È Vittorio Pavesio, figura storica del fumetto italiano, fondatore di Torino Comics e patron della manifestazione, l’autore del manifesto ufficiale. Un legame profondo tra il fumettista torinese e l’evento, che si rinnova e celebra per questa nuova edizione.
Grande novità del 2026 è la diversa tipologia di accesso agli spazi, che ha l’obiettivo di rendere il festival più aperto e migliorare l’esperienza del pubblico. L’area commerciale - con stand dedicati a rivenditori di fumetti vintage e da collezione, gadget, oggettistica, carte collezionabili, magliette, accessori e prodotti legati alla cultura pop - è a ingresso gratuito e aperta a tutti. Una scelta che amplia l’accessibilità del festival e permette anche a chi non lo conosce di avvicinarsi per la prima volta all’evento.
All’interno di questa zona si trova anche l’area kids by Carioca, azienda leader nel mondo della cartoleria e della creatività, con truccabimbi e materiale per il colore e il disegno, dedicata alle famiglie e ai più piccoli.
Il biglietto consente invece accesso alle aree culturali e ai contenuti di eccellenza che rappresentano il cuore del progetto: area autori, mostre tematiche, competizioni cosplay internazionali, l’area dedicata al fumetto erotico, concerti ed eventi sul main stage, talk e incontri con autori e ospiti. Con il biglietto, al momento dell’accesso verrà consegnato un braccialetto personale che consentirà di entrare e uscire liberamente dalle aree del festival per tutta la giornata.
L’esposizione, aperta al pubblico fino al 28 giugno, presenta una ricca selezione di tavole originali, riproduzioni, storyboard, documenti e materiali rari. La mostra è organizzata dall’Associazione culturale Torino Comics, con il contributo e il patrocinio del Comune di Collegno, in collaborazione con Comicon, Rete Italiana Festival del Fumetto, Just for fun, Visiona Società Cooperativa e Associazione Antidoto Felice.
Milo Manara è presente a Torino Comics nella giornata di lunedì 1° giugno: alle ore 12 nel Teatro Lavanderia a Vapore è protagonista di un incontro con un altro maestro del fumetto italiano, Ivo Milazzo, in un dialogo dedicato alla creatività per immagini moderato da Fabrizio Accatino. Alle 16 invece, Manara incontra il pubblico nella Sala delle Arti.
Il cuore di Torino Comics continua a essere la grande area autori, allestita nel porticato del Chiostro Maggiore, che per la XXX edizione riunisce alcune delle firme più amate e rappresentative del fumetto italiano e internazionale. Disegnatori, sceneggiatori, illustratori e maestri della nona arte animeranno per tre giorni il festival tra incontri, firmacopie, talk e momenti di confronto dedicati al fumetto, all’illustrazione, all’animazione e alla cultura pop.
Oltre al main guest Milo Manara, tra gli ospiti spiccano grandi nomi del fumetto italiano come Giorgio Cavazzano, Ivo Milazzo, Marco Gervasio, Stefano Fantelli, Giancarlo Casertano, Lucio Filippucci, Rodolfo Torti, Massimo Bonfatti, Claudio “Clod” Onesti, Maurizio Manzieri, Sergio Giardo, Claudio Sciarrone, Antonio Lapone, Lola Airaghi, Emmanuele Baccinelli e molti altri autori provenienti dal mondo Disney, Bonelli, dell’illustrazione fantasy e del fumetto indipendente.
La Sala del Chiostro ospita un fitto programma di incontri e approfondimenti che attraversano mondi e linguaggi differenti. Sabato 30 maggio Alle 12 Gli artefici della cultura pop, un panel dedicato ai linguaggi contemporanei della cultura nerd e pop a cura di Mondo Japan. Alle 13 Terzo incontro nazionale Italia Syldavia – Amici di Tintin, dedicato alle edizioni italiane delle avventure di Tintin e alla storia del celebre reporter creato da Hergé. Alle 14 omaggio ad Alfredo Castelli con Il mistero, l’ironia e il senso del meraviglioso: Stefano Fantelli, Lucio Filippucci, Rodolfo Torti e Silvia Riccò ricordano il creatore di Martin Mystère scomparso nel 2024 e il suo impatto sull’immaginario fumettistico italiano.
