Lamberto maestro concertatore
Diego Di Mario trombone
Musiche di:
Lars-Erik Larsson
Concertino per trombone e orchestra d'archi op. 45 n. 7
Paul Hindemith
Selezione da Minimax - Repertorium für militarmusik
Corrado Maria Saglietti
Suite per trombone contralto e quartetto d’archi (adattamento per orchestra d’archi)
Béla Bartók
Danze popolari rumene BB 76
Domenica 6 aprile 2025, ore 10 - 13 - Prova di lavoro in Via Baltea (Via Baltea 3, Torino)
Lunedì 7 aprile 2025, ore 18.30 - Prova generale al Teatro Vittoria (Via Gramsci 4, Torino)
Il concerto di martedì 8 aprile, ore 21, al Conservatorio Giuseppe Verdi (Piazza Bodoni, Torino), è preceduto da due momenti di prova aperti al pubblico. L'Orchestra Filarmonica di Torino offre infatti da sempre la possibilità al pubblico di vedere i musicisti al lavoro: la domenica mattina mentre studiano e si esercitano con il direttore “costruendo” il concerto nota dopo nota, il lunedì mentre eseguono l'ultima prova prima della grande serata al Conservatorio del martedì.
Tre opportunità diverse per approcciarsi al mondo della musica classica, anche in modo informale.
CONCERTO: Biglietti in vendita presso la sede dell’Orchestra Filarmonica di Torino e mezz’ora prima del concerto presso il Conservatorio a euro 25, 15, 8. I biglietti per il concerto sono acquistabili anche online su www.oft.it
PROVA GENERALE: Biglietti in vendita presso la sede dell’Orchestra Filarmonica di Torino e mezz’ora prima del concerto presso il Teatro Vittoria a euro 10, 5
PROVA DI LAVORO: Biglietti in vendita presso la sede dell’Orchestra Filarmonica di Torino a euro 3
Per informazioni tel. 011 533387 – biglietteria@oft.it – Torino, Via XX settembre 58
Orari: martedì 10.30-13.30 e 14.30-18
La settimana precedente il concerto di stagione: martedì, mercoledì, giovedì e venerdì 10.30-13.30 / 14.30-18. Il lunedì della prova generale 10.30-13.30 / 14.30-16.30
L'Orchestra Filarmonica di Torino propone per ogni appuntamento di Stagione alcune interessanti iniziative, frutto di collaborazioni consolidate.
Venerdì 4 aprile, alle ore 18.30, al Circolo dei lettori di Torino in via Bogino 9, è in calendario il quarto incontro di Leggere la classica, durante il quale il maestro concertatore Sergio Lamberto presenterà brani e autori protagonisti del programma.
L'incontro è a ingresso libero fino ad esaurimento posti. I posti a sedere in sala sono prenotabili solo per i possessori della Carta Io Leggo di Più del Circolo dei lettori.
Prosegue, per il settimo anno consecutivo, il progetto Arte tra le note. Una proposta d’arte per ogni programma musicale, che vede unite Fondazione Torino Musei e OFT - Orchestra Filarmonica di Torino nell’intento di avvicinare il pubblico dell’arte a quello della musica e viceversa.
Ispirati dai concerti della Stagione concertistica Profumi, i tre grandi musei della Città di Torino – GAM Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, MAO Museo d’Arte Orientale e Palazzo Madama Museo Civico d’Arte Antica – ogni sabato precedente il concerto propongono a rotazione un ciclo di visite guidate al proprio patrimonio museale. L’iniziativa è a cura dei Dipartimenti Educazione della Fondazione Torino Musei con la collaborazione di Theatrum Sabaudiae.
Visite guidate a pagamento.
Costo: 7 euro per il percorso guidato + biglietto di ingresso (ingresso gratuito al museo con Abbonamento Musei e Torino +Piemonte Card).
Info e prenotazioni: t. 011 5211788 (lun-dom 9-17.30); prenotazioniftm@arteintorino.com • è possibile effettuare l’acquisto anche on-line
OFT offre ai partecipanti alla visita guidata la possibilità di partecipare al concerto di riferimento acquistando il biglietto intero con poltrona numerata a 8 euro, anziché a 25 euro, salvo esaurimento dei posti disponibili.
Sabato 5 aprile, alle ore 16.30, è in programma al MAO Museo di Arte Orientale la visita guidata «Il ballo del colonnello elefante».
«Le collezioni del MAO si estendono su un arco temporale vastissimo e spaziano tra diverse aree geografico-culturali dell’Asia. Dai suggestivi reperti in pietra del potente impero Khmer alle lucenti ceramiche Selgiuchidi, dagli oggetti funerari della Cina Antica alle armature dei samurai, il percorso è un viaggio nel tempo e nello spazio con focus su oggetti che rappresentano semplici soldati e nobili cavalieri e raccontano grandi poteri, sterminate conquiste, illustri dinastie».


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