Se il
pubblico non può recarsi allo spettacolo per l'emergenza Coronavirus,
lo spettacolo entra nelle case degli spettatori!!!
Con questo
concetto il CineTeatro Baretti
porterà comunque in scena a porte chiuse lo spettacolo "Madres"
previsto per questa sera di giovedì 5 marzo, proponendolo in diretta
dalle ore 21 sulla pagina Facebook. Basta che vi colleghiate al link:
https://www.facebook.com/CineTeatroBaretti/
Questi i
contenuti dello spettacolo:
MADRES,
Racconti da Plaza de Mayo
interprete OLIVIA MANESCALCHI
chitarra MIGUEL ANGEL ACOSTA
bandoneón DAVIDE PECETTO
testo e regia MONICA LUCCISANO
direzione artistica & luci ALBERTO GIOLITTI
produzione ASSOCIAZIONE BARETTI e GIFRAMALÉ
in collaborazione con Associazione Concertante Progetto Arte&Musica
interprete OLIVIA MANESCALCHI
chitarra MIGUEL ANGEL ACOSTA
bandoneón DAVIDE PECETTO
testo e regia MONICA LUCCISANO
direzione artistica & luci ALBERTO GIOLITTI
produzione ASSOCIAZIONE BARETTI e GIFRAMALÉ
in collaborazione con Associazione Concertante Progetto Arte&Musica
Trama:
Due donne – una madre di Plaza de Mayo e una figlia, sequestrata, torturata e infine uccisa in uno dei terribili “voli della morte”, una figlia “desaparecida” che in condizioni terribili e disumane diventerà a sua volta madre – raccontano, senza mezzi termini ciò che le separa e le unisce nonostante tutto. Due voci intense, piene di verità. Due voci femminili che si fanno testimoni, intrecciate nel dolore, nella rivendicazione, nella memoria, nel terrore e nel coraggio.
E intorno a loro le madri di Plaza de Mayo, con la loro risolutezza, la loro continua, inarrestabile lotta umana e politica. Trascorrono venti anni: un percorso che diventa via via grido lacerante, strazio dell’anima, con una domanda viscerale di verità e giustizia. Poi la madre inaspettatamente incontra una donna, che le rivelerà l’esistenza della figlia di sua figlia. La donna potrà conoscere sua nipote…
Due donne – una madre di Plaza de Mayo e una figlia, sequestrata, torturata e infine uccisa in uno dei terribili “voli della morte”, una figlia “desaparecida” che in condizioni terribili e disumane diventerà a sua volta madre – raccontano, senza mezzi termini ciò che le separa e le unisce nonostante tutto. Due voci intense, piene di verità. Due voci femminili che si fanno testimoni, intrecciate nel dolore, nella rivendicazione, nella memoria, nel terrore e nel coraggio.
E intorno a loro le madri di Plaza de Mayo, con la loro risolutezza, la loro continua, inarrestabile lotta umana e politica. Trascorrono venti anni: un percorso che diventa via via grido lacerante, strazio dell’anima, con una domanda viscerale di verità e giustizia. Poi la madre inaspettatamente incontra una donna, che le rivelerà l’esistenza della figlia di sua figlia. La donna potrà conoscere sua nipote…
Accompagnano
il racconto, un bandoneón e una chitarra, evocando l’area
geografico-culturale dove si sono svolti i fatti, con strumenti e
repertori che si uniscono alla trama della narrazione.Luis
Bacalov, Astor Piazzolla, Hamlet Lima Quintata, Abel Figueroa,
Gustavo Santaolalla, Miguel Angel Acosta, Victor Heredia, León
Gieco, Maria Elena Walsh, Diana Reches, Adela Gleiker, Juan Carlos
Cobián, Enrique Cadícamo, compositori
argentini e brani folk dedicati ai “desaparesidos”
Con Satispay
sarà possibile fare una donazione che aiuterà il Baretti a
sostenere le spese per la diretta e per questo periodo difficile.


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