Domenica 31 maggio alle 12 Giovanni Lazzini presenta il libro Gaiking: la leggenda continua dedicato ad aneddoti e curiosità sulla storia di questo anime sul robot guerriero; alle 14 Gianni Tacconella e Giancarlo Vidotto presentano la graphic novel Giovanni Pisano e la torre pendente, che celebra la creatività del Rinascimento nascente, un tributo alla storia dell’arte e alla forza dell’immaginazione. Alle 15 Maurizio Manzieri, primo illustratore italiano candidato al Premio Hugo, accompagna il pubblico in Disegnare l’impossibile, un viaggio attraverso concept art, copertine internazionali e illustrazione fantasy contemporanea.
In occasione di Torino Comics, lunedì 1 giugno, Poste italiane presenta uno speciale annullo filatelico dedicato ai trent’anni dalla pubblicazione de I Custodi del Maser 1 di Massimiliano Frezzato, il celebre fumettista torinese scomparso nel 2024. In programma lunedì una cerimonia filatelica con Ida Ciancia, direttrice di Filatelia Torino.
Sabato e domenica alle 17.30 il palco principale di Torino Comics ospita Giovanni Muciaccia, storico volto televisivo di Art Attack, protagonista di uno spettacolo dedicato al rapporto tra creatività, comunicazione visiva e arte contemporanea. Ispirato dal suo libro Attacchi d’Arte Contemporanea, lo show propone un percorso tra meme, poesia visiva, street art e sperimentazione artistica, alternando momenti di racconto e attività dal vivo. Il pubblico viene coinvolto nella creazione collettiva di elaborati ispirati ai linguaggi della comunicazione contemporanea, con riferimenti ad artisti come Ketty La Rocca, Lamberto Pignotti e Banksy. Dopo gli spettacoli, Giovanni Muciaccia incontra il pubblico in due sessioni di meet and greet nel Teatro della Lavanderia a vapore.
Il Chiostro del Parco della Certosa ospita un grande ritorno, quello del Quartiere Giapponese, spazio tematico dedicato alla cultura nipponica. Realizzato in collaborazione con l’associazione Okugi – Original Quartiere Giapponese, il progetto si rivolge a tutti gli appassionati di manga, anime, folklore, artigianato e tradizioni giapponesi.
Sono in programma workshop, attività esperienziali, giochi, conferenze e incontri pensati per coinvolgere pubblici di tutte le età. Tra le attività a palinsesto: laboratori sul Giappone a uncinetto con Stefano Delli Carri; Samantha Scuri, illustratrice e docente di disegno manga, diplomata all’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino, propone workshop di pittura Sumi-e, antica arte pittorica giapponese che consiste nel dipingere soggetti naturali con inchiostro nero (sumi) su carta di riso; Francesca Godeas, artista, artigiana orafa e divulgatrice appassionata di cultura giapponese, conduce laboratori di origami. Ancora, Selena Gabriele spiega passo passo come indossare lo yukata, il tradizionale indumento giapponese, e Christian Ottone, artista specializzato in oggetti di derivazione anime e fantasy, propone un workshop sulla costruzione di un accessorio cosplay.
Domenica 31 maggio alle 11 la parola passa al grande ospite dell’area, Kenta Suzuki, divulgatore della cultura giapponese conosciuto sui social come @kenta.giappone, seguito da una vasta community per i suoi contenuti dedicati alla società, alla lingua e alla vita quotidiana in Giappone. L’incontro La differenza nella relazione sentimentale e nella vita scolastica tra Italia e Giappone vuole essere un confronto culturale che parte dall’esperienza diretta per raccontare differenze, punti di contatto e dinamiche sociali tra i due Paesi, affrontando temi come il rapporto con il gruppo, il senso di responsabilità, la scuola e l’espressione dei sentimenti.
