mercoledì 15 ottobre 2025

Orchestra Filarmonica di Torino - Al via dal 21 ottobre 2025 la stagione concertistica One Way Memories 2025-2026: un'esplorazione sonora sul tem della memoria attraverso 8 concerti fino a maggio 2026


Al via dal 21 ottobre 2025 la stagione concertistica One Way Memories 2025-2026 dell'Orchestra Filarmonica di Torino.

Dopo l’energia del cammino condiviso – One Way Together –, la Stagione 2025-2026 vuole essere un’esplorazione sonora sul tema della memoria, che si fa atto creativo, radice collettiva e chiave di accesso al futuro.

Negli otto concerti, da ottobre 2025 a maggio 2026, accanto a Pretto e al maestro concertatore Sergio Lamberto, saliranno sul palco quattro giovani artisti di straordinario talento: Erica PiccottiLeonid Surkov, il Trio Concept e Hans Christian Aavik, che entrano ufficialmente nella OFT Family, la community musicale che l’Orchestra sta costruendo per coinvolgere e raccontare i percorsi dei solisti più promettenti, anche al di là della singola performance.

Due importanti novità caratterizzano questa edizione: l’ingresso in stagione di due giovani orchestre ospiti – l’Orchestra Giovanile Eclettica e l’Orchestra Suzuki – incarna la volontà di OFT di promuovere l’incontro tra nuove generazioni, territorio e grande repertorio; la trasformazione della rassegna cameristica a Cascina Roccafranca con il nuovo titolo Officina, raddoppiata nei numeri e arricchita nei contenuti, intende dare forma a un dialogo sempre più vivo tra pubblico, interpreti, forme e generi musicali differenti.

Ogni concerto della stagione si presenta con un titolo evocativo, che sintetizza e accompagna il suo contenuto musicale: non semplici nomi, ma tappe di un viaggio ideale che continua il percorso One Way. Inoltre, come da tradizione recente, i concerti sono accompagnati dalle immagini realizzate dal creativo Gabriele Mo con la tecnica del collage, ispirate ai brani in programma e a storie personali e percorsi professionali dei protagonisti. Un racconto visivo e testuale che arricchisce in modo unico l’esperienza d’ascolto.

ONE WAY MEMORIES 2025-2026: LA NUOVA STAGIONE

Martedì 21 ottobre 2025 l’Orchestra Filarmonica di Torino, diretta da Giampaolo Pretto, inaugurerà la Stagione con il concerto «Rintocchi e profumi», che scava nella dimensione più profonda dell’emozione. Cantus in Memoriam Benjamin Britten è il primo omaggio al ricordo, sospeso nel tempo grazie allo stile peculiare di Arvo Pärt e al procedere di un rintocco lento che accoglie il silenzio e lo trasforma in luce. A rispondergli, la Seconda Sinfonia di Brahms, carica di vitalità e serenità, come il profumo dell’estate in cui venne composta e che persiste nella memoria. Un contrasto solo apparente, che rivela come nostalgia e pienezza possano convivere nello stesso respiro musicale.

Martedì 11 novembre 2025 gli Archi dell’Orchestra Filarmonica di Torino, con Sergio Lamberto maestro concertatore, saranno protagonisti del concerto «Cerchi nell’acqua», secondo appuntamento della Stagione e parte della rassegna Note Libere, promossa da Sistema Musica in occasione dell’80° Anniversario della Liberazione. Un concerto dedicato alla memoria, che si espande in cerchi concentrici, dando al ricordo una forma cangiante, sempre più ampia e coinvolgente. In programma, la Chamber Symphony op. 110a di Dmitrij Šostakovič, intensa e struggente trascrizione del suo quartetto dedicato alle vittime del fascismo e della guerra; i Liebeslieder-Walzer op. 52 di Brahms, qui proposti nella versione per orchestra d’archi di Karl Friedrich Hermann; e Ancora ieri, nuova composizione del giovanissimo Francesco Mo, commissionata da OFT e presentata in prima esecuzione assoluta, che permette di esplorare eventi tragici del passato tramite la prospettiva, dolce e intrigante, di un giovane compositore del presente.

