lunedì 11 novembre 2019

UMANITA' ANIMALE. La collettiva di artisti in mostra alla Ossimoro Art Gallery indaga su quanto umani possano essere gli animali e viceversa

Quanto possono essere umani gli animali e soprattutto quanta animalità è insita nella specie umana? Un quesito a cui è difficile dare risposta, ma che si presta a molte interpretazioni. Un tentativo dal punto di vista artistico ce lo offre la Ossimoro Art Gallery di Via Carlo Ignazio Giulio 6 a Torino, che fino al 19 novembre ospita la collettiva "Umanità Animale".

Espongono gli artisti: Marzia Ciliberto, Francesco Galluzzo, Cinzia Gennaro, Silvia Grillone, Florence Limoges, Maria Rosa Lo Bue, Susanna Micheletto, Silvia Rabbia, Daniela Silvio, Gianni Tacconella e Antida Tammaro

"E' un tema che non conosce confini di tempo o di prospettiva, quello dell’umanità degli animali e dell’animalità dell’uomo" - spiega la curatrice Cinzia Sauli - "Certamente l’uomo si comporta come un animale che sta al vertice della gerarchia degli esseri viventi. Ogni specie animale porta, all’interno della propria coscienza collettiva, il ricordo di secoli di abusi sofferti a opera di esseri umani crudeli e insensibili. Lo abbiamo istintivamente sempre saputo che gli animali possano soffrire esattamente come gli esseri umani. Le loro emozioni e la loro sensibilità sono spesso più forti di quelle umane. Gli artisti indagano la presenza dell'animale nella vita dell’uomo, cogliendo “l’espressione” che lo rende un soggetto unico, irripetibile ed umano. 

Umanità Animale è ad ingresso libero e visitabile dal lunedi al sabato dalle 14 alle 19. 

Per maggiori informazioni: ossimoro.art@gmail.com




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