La giornata di domenica prosegue con la tavola rotonda Anime, tra passato e futuro, moderata da Enzo Tripodina e dedicata alla cultura pop giapponese e all’animazione. Intervengono, in presenza e in collegamento, ospiti, autori e divulgatori tra cui Guglielmo Signora, autore, illustratore e saggista specializzato in fumetto, animazione e robot-giocattolo giapponesi; Fabrizio Modina, docente di Fashion Design e di Storia della Mitologia Moderna, materia che ha introdotto al Politecnico di Milano e all’Università di Torino, autore della trilogia Super Robot Files e curatore della mostra The Myth of Superheroes che esplora le radici greco-romane nei supereroi contemporanei; Jacopo Mistè di Nippon Shock edizioni; Massimo Nicora, saggista, giornalista e tra i maggiori studiosi italiani dell’animazione giapponese, con particolare attenzione agli anime robotici e al fenomeno Goldrake; e Jacopo Nacci, autore di Guida ai super robot (Odoya, 2016) e La forma di vita fondata sull'immaginario, in Guida all'immaginario nerd (Odoya, 2019), per parlare di aneddoti e misteri risolti, passioni passate e visioni future.
Torino Comics dedica ampio spazio ai temi della libertà espressiva, dell’inclusione, della rappresentazione del corpo, della sessualità, dell’identità e dei diritti.
Eros ed Ethos è un contenitore trasversale con incontri, mostre, talk, artisti e associazioni che lavorano sui temi dell’autodeterminazione, del rispetto delle differenze, della censura e dei linguaggi contemporanei. L’obiettivo è ampliare il racconto del fumetto e della cultura pop come strumenti capaci di affrontare anche temi sociali, politici e culturali, valorizzando la pluralità degli sguardi e la libertà creativa.
Nel Chiostro maggiore è possibile incontrare alcuni nomi storici del fumetto erotico e underground italiano come Roberto Baldazzini, Marco Bianchini, William Bondi, Andrea Bulgarelli e Fabrizio Pasini, accanto a creator, attivisti e realtà associative impegnate nella costruzione di nuovi immaginari legati al corpo, all’identità e alla sessualità.
La mostra allestita a Torino Comics propone una selezione dei fumetti e delle illustrazioni delle otto edizioni del concorso, in cui gli artisti e i partecipanti hanno rielaborato l’idea di sessualità e disabilità affiancando tutti quei linguaggi artistici nei quali le persone con disabilità non sono state mai rappresentate: dal cinema alla musica, dalla pittura alla pubblicità, passando per le favole, la letteratura e il fumetto. All’interno dell’esposizione è ospitata anche una tavola originale donata da un autore della self area di Torino Comics.
Accanto alla dimensione artistica e culturale, sono in programma momenti di confronto pubblico sui temi della censura e della libertà d’espressione online, grazie alla collaborazione con la campagna Stop Tassa Etica promossa dai Radicali Italiani e che vede come ambassador Valentina Nappi e Luiza Munteanu (Luiza Conlaz). La campagna nasce con l’obiettivo di abolire la cosiddetta “tassa etica”, un’addizionale del 25% applicata ai redditi derivanti dalla produzione, distribuzione o rappresentazione di contenuti pornografici. Secondo i promotori, si tratta di una misura discriminatoria che utilizza la fiscalità come strumento morale e che solleva questioni legate alla libertà d’espressione, alla laicità dello Stato e all’uguaglianza fiscale. Attraverso una proposta di legge di iniziativa popolare, Stop Tassa Etica punta ad aprire un dibattito pubblico sul rapporto tra moralità, diritto, creatività e piattaforme digitali, coinvolgendo creator, performer, artisti e professionisti dei linguaggi contemporanei.
