Vi ho parlato in numerose occasioni di Toh, il toretto ideato da Nicola Russo come simbolo di rinascita della città: un simpatico toro che esce dall’immobilità in cui è stato ingabbiato per sollevarsi, pronto ad affrontare le nuove sfide.
Ecco che il 27 febbraio inizia un nuovo capitolo della storia di Toh: le esedre di Palazzo Bricherasio, sede istituzionale di Banca Patrimoni Sella & C., ospiteranno la mostra TOH/HOT a cura di Daniela Magnetti. L’esposizione si compone di due installazioni site specific TOH e HOT VOL.2, entrambe concepite da Nicola Russo. Come sapete, davanti alla Rinascente è posta l’installazione di formato più grande. Da lì il pubblico potrà procedere verso l’adiacente palazzo ed ammirare le nuove opere. L’esedra di destra ospita un reale Toret e un classico Toh. Alle loro spalle una mappa delle rispettive ubicazioni nel contesto cittadino. Nell’esedra di sinistra, il Toh si guarda allo specchio, diventando HOT: le opere di Nicola Russo si presentano al pubblico con una veste grafica realizzata da otto artisti provenienti dal mondo torinese del tattoo: Alex Kane, Michela Fou, Matteo Asch, Andrada Vasiliu, Giulia Laureana, Alex Irenes, Marco Mastro e Simona Cordero.
Le piccole opere (60cm) in bioresina raccontano modi diversi di vedere la realtà: i colori scelti ci parlano di una dimensione più naturale e primitiva con i suoi ritmi rallentati, sottolineano l’importanza del sapersi adattare per affrontare meglio le difficoltà, dell’intelletto capace di andare oltre gli stereotipi e della voglia di libertà. Riconosceremo nelle forme l’amore per l’esotico ma anche la fuga verso il mondo dell’infanzia. Per non dimenticare i riferimenti all’ambiente e al suo degrado.
Un insieme di istanze e valori, ancora una volta il desiderio da parte dell'artista di spronare la nostra città, di incitarla ad andare avanti attraverso un simbolo di positività.
Le forme di TOH, pur riproponendo fedelmente il profilo classico dell’archetipo, sono state stilizzate e rivisitate da Nicola Russo: “TOH è un’opera geneticamente pop, manifesto della nuova società che si espone per rinascere e comunica i valori che a Torino nel 1861 hanno dato vita al nostro paese e che oggi più che mai dobbiamo ricordare e diffondere”.
Al termine della mostra, le opere verranno battute all’asta, il 13 aprile 2023, a cura di Sant’Agostino Casa d’Aste, presso la sede di Rinascente Torino (via Lagrange, 15) e il ricavato verrà devoluto in favore della Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro che Banca Patrimoni Sella & C. sostiene da ormai diversi anni e con cui l’artista collabora sin dalla nascita del TOH.
Nicola Russo ha voluto coinvolgere per questa esposizione l’Associazione I Love Toret che, presente sul territorio da più di 10 anni, si occupa di valorizzare e preservare le iconiche fontane.
La mostra è quindi l’occasione per raccontare la storia di un oggetto, il Toret, che nacque il 17 luglio 1862, quando l’allora Giunta Municipale di Torino approvò le condizioni per la provvista di fontane in ghisa da collocarsi sul suolo pubblico. Dopo la disposizione dei primi 45 Toret, il numero crebbe, sino ad arrivare a quello attuale di 800.
Il progetto, promosso dall’associazione RSVP di cui l’artista è presidente, ha ottenuto il Patrocinio della Regione Piemonte.
Palazzo Bricherasio
esedre, via Lagrange 20,
Aperto dal lunedì al venerdì
Orari: 9.30-13.30; 14.30-17.00
Ingresso gratuito
Info: info@palazzobricherasio.com




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