- IUC International University Challenge: 15 e 16 maggio 2026 presso l’impianto universitario di via Panetti 30 (Torino)
- CUSYNERGY: 24 maggio 2026 al Palavela, uno spettacolo sul ghiaccio per celebrare gli 80 anni del CUS Torino
Presenti alla conferenza stampa il Presidente del Centro Universitario Sportivo torinese Prof. Riccardo D’Elicio, il Delegato per lo sport, la valorizzazione delle buone pratiche e gli stili di vita dell’Università di Torino e Direttore della Struttura Universitaria Interdipartimentale per le Scienze Motorie (SUISM) Prof. Alberto Rainoldi, in rappresentanza del Politecnico di Torino la Prof.ssa Giulia Mezzalama, Healthy Campus Project Manager e l’Assessore allo Sport e al Tempo Libero della Città di Torino Dott. Domenico Carretta. È stato portato un saluto anche del Dott. Daniele Donati, Direttore Generale di Parcolimpico S.r.l., non presente perché all’estero.
Due appuntamenti diversi ma uniti dallo stesso filo conduttore: lo sport come strumento di inclusione, crescita personale, partecipazione e comunità.
La manifestazione si concluderà sabato 16 maggio con il Closing Party by Errezeta Events, aperto a tutti, che animerà la serata con aperitivo e DJ set, trasformando lo sport anche in occasione di festa e condivisione. Sarà un evento all’aperto all’insegna della musica e dell’intrattenimento, con la presenza di food truck, premi e gadget, nonché l’opportunità di vincere un viaggio.
Info e iscrizioni su https://www.custorino.it/iuc/.
L’associazione Racing4Christian sosterrà lo spettacolo CUSYNERGY. Racing4Christian è l’associazione fondata da Cristina Verrastro in memoria del figlio diciannovenne Christian Colagrosso, scomparso il 13 settembre 2023 in seguito a un incidente stradale. L’associazione nasce con l’obiettivo di trasformare il ricordo di Christian in un impegno concreto: promuovere iniziative legate al sim racing, una delle sue grandi passioni, e sensibilizzare i giovani sul tema della sicurezza stradale. Attraverso eventi, incontri e attività dedicate, Racing4Christian vuole contribuire a costruire una cultura più consapevole e responsabile della guida. Per fare in modo che la tragedia accaduta a Christian e alla sua famiglia possa diventare un avvertimento, un aiuto, una salvezza per tanti ragazzi come lui.
Con questi due appuntamenti, il CUS Torino conferma ancora una volta il proprio ruolo centrale nella promozione dello sport universitario e nella costruzione di una comunità sempre più inclusiva, dinamica e partecipata, capace di trasformare ogni evento in un’occasione di incontro, crescita e condivisione.
Queste le parole di Riccardo D’Elicio: “l’International University Challenge rappresenta per noi molto più di un evento sportivo: è un progetto strategico che contribuisce a rafforzare il percorso di internazionalizzazione dell’Università e del Politecnico di Torino, valorizzando la presenza degli studenti universitari stranieri e la ricchezza delle comunità accademiche internazionali presenti in città. Vogliamo rafforzare il dialogo e il coinvolgimento delle comunità di studenti stranieri presenti nei nostri atenei, che troppo spesso vivono esperienze parallele senza reali occasioni di incontro. Attraverso questa iniziativa creiamo opportunità concrete di socializzazione, aggregazione e interscambio tra giovani provenienti da paesi e culture diverse, utilizzando lo sport come linguaggio universale e strumento di connessione. È così che immaginiamo un’università sempre più aperta e una città sempre più internazionale. Allo stesso tempo, questo appuntamento si inserisce nel percorso di celebrazione degli 80 anni del CUS Torino, di cui lo spettacolo sul ghiaccio al Palavela rappresenta una delle tappe più significative. Sarà un momento altamente simbolico e partecipato, che vedrà protagoniste le 28 sezioni sportive del CUS e coinvolgerà tutta la cittadinanza. Un valore speciale sarà rappresentato anche dalla presenza delle famiglie dei nostri atleti, che contribuiranno a raccontare la storia e l’identità del CUS Torino, rafforzando quel senso di appartenenza che da ottant’anni ci rende un punto di riferimento per lo sport universitario e per tutta la città”.


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