Due gli appuntamenti di approfondimento e confronto in programma: Cattivi soggetti. Il lato oscuro della creatività italiana: censura, tasse etiche e libertà d’espressione, sabato 30 maggio alle 16, vede confrontarsi Valentina Nappi, Luiza Conlaz, Debora Striani (Radicali italiani) e l’autore Roberto Baldazzini sul rapporto tra creatività, moralità e fiscalità in Italia. Domenica 31 maggio alle 14 è invece la volta di Vietato agli adulti. 18+. Age verification, piattaforme, algoritmi e censura: chi ha paura dei contenuti per adulti?, incontro dedicato ai nuovi sistemi di controllo online, agli algoritmi delle piattaforme e alle forme contemporanee di censura digitale. A seguire, lo spettacolo A mano libera del duo comico iBarbari, che affronta con ironia e irriverenza le ipocrisie e le contraddizioni della società sui temi della sessualità.
Presente nel Chiostro maggiore anche il Coordinamento Torino Pride, con la mostra Venti di Pride, dedicata ai 20 manifesti storici delle 20 edizioni del Pride torinese: un progetto espositivo che ripercorre due decenni di storia, lotte e visibilità della comunità LGBTQIA+ torinese, che hanno cambiato il volto della città.
Torino Comics rilancia il Premio Pietro Miccia, il riconoscimento dedicato ai talenti emergenti e ai non professionisti della Nona Arte: fumettisti, illustratori, disegnatori e sceneggiatori indipendenti alla ricerca di uno spazio concreto per farsi conoscere e confrontarsi con il mondo professionale del fumetto. Il premio, promosso dall’Associazione Torino Comics e dal comitato organizzativo presieduto da Vittorio Pavesio, rappresenta un’opportunità unica per giovani autori e artisti che desiderano portare il proprio lavoro all’interno di uno dei festival pop-culture più importanti d’Italia.
I 10 finalisti selezionati partecipano a Torino Comics 2026 con uno spazio gratuito all’interno della Self Area, l’area dedicata agli autori indipendenti. Durante i giorni di festival una giuria di professionisti ed esperti del settore decreta il vincitore assoluto del Premio Pietro Miccia 2026, che riceve l'iconica statua, consegnata ufficialmente durante l'edizione di Torino Comics 2027, oltre a un invito d’onore alla XXXI edizione del festival, comprensivo di ospitalità nell’Area Autori. A questo si aggiunge una portfolio review esclusiva con editor di importanti studi e case editrici.
Le competizioni Cosplay: due gare internazionali.
Torino Comics anche nel 2026 si conferma uno dei principali luoghi di ritrovo a livello nazionale per il mondo cosplay, con numerose attività organizzate in collaborazione con l’associazione Cospa Family. Tre le competizioni in programma quest’anno: si parte sabato 30 maggio con le qualificazioni italiane di due gare internazionali. L’ICL – International Cosplay League, competizione cosplay mondiale le cui finali si svolgeranno nel 2027 a Madrid, in occasione dell’evento Japan Weekend: i posti in palio per la finale sono per un singolo - per cui viene valutato solo il costume - e una coppia, per cui sono valutati costumi ed esibizione. Sempre sabato viene selezionato un finalista singolo, valutato per costume e esibizione, per l’E2C - Europa Cosplay Cup, competizione nata nel 2022 a cui partecipano cosplayer qualificati da paesi di tutta Europa, le cui finali si svolgeranno a novembre a Tolosa, in Francia, in occasione dell’evento Tolouse Game Show.
Sabato 30 maggio alle 18.30 si balla a ritmo della musica dei Gremlins Soundtracks, band torinese specializzata in colonne sonore di film e serie tv degli anni '80/'90. Domenica 31 maggio alle 18.30 torna sul palco Cristina D’Avena, la regina delle sigle tv con oltre 40 anni di carriera e alla stessa ora di lunedì 1° giugno, l’appuntamento è con Giorgio Vanni, la voce più celebre delle sigle dei cartoni animati degli anni ’90 e 2000.
A
Torino Comics si svolge la VII edizione della Battle of the
Bands, il contest dedicato alle band emergenti e alla musica
originale, organizzato in collaborazione con Joey’s Garage. Le 10
band finaliste, selezionate in due fasi di contest online, si
esibiscono sul main stage a partire dalle 12 di lunedì 1° giugno
e vengono valutate da giuria tecnica e pubblico presente, che
decretano i vincitori della nuova edizione: in palio live sul palco
di Torino Comics, al Magazzino Merula di Cherasco e al Sempre in
bolla di Alba. Al termine del contest, alle 17, salgono sul palco gli
Spork, la punk band del content creator Xiuder; a
seguire, il live degli Onlyblack, la band vincitrice
dell’edizione 2025 della Battle of the bands.
