Si tratta di una mostra nella quale l’artista argentina espone alcuni importanti lavori inediti in un’installazione di grandi dimensioni: una serie di contagocce ingranditi, realizzati in vetro, nei quali sono state metaforicamente racchiuse alcune essenze immateriali: resistenza, empatia, speranza, ad esempio.
Nota a livello internazionale per le sue sculture in vetro, Levenson unisce nella sua ricerca una forte caratterizzazione politica con un’ironia straniante. In ciascuna delle sue opere la denuncia è accompagnata da un’estetica che trasforma oggetti del quotidiano in elementi iconici, proprio grazie alla natura del materiale utilizzato.
Il piano era, dunque, perfetto, appariva incontrovertibilmente destinato al successo, ma la realtà, sottolinea l’artista, è diversa e non potrà mai trovare il suo compimento e la sua realizzazione. Le cose, ci dice Levenson, non sono affatto semplici e non è sufficiente comprare qualcosa per possederlo davvero. La dimensione del desiderio è quindi analizzata in base al suo rapporto con il sistema capitalistico e con i suoi fondamenti, mettendo in luce la fragilità di un mondo che si crede l’unico possibile ma che mostra, ogni giorno di più, la sua fragilità.
Silvia Levenson (Buenos Aires, 1957) è un’artista nota a livello internazionale; le sue opere fanno parte delle collezioni di più di trenta istituzioni museali in tutto il mondo. È stata protagonista di decine di mostre personali in spazi pubblici e privati in Europa, Stati Uniti, America Latina e Australia, oltre che di numerose collettive.
DR Fake Cabinet
Via Giuseppe Barbaroux 25 Torino (interno cortile)
Opening giovedì 7 maggio ore 18
Dal lunedì al sabato dalle 12 alle 19 e su appuntamento
Info: dr.fake.cabinet@gmail.com
Tel. +39 338 167 29 86 +39 320 824 00 04



Nessun commento:
Posta un commento