Martedì 13 gennaio 2026 l’Orchestra Filarmonica di Torino, con Sergio Lamberto maestro concertatore, accoglierà sul palco la prima delle giovani stelle di One Way Memories, la violoncellista Erica Piccotti, nel 2020 Young Artist of the Year agli International Classical Music Awards. Il concerto «Dolci carezze» è un intreccio di riflessi, ombre e memorie musicali del classicismo. Apre il concerto una piccola gemma giovanile: la Sinfonia K 22 di Mozart, che getta un ponte di trasparenza tra infanzia e consapevolezza, tra passato e futuro. Ad affiancarla, il Concerto in re maggiore per violoncello di Haydn, una delle pagine più note del repertorio violoncellistico, e la sua Sinfonia “Funebre”, tutt’altro che lugubre ma così intensa da essere desiderata dal compositore stesso per i propri funerali. A scombinare le carte, Hell 1 di Giovanni Sollima, da Songs from the Divine Comedy: una discesa sonora vertiginosa che vede il violoncello dialogare con gli archi.

Martedì 10 febbraio 2026 l’Orchestra Giovanile ECLETTICA, diretta da Stefano Maccagno, salirà sul palco per il concerto «Amarcord», primo dei due appuntamenti con orchestre ospiti di One Way Memories. La presenza in stagione di questa realtà torinese, ricca di freschezza ed entusiasmo, è segno dell’impegno e della responsabilità dell’Orchestra Filarmonica di Torino nell’accendere i riflettori sulle nuove energie musicali del territorio. Il programma, un omaggio alle immortali colonne sonore di Nino Rota, si dipana tra i Balli per piccola orchestra, le danze de Il Gattopardo, la suite dal balletto La Strada, i temi da La dolce vitaRomeo e GiuliettaAmarcordIl padrino e 8 e 1/2. Un viaggio sonoro che unisce la grande musica da film alla vitalità di una nuova generazione di musicisti. Il concerto è realizzato in collaborazione con ESTEMPORANEA – Arte, Musica, Teatro, consolidando così un rapporto già proficuo e ricco di sinergie con realtà culturali torinesi.

Martedì 3 marzo 2026 l’Orchestra Filarmonica di Torino, con Sergio Lamberto maestro concertatore, presenta il concerto «Prendimi per mano», con la seconda delle giovani stelle protagoniste della stagione, l’oboista Leonid Surkov, premiato all’ARD International Music Competition 2024. Il programma propone un viaggio tra epoche e stili: dalle raffinate melodie barocche di HändelMarcello e Corelli alla delicata espressività novecentesca della Canzonetta di Samuel Barber fino alla Suite di Telemann, un ponte tra la memoria musicale di nazioni che all’inizio del Settecento erano contemporanee e di altre che appartenevano a epoche passate. Un dialogo intenso e raffinato tra oboe e archi, che coinvolge l’ascoltatore in un percorso di grande eleganza.

Martedì 14 aprile 2026 l’Orchestra Filarmonica di Torino, diretta da Giampaolo Pretto, ospiterà il Trio Concept – formato da Edoardo Grieco (violino), Francesco Massimino (violoncello) e Lorenzo Nguyen (pianoforte) – per il concerto «Il metronomo in salotto». Il programma prevede il celebre Triplo concerto in do maggiore op. 56 di Beethoven, dove solisti e orchestra dialogano in un intenso equilibrio sonoro, seguito dalla vivace Sinfonia n. 8 in fa maggiore op. 93, un gioiello del classicismo beethoveniano. Il Trio Concept vanta prestigiosi riconoscimenti come il Prix Paternot al Festival di Verbier e il titolo di ECHO Rising Stars 2025/26, e per la prima volta torna a Torino con questo nome e in questa veste rinnovata: porta sul palco la freschezza e la solidità di una carriera internazionale in ascesa, consolidando così la tradizione di giovani talenti che l’Orchestra Filarmonica di Torino sostiene con convinzione.

Martedì 28 aprile 2026 la stagione ospita il concerto speciale «Giro di giostra», in collaborazione con l’Accademia Suzuki Talent Center APS e in occasione del 50° anniversario del Metodo Suzuki in Italia. Sul palco si esibirà l’Orchestra Suzuki, composta da giovanissimi talenti formatisi nella prestigiosa scuola Suzuki, affiancati da alcuni musicisti dell’Orchestra Filarmonica di Torino che proprio in questa scuola hanno mosso i primi passi. Diretta da Marco Mosca, l’orchestra proporrà un programma variegato che spazia dal brillante Divertimento K 136 di Mozart al vibrante Concerto L’inverno di Vivaldi, passando per il toccante Requiem di Popper, il Valzer di Šostakovič, la dolce Romanza di Beethoven, la Celebre mazurka variata di Migliavacca, fino agli omaggi orchestrali a Rossini e Piazzolla. Una serata evento che sottolinea l’importanza della relazione tra passato e futuro, tra formazione e professione all’interno del percorso di ogni musicista che OFT da anni mette in luce e sostiene.

