lunedì 6 aprile 2020

Coronavirus, Conte in diretta dopo il Cdm sul decreto liquidità alle imprese: 400 miliardi di euro alle nostre aziende. A Pasqua però tutti a casa

Dopo il Consiglio dei Ministri che si è tenuto oggi lunedì 6 aprile il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, alla presenza del ministro dell’Economia Roberto Gualtieri, dello Sviluppo economico Stefano Patuanelli e dell’Istruzione Lucia Azzolina, ha tenuto una conferenza stampa per comunicare agli italiani gli ultimi aggiornamenti in merito all’emergenza Coronavirus.

Con il decreto appena approvato" - ha iniziato Conte - "diamo liquidità immediata per 400 miliardi di euro alle nostre imprese, oltre ai 200 miliardi per il mercato interno e 200 per potenziare l’export, attraverso prestiti erogati con i normali canali finanziari, con la prerogativa che lo Stato offrirà una garanzia affinché tutto avvenga in modo celere, veloce e sicuro.  È una vera potenza di fuoco: non ricordo un intervento del genere nella storia della Repubblica. Le garanzie saranno fornite attraverso Sace, che resta nel perimetro di Cdp. Abbiamo deliberato la sospensione di vari pagamenti fiscali e contributi e ritenute anche per i mesi di aprile e maggio. In questo mese faremo un nuovo decreto per tutte le categorie in sofferenza. È un'emergenza non solo sanitaria, ma anche economica e sociale”.

In questi giorni mi sono confrontato con tanti leader europei" - ha continuato Conte - "tutti esprimono solidarietà e ammirazione verso il “modello Italia” e apprezzamento per il nostro operato. Raccoglieremo presto i frutti di questi nostri sacrifici. E sarà una nuova primavera per l'Italia. Essere italiani significa essere solidali, determinati e coesi. Il mio pensiero va a operatori sanitari, forze armate e tantissime altre persone”. 

 
Per essere sicuri di poter tutelare tutte le imprese che svolgono una qualche attività di rilievo strategico abbiamo adottato uno strumento molto efficace: attraverso il potenziamento del golden power potremo controllare operazioni societarie e scalate ostili non solo nei settori tradizionali, ma in quelli assicurativo, creditizio, finanziario, acqua, salute, sicurezza. Questo strumento ci permetterà di intervenire nel caso ci siano acquisizioni di partecipazioni appena superiori al 10% all’interno dell’Ue”.
Sarebbe davvero irresponsabile andare in giro e allentare la fiducia e la responsabilità proprio a Pasqua; una festività che significa un passaggio, un riscatto e una libertà che cercheremo di vivere anche in un significato più laico".
Il ministro all'Economia Roberto Gualtieri ha poi precisato che "I prestiti, ossia 200 miliardi di euro, saranno garantiti fino al 90% dallo Stato per tutte le imprese, senza limiti di fatturato, arriveranno al 25% del fatturato o al doppio del costo del personale. Ad occuparsene sarà la società statale Sace. Le società che accederanno al prestito non potranno pagare dividendi. 200 miliardi andranno a sostegno dell'export".

Il ministro allo Sviluppo Economico Stefano Patuanelli ha aggiunto che "per i piccoli imprenditori e per gli artigiani lo Stato garantirà al 100% fino  a 25.000 di prestito, con erogazione sarà immediata e senza vincoli".

Il ministro all'istruzione Lucia Azzolina ha confermato che "l'anno scolastico è stato messo in sicurezza. Ci tengo a precisare che non si potrà parlare di 6 politico, se ci saranno dei debiti da recuperare gli studenti li recupereranno a settembre".



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