Grazie alla
collaborazione con TKC – Turin Korea Connection, Torino
Comics conferma anche nel 2026 un ricco programma dedicato al mondo
del K-pop, tra musica, danza, performance e cultura coreana. Tra gli
appuntamenti più attesi torna la K-Pop League Italia, in
programma domenica 31 maggio al Teatro Lavanderia a Vapore,
competizione dedicata ai performer singoli che mette al centro
tecnica, presenza scenica e interpretazione delle coreografie K-pop.
Lunedì 1° giugno spazio invece alla K-Stage Battle,
sfida dedicata a duo e crew dove sincronizzazione, energia e gioco di
squadra diventano protagonisti sul palco.
Accanto alla dimensione più ludica, Torino Comics dedica ampio spazio anche al gioco come strumento educativo, sociale e culturale. Sono presenti associazioni di game designer, dipartimenti universitari del Politecnico di Torino e dell’Università degli Studi di Torino, impegnati nella sperimentazione didattica attraverso il gaming. Molte le attività che affrontano temi sociali e contemporanei: Nausicaa propone un gioco di ruolo dedicato alle tematiche ambientali con sessioni aperte al pubblico; mentre la Protezione Civile è presente con la campagna Io non rischio, per sensibilizzare i visitatori sui comportamenti corretti in situazioni di emergenza.
Mensa Piemonte porta giochi e test dedicati al ragionamento logico, mentre Atipica promuove un progetto ludico pensato per riflettere sul tema del fallimento e della crescita personale attraverso il gioco condiviso. È presente anche Mais, associazione che utilizza il gioco per affrontare temi legati alle migrazioni: attraverso un grande tabellone ispirato alle rotte del Centro e Sud America, i partecipanti cercano di raggiungere gli Stati Uniti affrontando ostacoli, limitazioni e imprevisti che richiamano le reali condizioni di molte persone migranti. Non mancano giochi pensati per la sicurezza sul lavoro, sviluppati da SP Formazione, e attività dimostrative che confermano il ruolo dell’area game come uno degli spazi più dinamici, inclusivi e sperimentali dell’intera manifestazione.
Non mancano le presentazioni: domenica alle 13 in Sala del chiostro si presenta Medianos, un board game in cui si impara a gestire un conflitto, promuovendo i valori legati alla mediazione: empatia, governo delle emozioni, problem solving. Alle 17 il Team Bisanzios presenta nuovi giochi da tavolo per tutta la famiglia, in cui si possono guidare robot futuristici, camminare tra boschi o sfidare gli amici a colpi di addizioni e sottrazioni.
Nella Lavanderia a vapore trova spazio una ricca area videogames, con postazioni PlayStation, Nintendo Switch e PC dedicate sia al free play sia ai tornei competitivi. In programma sfide su alcuni dei titoli più amati dal pubblico, da Fortnite a EA Sports FC fino a Mario Kart, in un calendario continuo di partite, contest e sessioni aperte. Tra le novità dell’edizione 2026, debutta il videogioco OURION – The Rise of the Elements e i visitatori possono accedere a un dungeon speciale ambientato nel mondo del gioco, interagendo con NPC dedicati e affrontando una missione a tempo tra orde di creature, chiavi da recuperare e boss finali da sconfiggere.
Torino Comics ha indetto un bando per sviluppatori di videogiochi indipendenti, individuali o in team, in collaborazione con IGDA Italy, il capitolo italiano di International Game Developers Association: sono state raccolte oltre 40 candidature online. I 18 progetti vincitori, selezionati da una giuria di sviluppatori, publisher, giornalisti e influencer, vengono presentati al pubblico nelle giornate di sabato e domenica.
Airc a Torino Comics: divulgazione, laboratori e realtà virtuale.