Martedì 26 maggio 2026 l’Orchestra Filarmonica di Torino, diretta da Giampaolo Pretto, chiuderà la stagione con il concerto «I riflessi delle bolle di sapone», che vedrà come solista la young star Hans Christian Aavik, violinista vincitore della prestigiosa Carl Nielsen Competition 2022. Il programma si apre con il raffinato Concerto per violino e orchestra op. 14 di Samuel Barber, un capolavoro del Novecento ricco di lirismo e tensione emotiva, per concludersi con la fresca e luminosa Sinfonia n. 6 in do maggiore D 589 Die Kleine di Franz Schubert. Un finale che riflette la grazia e la leggerezza del titolo, un invito a lasciarsi incantare da suoni che brillano come bolle di sapone, evocando la magia e la meraviglia della musica dal vivo.

GLI APPUNTAMENTI

L’organizzazione degli appuntamenti ha il suo momento principale nel concerto del martedì sera, alle 21, al Conservatorio Verdi di Torino.
Come di consueto, il concerto sarà preceduto dalla 
prova generale del lunedì pomeriggio, alle 18.30, al Teatro Vittoria (tranne per le date relative ai due concerti ospiti, in cui non è prevista), mentre le prove di lavoro aperte al pubblico della domenica mattina (ore 10 - 13) anche quest’anno si terranno in Via Baltea 3, spazio multifunzionale nel quartiere Aurora.

Per la Stagione One Way Memories vengono proposte diverse formule di abbonamento. Una offre la possibilità di abbonarsi all'intera Stagione concertistica, due formule prevedono invece quattro concerti ciascuna: un abbonamento per i concerti da ottobre 2025 a febbraio 2026 e uno per quelli da marzo a maggio 2026.
Numerose le riduzioni sia per l'acquisto degli abbonamenti sia dei biglietti singoli. Si segnala in particolare quella rivolta agli under 35, che vede biglietti a partire da 8 euro.
Gli abbonamenti in rinnovo sono disponibili dal 12 settembre, i nuovi abbonamenti possono essere sottoscritti dal 3 ottobre, e i biglietti singoli potranno essere acquistati dal 14 ottobre.

Le collaborazioni con diverse realtà, che spaziano in vari settori culturali, rendono ancora più intensa la proposta concertistica di OFT. Come per le scorse Stagioni, i concerti in Conservatorio verranno aperti dalla lettura di un breve racconto, ispirato al programma della serata e scritto appositamente per OFT dal giornalista e musicista Lorenzo Montanaro. La lettura dei testi, a cura dell’Associazione liberipensatori “Paul Valéry” e dell’Accademia di formazione teatrale Mario Brusa di Torino, accompagnerà il pubblico dentro la musica, aprendo il concerto con uno sguardo emozionale e immaginifico. Il sabato precedente il concerto i tre grandi musei della Città di Torino – GAM Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, MAO Museo d’Arte Orientale e Palazzo Madama Museo Civico d’Arte Antica – proporranno a rotazione visite guidate al proprio patrimonio museale ispirate dai concerti della Stagione concertistica dell'Orchestra Filarmonica di Torino. L’iniziativa, giunta felicemente all’ottava edizione, è a cura dei Dipartimenti Educazione della Fondazione Torino Musei. Verranno infine riproposte, da gennaio a maggio 2026, le guide all'ascolto «Leggere la Classica», al Circolo dei lettori di Torino, per esplorare i programmi in cartellone con Francesco Cristiani, musicologo e brillante divulgatore, e per scoprire da vicino la storia delle due orchestre ospiti.



LA STAGIONE DI MUSICA DA CAMERA OFFICINA

Parallelamente alla stagione principale, l’Orchestra Filarmonica di Torino presenta Officina, la rassegna di musica da camera che rappresenta l’evoluzione naturale di OFTLab, il progetto dedicato alla formazione e alla crescita dei giovani musicisti condotto negli anni scorsi. Se in passato l’accento era posto sull’aspetto laboratoriale, oggi Officina si configura come una vera e propria fucina creativa, uno spazio di confronto, ispirazione e sperimentazione, dove diverse esperienze si incontrano e generano scintille musicali.

