Dopo aver attraversato la Sardegna passo dopo passo, Orme d’ombra torna a Torino.
Gli appuntamenti fanno parte del percorso Rosso Indelebile 2.6 – Orme d’ombra Comunità attive 2026, promosso da Artemixia APS ETS, che dal 2019 combina arte, educazione, protagonismo giovanile e sensibilizzazione per prevenire la violenza di genere.
Il Parco ospiterà un ciclo di iniziative dedicate alla Giornata Internazionale dei Diritti delle Donne, presentando al pubblico torinese il movimento diffuso e ormai riconosciuto a livello inter-regionale “Orme d’ombra”. Con la prima restituzione pubblica torinese del progetto, successiva all’inaugurazione dell’installazione Insieme Fermiamo la Violenza.
L’iniziativa è realizzata con il Patrocinio di Città Metropolitana di Torino e Circoscrizione 4 Torino.
Un cammino che per Rosalba rappresenta sia una pratica esistenziale che una metafora di vita. Un viaggio spesso condotto in solitudine per ritrovare la propria centratura e dimensione poetica, affrontando il viaggio con amore, curiosità e desiderio di vita.
La tre giorni partirà sabato 7 marzo, dalle 11 alle 18, con una giornata aperta al pubblico dedicata alla realizzazione collettiva, in un laboratorio partecipato, di una panchina rossa.
Domenica 8 marzo, alle ore 18, Rosalba Castelli sarà intervistata dalla conduttrice Tessa Gelisio, in un dialogo pubblico sui temi della memoria, della prevenzione della violenza di genere e del ruolo delle comunità nel cambiamento culturale. Con il supporto di video-reportage, l’artivista racconterà il suo viaggio e spiegherà soprattutto l’arte della sensibilizzazione, che riassume così: “L’arte della sensibilizzazione è l’arte al servizio di una riflessione che stimola il cambiamento culturale necessario affinché la società continui a evolvere lungo il cammino delle pari opportunità, del contrasto alle discriminazioni nei confronti delle minoranze, dell’ampliamento dei diritti e della loro tutela. È un’arte che esce dai luoghi tradizionali dell’arte e trova nei luoghi delle persone la propria collocazione e la propria forza d’azione: supermercati, anagrafi, piazze, carceri, strade, sentieri. È un’arte di inciampo, spesso casuale, che irrompe nella quotidianità, che accoglie e sollecita la voce delle persone marginalizzate – come le detenute di un carcere – e la voce delle persone giovani, riconoscendole come portatrici di conoscenza. Un’arte che si innesta nei contesti e attiva riflessioni capaci di generare cambiamenti nei comportamenti e un rinnovato senso di responsabilità verso il sociale, contrastando l’assuefazione all’idea che le cose debbano continuare ad andare sempre nello stesso modo, sempre peggio. L’arte della sensibilizzazione è, infine, arte dell’empowerment: afferma la possibilità reale, necessaria e imprescindibile di scrivere il cambiamento.”
L’iniziativa dell’8 marzo è aperta al pubblico ed è rivolta in modo particolare anche alle socie e ai soci dell’Associazione dei Sardi in Torino “Antonio Gramsci”.
Lunedì 9 marzo, alle ore 10.30, in “Raccontare per prevenire”, Rosalba Castelli incontrerà, in collaborazione con EnAIP Piemonte ETS, diverse scuole del territorio, per una restituzione diretta dei percorsi formativi ai e alle giovani, in collaborazione con il racconto espositivo del progetto fotografico di Manuela Fa “Portare i nomi. L’artivista viandante come testimone.”
Per conoscere meglio o partecipare ai progetti di Artemixia è possibile consultare siti e profilo social ufficiali:
www.artemixia.it www.rossoindelebile.it www.ormedombra.it
Instagram / Facebook @associazione_artemixia @ormedombra
ORME D’OMBRA
Il cammino contro la violenza
PARCO DORA
Via Livorno - Torino
Sabato 7 marzo – dalle 11 alle 18
Domenica 8 marzo – ore 18
Lunedì 9 marzo – ore 10.30



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