Promossa da Artemixia APS ETS, la panchina nasce all’interno di Orme d’ombra e di Rosso Indelebile 2.5 – Sentieri antiviolenza, progetti che uniscono arte pubblica, educazione e attivazione civica per la prevenzione della violenza di genere e delle discriminazioni.
L’opera è stata realizzata dalla classe 3E Arti Figurative del Liceo Artistico Passoni di Torino, al termine di un percorso formativo condotto da Rosalba Castelli e in sinergia con le docenti Teresa Ribuffo e Mariangela Capra che hanno seguito la parte progettuale ed esecutiva dell'opera. L’inaugurazione ha visto il coinvolgimento anche di giovani della Casa di Carità Arti e Mestieri di Torino.
Il progetto prende forma al rientro dal cammino Orme d’ombra, che ha attraversato a piedi l’intera Sardegna, attivando comunità, scuole e territori in un’azione diffusa di sensibilizzazione.
Sono arrivata in classe appena rientrata dal cammino Orme d’ombra, con ancora il bastone e lo zaino: portando con me la Sardegna, le sue storie e le parole di Michela Murgia. È stato un momento molto intenso, soprattutto quando quelle parole hanno iniziato a prendere forma insieme allɜ studentɜ, generando qualcosa di inatteso e condiviso. Quando l’arte diventa formazione, educazione e trasformazione, allora si fa davvero cambiamento. Ed è esattamente il cambiamento che Michela ci ha insegnato a praticare.”
(Rosalba Castelli, artivista viandante – presidente Artemixia Aps)
L’EVENTO COLLEGATO – MOSTRA ROSSO INDELEBILE
A questa azione seguirà, lunedì 27 aprile alle ore 21.00, l’inaugurazione della mostra Rosso Indelebile – mostra di arte contemporanea per la prevenzione della violenza, progetto ideato e diretto artisticamente da Rosalba Castelli, ospitata nei locali dell’Associazione dei Sardi in Torino “A. Gramsci”.
L’esposizione metterà in dialogo opere realizzate da studentɜ del Liceo Artistico Passoni con lavori di artistɜ della scena torinese come Angelo Caforio, Luca Aquilano, Giovanna Mavilia, Claudio Bellino e Walter Paradiso.
Accanto a queste opere saranno presenti anche lavori di artiste sarde incontrate durante Orme d’ombra, il cammino di sensibilizzazione realizzato da Rosalba Castelli: 100 giorni a piedi, circa 1.200 chilometri, oltre 60 eventi di comunità, 48 scuole attraversate e quasi 3.000 studentɜ coinvoltɜ.
Tra queste presenze figurano Manuela Fà, autrice del progetto fotografico Portare i nomi: l’artivista viandante come testimone, raccolta che restituisce con uno sguardo preciso e intenzionale l’esperienza del cammino; Greta Locatelli, giovane poetessa autrice di Cartelle cliniche (poesie in terapia); Maria Luisa Pilia, che dopo l’incontro con l’artivista a Ulassai ha ricamato numerosi nastri poi affidati alle comunità attraversate e Eleonora Fiori autrice del progetto artistico “fili della stessa trama”.
L’inaugurazione della mostra prevederà anche un momento di restituzione pubblica del cammino Orme d’ombra, riportando al centro il significato del passo, della memoria e della responsabilità collettiva come pratica viva.
La mostra si colloca all’interno di Rosso Indelebile 2.6 – Orme d’ombra | Comunità Attive 2026, confermando la continuità di un progetto che continua a generare luoghi pubblici di sensibilizzazione e memoria attiva.



Grazie a Sguardi su Torino per aver raccontato questo momento così importante 💛
RispondiEliminaQuesta panchina non è solo un segno, ma uno spazio vivo: memoria, parola e scelta.
Un gesto che nasce davanti all’Associazione dei Sardi in Torino Antonio Gramsci e che continua a generare comunità.
📍 Lunedì 27 aprile – ore 21.00
vi aspettiamo nello stesso luogo per l’inaugurazione della mostra
Rosso Indelebile
✨ un nuovo passo di Orme d’ombra
✨ la voce delle detenute
✨ la voce dell3 ragazz3
✨ opere inedite di Eleonora Fiori
✨ i lavori del Liceo Artistico Passoni
🎒 tante storie dallo zaino, che continuano a camminare
E prima o dopo… fermatevi anche su quella panchina.
Sedetevi. Ascoltate.
💛 Ci vediamo lì.