La fondazione Airc per la ricerca sul cancro Ets partecipa a Torino Comics con attività di divulgazione, laboratori e un visore di realtà virtuale a tema scientifico. Non me la bevo è il laboratorio divulgativo Airc, animato dai ricercatori di Unito, in cui i partecipanti, suddivisi in squadre, si affrontano in domande e sfide a tema alcol. Un quiz game pensato per sensibilizzare i giovani sui rischi per la salute legati al consumo di bevande alcoliche. Airc nel metaverso è il gioco di realtà virtuale pensato per far scoprire il funzionamento di una cellula umana. Indossando il visore si entra in un laboratorio, accolti da un ricercatore AIRC. Ci si avvicina a un microscopio e guardandoci dentro si viene trasportati all'interno di una cellula umana. Qui, attraverso giochi interattivi, si scopre la struttura della cellula, fino ad arrivare al nucleo e all'osservazione del DNA e dei cromosomi: quando la macchina perfetta ma fragile di una cellula si inceppa, possono derivare anomalie come il cancro, che nasce da mutazioni del DNA.
Ricco il calendario di esibizioni, workshop e attività interattive che spaziano dagli sport da combattimento alle discipline acrobatiche, dalle arti marziali storiche alle attività outdoor e cinofile. Sul ring centrale si alternano esibizioni di wrestling, kick boxing, muay thai, boxe e MMA, accanto alle dimostrazioni di scherma storica della Sala d’Arme del Folle, medieval combat con Taurus MFC e combattimenti scenici ispirati all’universo fantasy e sci-fi con LudoSport, disciplina che reinterpreta il duello con spade luminose in chiave sportiva.
L’area ospita inoltre slackline, pole dance, twirling, pet therapy, survival training, workshop dedicati al benessere psicofisico e attività di divulgazione scientifica curate da Fidas, Università di Torino e numerose associazioni del territorio. Appuntamento speciale in Sala del Chiostro domenica alle ore 11 con I nuovi re del ring, incontro dedicato ai giovani campioni torinesi di arti marziali e sport da combattimento. Sul palco salgono Yuri Farcas, Kevin Redruello, Davide Scarano, Riccardo Allena, Andrea Scarpa, Dennis Tardanico, Giorgia Pieropan, Fiorenzo Priolo e Ruben Sciortino, che raccontano il proprio percorso sportivo tra allenamento, sacrificio e competizioni internazionali. L’incontro è organizzato insieme a OPES Comitato Regione Piemonte.
Distribuite nelle diverse aree, bar, caffetterie e food truck propongono un’offerta ampia e trasversale di cucina internazionale, street food e sapori più tradizionali, dagli hamburger gourmet agli hot dog in stile americano, passando per focacce, burrito, pulled pork, arrosticini, olive ascolane, pizza, panini di manzo e specialità da passeggio.
Grazie alla partnership con l’autentica izakaya giapponese di Donburi House, è possibile degustare il tradizionale street food nipponico: onigiri tonno e mayo, tamago sando, tori teriyaki, ghiaccioli allo yuzu e il particolare il Guè Burger, ispirato alla contaminazione tra cultura pop e cucina contemporanea.
Grande attenzione è dedicata anche alle diverse esigenze alimentari del pubblico: in tutte le aree food sono presenti proposte vegetariane, mentre ogni punto beverage offre prodotti certificati vegani, gluten free e lactose free per gli intolleranti.
Per facilitare l’accesso al festival, è attivo dalle 9.30 alle 20.30 un servizio navetta gratuito, in collaborazione con Linea Azzurra, che collega la fermata Fermi della metropolitana al Parco della Certosa. Torino Comics ha attivato inoltre una partnership con Wegoo, la piattaforma dedicata alla mobilità condivisa per eventi, festival e concerti. Attraverso l’app Wegoo, gli utenti possono, trovare e offrire passaggi in car pooling, prenotare il posto sulla navetta gratuita e organizzare il viaggio con altri partecipanti, raggiungendo l’evento in modo più economico, sostenibile e sicuro.
Biglietteria
Prevendita
online su www.ticketone.it









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