Il programma, composto da otto appuntamenti, spazia dal repertorio classico alla musica contemporanea e al jazz, intrecciando tradizione e innovazione. Un elemento di grande rilievo è la collaborazione con il Conservatorio Giovan Battista Martini di Bologna: otto giovani compositori del Corso di Musica Applicata hanno realizzato per Officina nuove partiture, che saranno eseguite in prima assoluta in ogni concerto.
Officina è dunque un luogo di crescita musicale, dove la tradizione si apre all’energia delle nuove generazioni e alla ricerca di linguaggi sonori inediti, per offrire al pubblico un’esperienza d’ascolto originale e stimolante.

Tutti gli appuntamenti della rassegna Officina si svolgono a Cascina Roccafranca, in via Edoardo Rubino 45 a Torino, nelle giornate di venerdì, da ottobre a dicembre 2025.
La rassegna si apre il
 24 ottobre alle 17 con Scatola Luminosa, un ensemble formato da vibrafono, chitarra elettrica, basso e batteria, che propone un affascinante viaggio sonoro in chiave jazz tra Badalamenti, Morricone, Mancini e altri grandi autori della musica per immagini, con l’aggiunta di una nuova commissione firmata Gabriele Scopa. Il 7 novembre alle 21 il violoncellista Matteo Fabi e la pianista Maya Oganyan interpreteranno pagine di Beethoven, Schumann e Brahms, insieme a una prima assoluta di Riccardo Saverio Fameli. Il 14 novembre, sempre alle 21, sarà la volta del Quartetto Ipazia – formato da giovani musicisti del Conservatorio Verdi di Torino – con un programma che affianca il primo quartetto di Beethoven a quello di Verdi, arricchito dalla nuova composizione di William Succi. Il 21 novembre alle 21 il violino di Giulia Dainese e il pianoforte di Giorgia Delorenzi si misureranno con la Sonata A Kreutzer di Beethoven, preceduta dalla Romanza op. 23 di Amy Beach e da una prima esecuzione assoluta di Filippo Paris. Il 28 novembre alle 17 torna Scatola Luminosa con un nuovo repertorio che spazia da Satie a Coleman, da Nokie Edwards a composizioni originali, tra cui quelle di Chiara TodeschiRiccardo Conti e Francesco Mo. Venerdì 5 dicembre alle 21, grazie alla collaborazione con l’Istituto Musicale Pareggiato della Valle d’Aosta, il clarinetto di Mattia Formento Moletta e il pianoforte di Erica Pompignan daranno voce a un repertorio che include Debussy, Schumann, Martinů, Horowitz e una nuova pagina commissionata ad Angelo Chindamo. Il 12 dicembre alle 21 il duo Kymeìa, composto da Serena Costenaro al violoncello e Fabio Saccavino alle percussioni, proporrà un programma che spazia da Pärt a Piazzolla, fino alla nuova commissione di Chiara Troiano. La rassegna si chiude il 19 dicembre alle 21 con l’oboe di Nelson Nuñez e il pianoforte di Giorgia Marletta, impegnati in un percorso che va da Schumann a Saint-Saëns, passando per Kalliwoda, Ponchielli e una nuova composizione di Federico Verrigni.
Officina conferma così la sua vocazione a laboratorio creativo e luogo di ascolto in cui la musica da camera si intreccia con il presente e si apre al futuro.

INFO E BIGLIETTERIA

Le informazioni sulla stagione sono disponibili sul sito web www.oft.it, dove è possibile trovare anche tutte le informazioni di biglietteria, oltre che sui canali social dell'Orchestra Filarmonica di Torino.

Durante la campagna abbonamenti, dal 12 settembre al 10 ottobre 2025, la biglietteria osserva un orario speciale per permettere il rinnovo e l’acquisto dei nuovi abbonamenti:

martedì 10.30-13.30 / 14.30-18

mercoledì 14.30-18
venerdì 10.30-13.30.
Gli orari di apertura al pubblico a partire dal 14 ottobre 2025 saranno invece i seguenti:

tutti i martedì 10.30-13.30 / 14.30-18

La settimana precedente il concerto di stagione anche:

mercoledì, giovedì e venerdì 10.30-13.30 / 14.30-18
il lunedì della prova generale 10.30-13.30 / 14.30-16.30

 

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