martedì 5 maggio 2026

Restaurato il cofano portabandiera del Museo Nazionale del Risorgimento di Torino. L’importante manufatto è tornato a splendere grazie al mecenatismo dell'ex assessore Marziano Marzano


Il Museo Nazionale del Risorgimento Italiano di Torino ha presentato al pubblico il cofano portabandiera restaurato, uno dei manufatti più importanti e ricchi di significato delle collezioni del Museo. L'evento è stato introdotto dalla Presidente Luisa Papotti e dal Direttore del Museo Alessandro Bollo, che hanno illustrato il valore di questo straordinario manufatto all'interno delle collezioni del Museo.

Il Cofano è tornato dopo un anno di assenza dalle sale per raccontare nuovamente la sua storia: grazie a un accurato intervento di restauro che ne ha preservato e valorizzato l'integrità storica e materiale, è stato collocato in esposizione permanente nella Sala 2.

Donato alla città di Torino nel 1898 in occasione del cinquantenario dello Statuto Albertino, nella cornice dell’Esposizione Generale, il cofano è testimone eccezionale di un momento fondante della storia nazionale. Innumerevoli città di Italia, guidate dai comitati d’onore promossi da Roma, Bologna, Firenze, Milano, Napoli, Palermo e Venezia, si unirono per onorare Torino, culla del Risorgimento, consegnando solennemente alla città una “Bandiera di Gratitudine o d’Onore” racchiusa in un prezioso cofano, imponente nelle sue dimensioni (91,5 × 105 × 324 cm), è rivestito in cuoio bulinato a motivi di garofani e velluto verde. Reca sulla faccia anteriore   gli stemmi delle città promotrici dei comitati con Roma al centro; lo stemma di Torino figura sul coperchio, mentre quelli degli altri capoluoghi scandiscono le fasce. I piedi in ferro battuto e dorato ornati di garofani, le cerniere in argento, le maniglie in bronzo dorato completano un'opera di straordinaria complessità tecnica e ricchezza simbolica.

Protagonista dell’evento di presentazione è stato Marziano Marzano, già assessore e vicesindaco della Città di Torino, che non è nuovo a gesti di mecenatismo: non è infatti la prima volta che sceglie di restituire alla città una parte della sua memoria collettiva, commissionando il restauro di opere delle collezioni museali urbane. Un impegno costante e generoso, che nasce dal legame profondo che lo unisce a Torino e alla sua storia. Grazie alla sua generosità, il cofano viene oggi restituito al Museo nella sua integrità e ricchezza di significato, dopo un attento restauro affidato al Centro di Conservazione e Restauro La Venaria Reale.

 

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