mercoledì 25 febbraio 2026

Dal 1 marzo al 28 maggio 2026 il Museo Nazionale della Montagna presenta la mostra personale "Are there Mountains in the Sky Too?" di Benedetta Ferrari


Dal 1 marzo al 28 maggio 2026, nell’ambito della quarta edizione del programma TO.BE dal titolo “Intracore”, dedicato alla crescita professionale di artiste e artisti emergenti, il Museo Nazionale della Montagna presenta la mostra personale di Benedetta Ferrari, Are there Mountains in the Sky Too? / Ci sono montagne anche nel cielo?

L’inaugurazione è prevista per sabato 28 febbraio alle ore 16:00.

La proposta espositiva curata da Ghёddo si inserisce in un programma più ampio di mostre che prevede la collaborazione tra artistə, musei e spazi d’arte contemporanea di Torino.

Dall’antichità a oggi, la montagna ha rappresentato per molti popoli un luogo di transizione verso un altrove cosmico e ultraterreno. Se nelle culture più antiche era intesa come la soglia più prossima al divino sulla Terra, con l’affermarsi del pensiero moderno il suo significato si rovescia: da limite sacro diventa traguardo da raggiungere e misurare, un territorio da conquistare per affermare il primato della conoscenza e dell’azione umana sulla natura. In un presente sempre più instabile e compromesso, ci si domanda se la montagna possa ancora permetterci di riorientare il nostro sguardo, aiutandoci a chiarire quale posizione desideriamo assumere nel nostro Pianeta. La narrazione della mostra si sviluppa negli spazi della Vedetta Alpina in maniera ascensionale: dal primo piano fino alla Terrazza Panoramica. All’interno del percorso ogni opera funziona come il tracciato di una mappa, fornendo al visitatore le coordinate per muoversi attraverso le diverse letture del paesaggio montano, dalle pendici alle vette, ma soprattutto per individuare le attività che insistono in questi luoghi, le politiche che li regolano e le ricadute ecologiche che producono. Il progetto è parte del Programma Sostenibilità Museomontagna.

Benedetta Ferrari (Brescia, 2001) è una visual designer e ricercatrice italiana con sede in Belgio. Presso la magistrale al Design Academy Eindhoven, sviluppa una ricerca sulla rappresentazione degli ambienti montani, con particolare attenzione alla loro percezione sociale, culturale e scientifica. Attraverso pratiche editoriali, installative e di filmmaking, esplora la connessione tra pensiero ambientale e cultura visiva, indagando come i paesaggi alpini e d’alta quota vengano rappresentati, sfruttati, misurati ed immaginati.

Ghёddo è un progetto di ricerca e un collettivo curatoriale indipendente attivo a Torino e composto da Olga Cantini, Rachele Fassari, Davide Nicastro, Barbara Ruperti e Marta Saccani. Il collettivo è nato nel 2022 dall’esigenza di sperimentare e promuovere un dialogo aperto sulle pratiche artistiche e curatoriali contemporanee. Ghëddo si propone come incubatore per progettualità emergenti, con una visione curatoriale militante e un posizionamento etico attento alle anomalie del sistema dell’arte. Il suo approccio si fonda sulla partecipazione, sull’interconnessione e su uno scambio orizzontale, privo di gerarchie.

L’intero progetto è realizzato con il sostegno di Fondazione Compagnia di San Paolo, Fondazione Venesio e con il patrocinio di Accademia Albertina di Belle Arti di Torino e Città di Torino. La mostra al Museomontagna è realizzato inoltre con: Club Alpino Italiano e Città di Torino; con il contributo di Regione Piemonte, Fondazione CRT, Camera di Commercio di Torino; insieme a: Infini.to Planetario di Torino.


Museo Nazionale della Montagna “Duca Degli Abruzzi” – CAI Torino

Piazzale Monte dei Cappuccini 7

10131 Torino

011 6604104

www.museomontagna.org

Martedì - venerdì: 10.30 - 18.00

Sabato e domenica: 10.00 - 18.00

 

Nessun commento:

Posta un commento